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Come riordinare la casa

8 Marzo 2019 | Autore: Laura Lamoratta


Come riordinare la casa

> Donna e famiglia Pubblicato il 8 Marzo 2019



Se la casa è sempre in ordine gli spazi appaiono più grandi e più piacevoli da vivere. Inoltre anche fare le pulizie diventa facile e veloce.

Il concetto di ordine in casa è qualcosa di molto personale. Se per qualcuno riordinare è una semplice attività quotidiana, per altri è un’antipatica necessità di cui si farebbe volentieri a meno. Molto probabilmente è a quest’ultima categoria che potrebbe far comodo qualche consiglio utile per avere una casa sempre ordinata e mantenerla tale senza fare troppa fatica, consigli che aiuteranno a scoprire che avere un’abitazione ordinata significa avere anche un luogo più piacevole da vivere. Del resto a chi non piace abitare in ambienti puliti e areosi dove tutto può essere trovato con facilità? Allora se vuoi scoprire come riordinare la casa non ti resta che leggere con attenzione i consigli che seguono ed imparare a sfruttare meglio qualsiasi spazio e soprattutto a non tenere con te ciò di cui non hai realmente bisogno.

Come e perché fare ordine in casa?

Una casa ordinata semplifica la vita quotidiana. Trovare ciò di cui si ha bisogno è più facile, così come lo è anche fare le faccende domestiche. Inoltre tornare a casa dopo un’intensa giornata di lavoro e vedere che tutto è in ordine può aiutarti a vivere gli ambienti domestici in un modo molto positivo e rilassato. Al contrario, quando la casa appare quotidianamente disordinata, si rischia di trasformare il luogo che per eccellenza è destinato al relax, al comfort e alla convivialità in un luogo dove non si ha il piacere di stare.

Per questi motivi avere sempre l’ordine in casa è molto importante. Dai perciò il giusto valore alla necessità di ordinare la casa e non percepire il riordino come un pesante dovere da compiere perché in realtà si tratta di fare qualcosa di molto utile, un’attività vantaggiosa per te e per i tuoi familiari.

Allora, quando ti dedichi al riordino, crea anche un’atmosfera piacevole. Metti una musica di sottofondo e utilizza un brucia essenze per donare ai tuoi ambienti una gradevole profumazione. Vivrai così una esperienza sensoriale rilassante, piuttosto che uno sgradevole senso del dovere ed il tempo destinato all’ordine e alle pulizie passerà più in fretta.

Passare alla pratica: da dove iniziare?

Per iniziare a fare un buon lavoro in termini di ordine domestico dovrai iniziare a fare una selezione degli oggetti ed eliminare quelli che contribuiscono a rendere disordinata la tua casa. Quindi, come prima cosa, apri i cassetti e le ante di armadi e mobili e chiediti quanti degli oggetti, indumenti, stoviglie e attrezzi che possiedi sono veramente utili. Se riuscirai ad eliminare molte delle cose che non usi guadagnerai sicuramente molto spazio. Inoltre così scoprirai che spesso il disordine dipende dall’accumulazione di oggetti inutili e ciò ti servirà a non portarne a casa di nuovi.

Butta via allora gli oggetti che non usi da almeno un anno perché probabilmente non ti servono e non fanno altro che accumulare polvere. Naturalmente non si tratta di eliminare ricordi o cose a cui si è legati affettivamente, ma ad esempio un set per fonduta mai usato, dei piatti che non ti sono mai piaciuti oppure uno o più maglioni che magari conservi perché sono molto caldi, ma che non indossi perché sono estremamente brutti.

Inoltre, se la tua casa è particolarmente disordinata ti converrà fare queste valutazioni stanza per stanza, angolo per angolo. Inizia dunque a eliminare tutto ciò che non ti serve e valuta se donare a chi ne ha più bisogno gli oggetti che possono essere ancora utilizzati.

Acquista e usa i contenitori giusti

Acquistare dei contenitori specifici per riporre gli oggetti in modo ordinato e separato ti sarà di certo molto utile. Si tratta più nello specifico di acquistare dei contenitori realizzati appositamente per degli oggetti in particolare come ad esempio per la biancheria, i detergenti per la pulizia della casa, le mollette da bucato o ancora per i farmaci o per i cosmetici.

Prendi carta e penna e fai un giro di tutti gli ambienti domestici. Prendi nota di quali sono le cose che rimangono più in disordine e acquista quindi i contenitori più adatti scegliendoli per funzionalità e per dimensione.

