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Cosa succede se perdi tutti i punti della patente?

17 Febbraio 2019 | Autore:


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La perdita dei punti dalla patente: i casi in cui avviene, a chi vengono tolti i punti, cosa fare per il recupero con particolare riferimento al caso di perdita totale.

Ti sono stati tolti dei punti dalla patente. Puoi recuperarli? Hai collezionato un po’ di infrazioni al Codice della strada e sei rimasto a zero punti sulla patente? Qual è la procedura per riottenerli? La patente a punti, introdotta nel 2002 [1], è stata prevista dal nostro legislatore al fine di garantire una maggiore sicurezza della circolazione stradale così che le violazioni al Codice della strada possono comportarti la perdita di punti (dalla patente) mentre un comportamento virtuoso può farteli guadagnare. Al momento del conseguimento della patente di guida ti viene riconosciuto un totale di 20 punti. Si tratta di un “tesoretto” di partenza che può essere intaccato nel caso in cui commettessi delle infrazioni, in misura variabile in base alla gravità della violazione commessa. Se collezioni troppe multe, cosa succede se perdi tutti i punti dalla patente? Non ti preoccupare. Qui infatti, troverai la risposta alla tua domanda, in quanto ti verrà spiegata tutta la procedura per il recupero dei punti dalla patente.

Come controllare il saldo punti della patente

Sappi che per controllare il tuo saldo nonché eventuali variazioni, la scadenza della patente e della revisione auto, potrai collegarti al sito “Il Portale dell’automobilista”, ad uso gratuito e patrocinato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Basterà registrarti senza alcun costo al portale per potere accedere ai servizi, con la possibilità di ricevere notifiche via mail o con sms periodici.

Potrai anche scaricare l’applicazione per smartphone e tablet (iPatente) oppure chiamare il numero verde 848782782, al costo di una telefonata urbana e solo da telefono fisso. In questo caso ti sarà richiesto di digitare la data di nascita e il numero della patente senza le lettere, seguito dal tasto cancelletto: a quel punto verrà trasmesso il dato sui punti a disposizione.

Quali sono i casi in cui puoi perdere i punti dalla patente?

Se commetterai infrazioni al Codice della strada di un certo peso, potrai subire due provvedimenti: la sanzione in euro e il taglio di un certo numero di punti della patente (ad esempio se passerai col semaforo rosso, ciò comporterà il pagamento di una multa da 162 euro e la decurtazione di n. 6 punti dalla patente).

Esiste una tabella delle penalità che ti spiega come sia possibile perdere i punti. Le decurtazioni vanno da un minimo di 1 a un massimo di 10 punti e vengono rapportate alla gravità delle infrazioni stradali commesse.

Ad esempio se sei stato sorpreso a guidare contromano in una curva, sui dossi e in condizioni di scarsa visibilità, ti sarà applicata una sottrazione di 10 punti dalla patente; se viene invece, sei stato multato perché non hai acceso i fari, la decurtazione sarà di un solo punto.

Qualora nello stesso tempo ti fossero state accertate dalle autorità, più di una infrazione, che non comportano nessuna sanzione accessoria quale la sospensione o la revoca della patente, ti potranno essere decurtati un massimo di 15 punti.

Se però, hai commesso un’infrazione di almeno 5 punti e nei successivi 12 mesi altre due violazioni, da almeno 5 punti ciascuna, la patente di guida ti sarà ritirata e pertanto, dovrai provvedere alla revisione della patente.

Se sei un neopatentato, per i primi tre anni, ti verrà applicata una decurtazione raddoppiata.

Il punteggio verrà decurtato nel momento in cui le autorità rileveranno le violazioni e verrà annotato nel verbale di contestazione.

Successivamente la decurtazione verrà annotata anche nell’archivio nazionale degli abilitati alla guida e riceverai al tuo domicilio, una comunicazione ufficiale della sottrazione e il relativo saldo.

A chi vengono tolti i punti dalla patente?

Se al momento dell’infrazione non ti trovavi alla guida dell’autovettura di tua proprietà però, i punti non verranno tolti dalla tua patente.

Infatti, se non è possibile identificare il conducente (si pensi all’ipotesi in cui la violazione è stata accertata tramite autovelox), il verbale verrà inviato al proprietario del veicolo: questi dovrà comunicare entro 60 giorni all’organo di Polizia che ha accertato la violazione, i dati personali e della patente di chi era alla guida al momento dell’infrazione. Il mancato rispetto di questa norma, comporterà una sanzione pecuniaria ulteriore (multa da 286 a 1.142 euro), ma non anche la decurtazione di punti dalla patente.

Cosa succede se perdi i punti dalla patente?

Se hai perso un numero più o meno importante di punti dalla patente di guida, al fine di riottenerli, potrai scegliere tra più opzioni possibili:

  • potrai attendere il recupero automatico dei punti dalla patente, cioè dovrai tenere una buona condotta e non commettere altre infrazioni per due anni; in tal caso la tua patente tornerà in automatico a punteggio pieno ( 20 punti). Pertanto se ad esempio, hai 5 punti rimanenti, ma per i due anni successivi non commetti altre infrazioni, allora ritornerai a 20 punti;
  • oppure potrai seguire un apposito corso di recupero dei punti presso un’autoscuola o presso altri soggetti autorizzati dal ministero.

A corso superato, della durata 12 ore, se sei possessore di una patente di tipo A o di una patente di tipo B, potrai recuperare fino a 6 punti. Se invece, sei possessore di una patente di tipo C, C+E, D, D+E KA e KB, potrai recuperare fino a 9 punti sul totale, seguendo corsi da 18 ore. Questi corsi hanno solo l’obbligo di frequenza e non prevedono un esame finale.

