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Pensione quota 100: come presentare domanda

23 Febbraio 2019 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 Febbraio 2019



Come si presenta la domanda di pensione quota 100: istruzioni operative dell’Inps, la guida.

Finalmente stai per uscire dal lavoro, grazie alla nuova pensione quota 100, per la quale bastano 62 anni di età e 38 anni di contributi. Non stai più nella pelle e non vedi l’ora di dare le dimissioni: tuttavia, il solo pensiero di recarti dal patronato per presentare la domanda di pensione ti mette di malumore. Non hai voglia di fare file interminabili e di procurarti miriadi di scartoffie.

Devo darti una bella e una brutta notizia: vuoi prima la brutta notizia? Le scartoffie le devi procurare comunque, perché l’Inps, per liquidare la pensione, deve esaminare una lunga serie di documenti.

La bella notizia, però, è che puoi presentare la domanda di pensione quota 100 anche da casa tua, comodamente, utilizzando il portale web dell’Inps: lo ha confermato l’istituto, con un nuovo messaggio. Devi però procurarti le credenziali per l’accesso al sito, un pc funzionante e una buona connessione internet.

Se non sei molto pratico e utilizzi pochissimo il computer e i servizi telematici, ti consiglio di metterti l’anima in pace, fare la fila e farti assistere dai pazienti operatori del patronato. Se, invece, sei “smart” quel tanto che basta, perché non provare a presentare la domanda di pensione direttamente dal sito dell’Inps?

Facciamo allora il punto sulla pensione quota 100: come presentare domanda.

Quali sono i requisiti per la pensione quota 100?

Ti ricordo innanzitutto quali sono i requisiti per ottenere la pensione con quota 100: questo trattamento richiede, per pensionarsi, un’età minima di 62 anni, ed una contribuzione minima pari a 38 anni. In buona sostanza, anche se raggiungi la quota 100, come somma di età e contributi, non puoi pensionarti se non hai almeno compiuto 62 anni e non hai almeno 38 anni di contributi.

In pratica, la quota 100 diventa quota 101 se hai 63 anni, quota 102 se ne hai 64, quota 103 se ne haia 65 e quota 104 se ne hai 66.

Il requisito di 38 anni di contributi per la quota 100:

  • non aumenta per gli adeguamenti alla speranza di vita;
  • deve comprendere almeno 35 anni di contributi utili per il diritto alla pensione di anzianità (in pratica, devi verificare di possedere almeno 35 anni di versamenti, escludendo i contributi figurativi per malattia e disoccupazione), se richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidata la pensione;
  • è verificato tenendo conto delle regole della gestione previdenziale che liquida il trattamento;
  • può essere raggiunto anche attraverso il cumulo gratuito dei versamenti accreditati presso le gestioni amministrate dall’Inps; per gli iscritti all’ex Enpals (gestione spettacolo e sport), è possibile cumulare i versamenti accreditati presso la gestione con i contributi accreditati presso l’Inps, secondo le disposizioni vigenti.

Puoi accedere alla pensione quota 100 anche se vuoi avvalerti dell’opzione contributiva o della facoltà di computo dei versamenti nella gestione separata.

Ricorda che per accedere alla pensione quota 100 dovrai attendere un periodo, detto finestra, come vedremo meglio più avanti.

Inoltre, ricorda che con la pensione quota 100 non puoi lavorare (fanno eccezione i soli redditi di lavoro autonomo occasionale sino a 5mila euro annui).

Come accedere al sito dell’Inps per inviare la domanda di pensione

Innanzitutto, per accedere al sito dell’Inps, devi essere in possesso delle credenziali per l’accesso ai servizi online dell’istituto:

  • pin dispositivo cittadino (per ottenere il pin dispositivo devi eseguire la procedura di identificazione, che può essere fatta anche tramite lo stesso sito Inps, attraverso la funzione di conversione del pin online in pin dispositivo; è necessario stampare, firmare e scansionare l’apposito modulo che viene proposto dall’Inps durante la procedura, assieme a un documento d’identità); il pin assegnato è già dispositivo se lo richiedi presso gli sportelli dell’Inps;
  • identità unica digitale Spid di secondo livello;
  • Cns, Carta nazionale dei servizi.

Come trovare il servizio per inviare la domanda di pensione

All’interno del portale Inps, una volta effettuato l’accesso con le tue credenziali, devi trovare, anche attraverso la mascherina di ricerca (contrassegnata da una lente d’ingrandimento) il servizio “Domanda di prestazioni pensionistiche: Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.