Inoltre, ricorda che in commercio potrai facilmente trovare dei piccoli mobili con contenitori a scomparsa come le specchiere con chiusura ad anta, dove poter riporre al loro interno cravatte o collane oppure i pouf contenitori dove poter riporre riviste o giocattoli. Per guadagnare più spazio e tenere separati gli oggetti dentro armadi e mobili potresti anche acquistare dei divisori per ripiani che raddoppiano le superfici dove poter poggiare gli oggetti.

Ordinare in profondità ogni stanza ed ogni angolo della casa

Per ottenere un ordine che duri nel tempo non è possibile pensare di riordinare in modo superficiale. Per questo motivo ti sarà necessario iniziare da una stanza alla volta e metterti comodo. Estrai i cassetti dei mobili e poggiali su un tavolo o sul letto. Fai la stessa cosa con i contenitori, le scatole portaoggetti, gli svuotatasche e nell’occasione naturalmente ti converrà prepararti per pulire il tutto.

Quando lo avrai fatto potrai riporre di nuovo gli oggetti in modo ordinato, utilizzando i contenitori acquistati e facendo magari una seconda selezione di oggetti di cui puoi fare a meno. Inoltre, prima di riempire di nuovo cassetti e mobili, potresti ricorrere ad un trucco dalla doppia funzionalità. Si tratta di passare all’interno di mobili e cassetti una pezzetta asciutta sulla quale avrai versato giusto qualche goccia di olio essenziale. Il fine è quello di profumare gli ambienti a lungo e di tenere lontani tarli e insetti. Scegli perciò delle essenze specifiche come ad esempio quella di lavanda o cedro per l’effetto antitarlo oppure quello di eucalipto perfetto per allontanare gli insetti di ogni tipo.

Leggi anche: Faccende domestiche: come renderle più facili con le app

Piega e riponi i tessili con astuzia

Nell’ordinare la tua casa dedica particolare attenzione ai tessili, come ad esempio gli asciugamani, le tovaglie e naturalmente gli indumenti. Probabilmente anche tu avrai in casa delle tovaglie che utilizzi raramente come ad esempio quelle particolarmente raffinate oppure quelle natalizie che usi giusto una volta all’anno. Riponi queste tovaglie in dei sacchetti di plastica predisposti al sottovuoto e estrai l’aria utilizzando un semplice aspirapolvere.

In questo modo guadagnerai molto spazio e potrai adottare lo stesso metodo anche per le trapunte o i piumoni invernali. Se hai molti asciugamani o lenzuola provenienti dai corredi donati dalla tua famiglia, ma non vuoi disfartene perché sai che ti serviranno in futuro o perché ci sei affezionato, tieni a portata di mano soltanto due o tre set e riponi gli altri con lo stesso metodo del sottovuoto.

Per quello che riguarda invece gli indumenti e la biancheria intima impara uno dei numerosi metodi per piegare i vestiti in modo intelligente. Risparmierai così molto spazio. Se non sai da dove iniziare puoi scaricare una delle numerose app gratuite oppure attraverso qualche video disponibile in rete.

Digitalizzare i documenti e non conservare carte inutili

Forse quando apri i cassetti e gli sportelli ti capita di constatare che sono proprio i biglietti, i fogli, gli scontrini, le carte e i documenti a essere conservati e a creare un certo disordine. Per quanto li si voglia conservare nelle apposite cartelline o buttare nel cestino, questi biglietti e documenti rimangono nelle tasche degli indumenti, nelle borse e soprattutto in giro per casa.

Impara allora a seguire con rigore queste semplici regole. In primo luogo non conservare mai gli scontrini se non ti servono realmente. Se sei abituato a controllare quello della spesa, buttalo subito dopo aver verificato che sia tutto ok. Non portare a casa la pubblicità che non ti interessa e conserva i biglietti da visita che ti servono negli appositi raccoglitori. Riponi i documenti importanti in una cartellina e separali per categorie. Digitalizza quelli di dubbia necessità. Il modo più semplice per farlo è fotografarli con lo smartphone ed auto-inviarseli via email.

Se vuoi puoi creare una copia di sicurezza dei tuoi documenti scannerizzandoli e conservandoli in una piccola e pratica chiavetta usb, tenendo con te soltanto quelli dove è essenziale trattenere la copia cartacea.