Basta quindi, recarti in una scuola guida e prenotarti, portando con te il saldo dei punti attuali.

Cosa devi fare se perdi tutti i punti dalla patente

Se perdi tutti i punti dalla patente, la stessa non ti verrà sospesa ma verrà posta in revisione.

Riceverai una lettera del ministero, con la quale sarai invitato a rifare l’esame entro 30 giorni dalla comunicazione dell’atto che la dispone.

Se nei 30 giorni ti “prenoti” per l’esame di guida, allora potrai continuare a guidare in via provvisoria sino al giorno in cui ti verranno riaccreditati i punti, facendo attenzione a non commettere ulteriori violazioni ed infrazioni; viceversa, se lasci trascorrere questo termine, la patente ti sarà sospesa a tempo indeterminato e non potrai più circolare.

Dopo avere sostenuto nuovamente l’esame di guida sia teorico sia pratico e averlo superato, ti verranno riaccreditati 20 punti. Se, in seguito, dovessi di nuovo perdere tutti i punti, potrai ripetere la procedura senza alcun limite. Se invece, non sosterrai l’esame o non lo supererai, allora la patente ti verrà sospesa a tempo indeterminato.

In cosa consiste l’esame per il recupero dei punti dalla patente

L’esame per il recupero dei punti della patente si articola in una parte teorica ed in una parte pratica.

Per sostenere l’esame dovrai presentare alla Motorizzazione un’apposita istanza (modulo TT746) ed allegare una serie di documenti:

  • la ricevuta di pagamento del versamento redatto su c./c. 9001 di € 16,20 (in distribuzione presso gli Uffici della Motorizzazione civile e gli uffici postali);
  • il provvedimento di revisione in originale ed in fotocopia;
  • l’eventuale certificato medico della commissione medico legale, in originale e in fotocopia, se richiesto dal provvedimento di revisione. Il certificato medico dovrà essere in bollo, in originale e in fotocopia, con data non anteriore a 3 mesi;
  • la patente in corso di validità, in originale e in fotocopia, oppure l’eventuale provvedimento di sospensione nel caso in cui la patente sia stata sospesa a tempo indeterminato.

Se la patente ti è stata sospesa a tempo determinato, non potrai sostenere l’esame prima del termine del periodo di sospensione indicato nel provvedimento. Successivamente, allo scadere di detto periodo, potrai richiedere anche la restituzione della patente alla Prefettura.

L’istanza ha una validità di 1 anno e ti consente di sostenere gli esami (1 di teoria e 1 di pratica) per una sola volta. In caso di mancato superamento di uno o di entrambi gli esami, la patente ti sarà revocata.

Se in caso di superamento dell’esame di teoria, nei 12 mesi previsti, non dovessi sostenere anche quello pratico, dovrai presentare una nuova istanza. Ciò comporterà la ripetizione di entrambi gli esami perché di quello già sostenuto e superato, non si terrà conto.

L’esame di teoria

L’esame di teoria della patente verrà svolto attraverso delle schede quiz informatizzate nei locali della motorizzazione civile mediante un questionario di 40 domande. I quiz cambieranno a seconda del tipo di patente e sono un estratto di quelle relative all’esame per il conseguimento della patente di riferimento.

Pertanto, se dovrai sottoporti alla revisione della patente B (quella per la guida degli autoveicoli), allora dovrai rispondere a quiz selezionati tra quelli presenti all’esame per il conseguimento della patente B, in un tempo di 30 minuti e con un possibilità di massimo 3 errori.

Se sei titolare di una patente per il trasporti di persone e merci (la così detta Cqc), ti troverai ad affrontare un esame informatizzato con domande specifiche sulla guida professionale di veicoli merci o di autobus.

In ogni caso non dovrai rispondere su domande relative all’inquinamento, al pronto soccorso, alle strade ed alla meccanica dei veicoli ma piuttosto dovrai dimostrare di conoscere le norme del Codice della Strada la cui “ignoranza” ha determinato la perdita dei punti dalla patente.

L’esame pratico o di idoneità tecnica alla guida

Gli esami di teoria e di pratica si svolgeranno in giorni differenti. Dopo il primo, potrai iniziare ad esercitarti con il foglio, in caso di patente sospesa o scaduta di validità ma solo con l’istruttore a fianco.

L’esame di idoneità tecnica alla guida dovrai eseguirlo su veicoli della stessa categoria di quelli per i quali ti è stata rilasciata la patente da revisionare (ad esempio se dovrai revisionare una patente di tipo B, l’esame pratico sarà su un’autovettura).

L’esame pratico di guida si potrà sostenere su una macchina senza doppi comandi ma a bordo dovrà esserci un istruttore oppure su veicolo di proprietà di una scuola guida.

Cosa succede se non commetti infrazioni

Se non hai subito alcuna decurtazione ma la tua condotta di guida è stata impeccabile, allora riceverai in accredito, ogni due anni, due punti fino ad arrivare ad un massimo di 10 punti aggiuntivi (30 totali).

Esempio: se hai 20 punti sulla patente e passi 5 anni senza aver commesso infrazioni, avrai 24 punti totali sulla patente (2 punti dopo i primi 2 anni senza infrazioni e altri 2 dopo i successivi due anni senza infrazioni).

Se sei un neopatentato, il tuo premio punteggio sarò di un punto per ogni anno per tre anni. Questo significa che se prendi la patente e non commetti infrazioni per tre anni, al termine del terzo anno ti ritroverai con 23 punti totali.

note

[1] D. Lgs n. 9/2002.


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