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Furto dell’auto: che fare?

21 Febbraio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Febbraio 2019



A chi e quando presentare denuncia, chi avvisare e come fare la pratica di perdita di possesso della macchina. E se viene ritrovata?

«Eppure sono sicuro di averla parcheggiata qua». Poi guardi a terra e vedi un mucchio di vetri in frantumi. Cominci a sospettare che qualcuno l’abbia fatto, che questa volta sia capitato proprio a te. Insomma, ti rendi conto che hanno rubato l’auto. Che fare? Senz’altro la seconda cosa che ti verrà in mente (la prima sono le imprecazioni di rito) sarà quella di chiamare a casa per dire di venire a recuperarti perché sei rimasto a piedi contro la tua volontà. E poi?

C’è una procedura da seguire sia per denunciare il furto dell’auto sia per mettersi a posto con la compagnia di assicurazioni e con l’Aci. Dovrai, infatti, denunciare la perdita di possesso dell’auto per furto in modo da mettere a conoscenza del fatto al Pra ed essere, così, esonerati dal pagamento del bollo auto a partire dalla presentazione della denuncia alle autorità.

E se ancora ti stai chiedendo che fare in caso di furto dell’auto, dovrai sapere quale documentazione occorre presentare all’Aci e come comportarsi nella meravigliosa ipotesi in cui la macchina venga ritrovata. Basta ricominciare a utilizzarla o bisogna avvisare qualcuno?

Sono tutte domande che uno si pone soltanto quando gli capita il «fattaccio». Tuttavia, conviene sempre essere preparati e sapere come reagire in caso di furto dell’auto. Soprattutto per non perdere troppo tempo: prima ti muovi e più probabilità ci sono di ritrovarla.

Ecco allora che fare, passo dopo passo, se ti capita il furto dell’auto.

Furto auto: la denuncia alle autorità

Appurato che non è stato il carro attrezzi a portarti via la macchina ma che è stato qualche ladro, e fate le dovute imprecazioni e la telefonata a casa per chiedere un passaggio, bisogna denunciare il fatto alla Polizia o ai Carabinieri. Sul verbale dovrà comparire, oltre ai vostri dati e al luogo in cui è avvenuto il furto dell’auto, anche il numero di targa del veicolo. Bisogna indicare pure se all’interno della vettura c’erano il certificato di proprietà e/o la carta di circolazione: significa che entrambi i documenti hanno preso il volo insieme alla macchina.

Se invece hai un certificato di proprietà digitale (cioè il Cdpd) puoi stare più tranquillo, in quanto non è necessario stamparlo e portarlo con te e, in questo modo, non rischi che venga rubato quando qualcuno ti fa sparire la macchina.

Non è necessario (anche se può essere consigliabile) che sia tu a presentare la denuncia di persona: puoi incaricare qualcuno di farlo al tuo posto.

Furto auto: la telefonata all’assicurazione

Una volta presentata la denuncia ed ottenuta la copia del verbale, conviene che fai una telefonata alla tua compagnia di assicurazioni o, meglio ancora, che ti rechi nella filiale a cui ti appoggi di solito per le tue pratiche. Per due motivi.

Il primo, mettere a conoscenza del furto dell’auto al tuo assicuratore. Il secondo, sapere di quali documenti avrà bisogno la compagnia per il risarcimento dovuto, nel caso tu abbia la relativa polizza. Normalmente vengono chiesti:

  • copia della denuncia del furto alle autorità;
  • nuovo certificato di proprietà rilasciato dal Pra, su cui risulterà registrata la perdita di possesso (vedi sotto);
  • l’estratto cronologico del veicolo: non sempre viene richiesto, ma se questo fosse il caso puoi chiederlo al Pra insieme alla pratica di perdita di possesso.

Furto auto: la pratica di perdita di possesso

Ed eccoci alla pratica di perdita di possesso dell’auto per furto che abbiamo appena citato. Si tratta di un passaggio necessario soprattutto per non pagare il bollo auto dal momento in cui hai presentato la denuncia a Polizia o Carabinieri.