Attenzione agli oggetti tecnologici superati

Cavi, alimentatori e elettrodomestici sono tra i nemici principali dell’ordine. Anche se il loro acquisto ti è sembrato molto utile, a volte questi diventano obsoleti e finiscono per essere utilizzati poco o niente. Valuta bene dunque l’uso che ne fai. Può trattarsi ad esempio di una macchina fotografica digitale, che magari hai rimpiazzato con quella più funzionale del tuo smartphone; oppure di un lettore mp3, un tablet​, un lettore CD o un modem le cui tecnologie sono ormai superate o obsolete. Se non sai se disfartene o meno pensa a quante volte utilizzi questi oggetti e considera perciò l’eventuale idea di venderli. Anche se non ci guadagnerai molto sarà sempre meglio che buttarli, cosa che probabilmente dovrai fare nel giro di pochi anni quando saranno completamente inutili.

Attenzione anche a non conservare quegli oggetti tecnologici che intendi far riparare, ma che per qualche motivo sono da lungo tempo in attesa di essere portati da un tecnico. Ricorda anche che a volte è più conveniente acquistarne di nuovi piuttosto che farli riparare.

Casa sempre in ordine, ma in sicurezza

Ordinare la casa fa parte di quelle faccende domestiche che possono talvolta causare piccoli incidenti; soprattutto per le casalinghe infatti questa è una realtà tutt’altro che inconsueta e che fortunatamente il più delle volte comporta solo piccoli inconvenienti. Tutto sommato essere previdenti da questo punto di vista è, più che un’opzione, un vero e proprio obbligo. Infatti la normativa [1] prevede che gli uomini e le donne che svolgono abitualmente lavori in casa per i componenti familiari debbano essere in regola con l’assicurazione Inail contro gli infortuni domestici.

Naturalmente il premio da versare, che per il 2019 è rimasto di euro 12,91 anziché di euro 24,00 come invece previsto inizialmente dalla Legge di Bilancio di quest’anno, non riguarda il lavoratore full-time o part-time, il lavoratore socialmente utile, chi ha meno di 18 anni o più di 67 anni, chi ha una borsa lavoro o è iscritto a un corso di formazione o tirocinio e ovviamente il religioso.

Leggi anche: Assicurazione Inail casalinghe 2019


Di Laura Lamoratta

note

[1] L. 493/1999.


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8 Commenti

  1. La casa di mia zia sembra una discarica. Accumula e accumula oggetti inutili. Le ho detto che se non riordina prima o poi vado da lei con un sacco della spazzatura e le butto via tutto… Magari iniziare a leggere un articolo su come si riordina potrà esserle utile!

  2. Io sono una maniaca delle pulizie e ogni mattina riordino tutto. Ci tengo che sia tutto a posto perché potrebbero arrivare ospiti inaspettati.

  3. Ecco.. In questo articolo rivedo le abitudini di mia nonna. Quando andavo a dormire da lei, appena sveglia mi portava a letto la colazione e poi mi metteva sull’attenti a sbrigare le faccende domestiche.

  4. Voglio condividere con voi un ricordo della mia infanzia… Dato che mia madre ha sempre lavorato, da bambina nel pomeriggio restavo a casa con mia nonna e poi venivano le mie amichette a giocare. Io organizzavo “turni di pulizia” nel gioco per spolverare casa così quando tornava la mia mamma da lavoro poteva trovare tutto pulito 🙂

    1. Oggi possiamo affermare che le donne che scelgono di fare le casalinghe svolgono un vero e proprio lavoro. Purtroppo, però, le casalinghe non possono godere della piena tutela degli altri tipi di lavoro in quanto risulta ancora difficile inserire tale attività domestica nella suddivisione esistente tra lavoro autonomo e lavoro subordinato. Il legislatore ha previsto, però, dei riconoscimenti dal punto di vista normativo quali: poter percepire una pensione a seguito di iscrizione ad un fondo pensionistico per le casalinghe; poter essere tutelata dai pericoli che possono presentarsi in conseguenza dei rischi ai quali la donna che lavora in casa è esposta quotidianamente all’interno della abitazione o degli spazi ad essa pertinenti e, per questo secondo punto, è previsto l’obbligo di stipulare un’assicurazione per chi svolge un lavoro domestico all’interno della famiglia e per il quale non riceve retribuzione; inoltre, con alcune recenti sentenze della Cassazione è stata posta l’attenzione sul tema del risarcimento del danno che deriva alla casalinga soprattutto nel caso di incidente stradale. Per ulteriori informazioni leggi il nostro articolo sulle tutele delle casalinghe https://www.laleggepertutti.it/245630_tutela-della-casalinga

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