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Interessi di mora su atti di Equitalia e Agenzia Entrate: come funzionano

9 Aprile 2013


Interessi di mora su atti di Equitalia e Agenzia Entrate: come funzionano

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 Aprile 2013



Dal prossimo 1°maggio salgono gli interessi di mora: per evitarli, bisogna il contribuente è costretto a pagare entro 60 giorni.

Tra poco meno di un mese, il tasso annuale degli interessi di mora passerà dal 4,5504% al 5,2233%. Un aumento di circa il 15% deciso dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento dello scorso 4 marzo.

Il rincaro va in controtendenza rispetto all’andamento degli ultimi anni: il 1°ottobre 2009 la percentuale degli interessi dovuta dai contribuenti in ritardo con i pagamenti delle cartelle era al 6,8358% e passava al 4,5504% dal 1°ottobre 2012.

Gli interessi di mora sono applicati dall’agente della riscossione se il contribuente non versa quanto contestato entro 60 giorni dalla notifica della cartella o dell’avviso di accertamento esecutivo.

Equitalia applica gli interessi sulle somme iscritte a ruolo (ma non sulle sanzioni e sugli altri interessi applicati) dal giorno della notifica della cartella e fino alla data del pagamento.

Tali interessi sono dovuti anche se il contribuente chiede la rateazione ad Equitalia dopo i 60 giorni dalla notifica della cartella.

note

 

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Articolo di Rosanna Acierno – Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. dell8.04.2013 – pag. 2


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