Pertanto, dovrai portare al Pra la denuncia resa alle autorità in originale o in copia conforme oppure fare un’autocertificazione di resa denuncia. Se il furto è avvenuto all’estero, la denuncia deve essere legalizzata dal rappresentante diplomatico o consolare italiano nel Paese in cui ti è stata rubata la macchina e dovrai allegare la traduzione certificata dalla rappresentanza diplomatica o consolare o da un traduttore ufficiale.

Oltre alla denuncia, bisogna presentare al Pra:

  • un documento di identità del proprietario del veicolo;
  • il certificato di proprietà cartaceo o la ricevuta di quello digitale. Se il certificato è stato rubato insieme all’auto, come abbiamo detto prima, occorre precisarlo sulla denuncia alle autorità. Se, invece, l’hai perso, devi allegare la relativa denuncia di smarrimento.

Se la pratica non la fai di persona, chi se ne occuperà per te deve presentare il proprio documento di identità e la delega da te firmata.

Furto auto: quanto costa la pratica

Pensavi che per il fatto di avere subìto il furto dell’auto la pratica di perdita di possesso ti viene fatta gratis? Certo che no. Dovrai pagare 32 euro nel caso in cui porti con te il certificato di proprietà cartaceo o la ricevuta di quello digitale, oppure 48 euro se al posto del certificato di proprietà devi compilare e presentare il modello NP3B che ti forniscono lo stesso Pra o la Motorizzazione Civile o che trovi sul sito dell’Aci.

Furto auto: cosa fare in caso di ritrovamento

Sorpresa: ricevi una telefonata e ti dicono che la tua macchina rubata è stata ritrovata. Cos’è la prima cosa che devi fare? I salti di gioia. E la seconda? Tornare al Pra, negli uffici dove hai fatto la pratica di perdita di proprietà dopo il furto dell’auto.

Avrai 40 giorni di tempo dalla data del ritrovamento per recarti al Pubblico registro automobilistico e richiedere il rientro in possesso del tuo veicolo. Anche in questo caso dovrai presentare il certificato di proprietà, su cui risulterà la perdita di possesso registrata dal Pra.

Se il certificato ti è stato rubato oppure l’hai perso, devi chiederne il duplicato al momento in cui fai la registrazione del rientro in possesso, allegando la dovuta denuncia o di furto o di smarrimento del documento. Sarà necessario utilizzare il modello NP£C in duplice originale, fornito dal Pra o dalla Motorizzazione Civile oppure reperibile sul sito dell’Aci.

Infine, dovrai portare il provvedimento con cui l’autorità competente ha disposto che ti venga riconsegnata l’auto.

Il costo di questa pratica è lo stesso di quella precedente per la perdita di possesso: 32 o 48 euro, a seconda che tu presenti o meno il certificato di proprietà.

note

Immagine: Ladro che tenta di rubare un’auto, autore LightField Studios


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2 Commenti

  1. Salve… E’ successo poco tempo fa a mio cugino. Disperato! l’aveva appena finita di pagare. Gli hanno rubato l’auto e lasciato solo lo stemma a terra nel parcheggio (solo perché era rotto)…Denuncia fatta, ma auto mai trovata. Chissà, l’avranno venduta o distrutta in mille pezzi e venduto i ricambi. Non si rendono conto che dietro l’acquisto di un’auto ci sono tanti sacrifici e rate da pagare? Che delinquenti!

  2. A me anni fa non hanno rubato l’auto, ma tutto ciò che c’era dentro. Avevo fatto una valigia e l’avevo lasciata nel bagagliaio per un paio d’ore. Mi hanno rubato tutto: vestiti, scarpe, accessori, cosmetici (tutti costosissimi). Ero disperata! Alla fine non ho fatto neppure la denuncia. Chi li avrebbe mai trovati? Che brutte persone ci sono in giro.

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