Devi poi scegliere tra le seguenti prestazioni:

  • pensione di vecchiaia (anche per gli iscritti alle gestioni pubbliche); questa è la prestazione da richiedere anche per il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata per invalidità;
  • pensione anticipata (anche per gli iscritti alle gestioni pubbliche): ordinaria, quota 100, contributivo sperimentale lavoratrici (opzione donna);
  • pensione di inabilità;
  • assegno di invalidità;
  • assegno sociale;
  • pensione ai superstiti (reversibilità/indirette);
  • pensione di anzianità (anche per gli iscritti alle gestioni pubbliche);
  • ricostituzione della pensione;
  • ratei maturati e non riscossi (anche per gli iscritti alle gestioni pubbliche);
  • estratto conto certificativo (anche per gli iscritti alle gestioni pubbliche);
  • APE Sociale;
  • beneficio per i lavoratori precoci

Una volta entrato nell’applicazione, “Domanda di prestazioni pensionistiche, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”, ti apparirà la Home Page nella quale dovrai cliccare il link, presente in un menu sulla sinistra: ‘Nuova domanda’.

Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “Nuova domanda” nel menù di sinistra, devi selezionare, per la pensione quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia”, “Pensione di anzianità/anticipata”, “Requisito quota 100” [1].

Devi poi selezionare il Fondo e la Gestione di liquidazione. Ma procediamo per ordine, schermata dopo schermata.

Schermata dati anagrafici

Una volta cliccato su “Nuova domanda”, accedi a una schermata in cui devi indicare i tuoi dati anagrafici, e devi inserire il numero di un valido documento d’identità.

Devi poi cliccare su “Salva e Prosegui”

Scelta della pensione anticipata quota 100

A questo punto si apre una nuova schermata, in cui devi scegliere “Pensione anticipata/requisito quota 100”.

Effettuata la scelta, devi cliccare su Prosegui, e compilare la schermata successiva indicando la gestione previdenziale ed il fondo presso il quale è liquidato il trattamento.

Ad esempio:

  • gestione: Lavoratori Dipendenti;
  • fondo: FPLD.

Dopo aver cliccato su Prosegui, nella schermata successiva devi inserire la data presunta della pensione.

Ti ricordo che per la pensione Quota 100 è prevista l’applicazione delle finestre, dei periodi di attesa.

Come funzionano le finestre quota 100?

La pensione quota 100 inizia ad essere corrisposta da aprile 2019: la sua decorrenza è spostata in avanti dalle finestre di attesa. In particolare:

  • i lavoratori del settore privato che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2018, conseguono il diritto alla decorrenza della pensione il 1° aprile 2019;
  • i lavoratori del settore privato che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2019, conseguono il diritto alla decorrenza della pensione trascorsi tre mesi dalla data di maturazione dei requisiti stessi;
  • i dipendenti pubblici che maturano i requisiti entro l’entrata in vigore del decreto pensioni, conseguono il diritto alla decorrenza della pensione il 1° agosto 2019;
  • i dipendenti pubblici che maturano i requisiti dal giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 6 mesi dalla data di maturazione dei requisiti stessi;
  • la domanda di collocamento a riposo, per i dipendenti pubblici, deve essere presentata all’amministrazione di appartenenza con un preavviso di sei mesi;
  • per i dipendenti del comparto scuola si applica la finestra unica di uscita.

Escluse dunque le finestre per i dipendenti della scuola, e la finestra del 1° aprile e del 1° agosto, rispettivamente dedicate ai lavoratori del settore privato e pubblico, le ulteriori finestre saranno mobili, e non finestre fisse.

Se la pensione è liquidata a carico di una gestione esclusiva dell’assicurazione generale obbligatoria (come l’ex Inpdap), la prima decorrenza utile della pensione è fissata al primo giorno successivo all’apertura della finestra: in pratica, la pensione può essere liquidata infra-mese.

Se, invece, il trattamento è liquidato a carico di una gestione diversa da quelle esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria, la prima decorrenza utile della pensione è fissata il primo giorno del mese successivo all’apertura della finestra.

Ma torniamo alla nostra domanda di pensione.

Schermata dichiarazioni attività lavorative

Cliccando su Salva e prosegui, arrivi al menu Dichiarazioni attività lavorative: in questa schermata devi inserire la data in cui è cessato l’ultimo rapporto di lavoro, o nella quale presumi di cessarlo.

Ricorda che se lavori con la pensione quota 100, il trattamento viene sospeso (a meno che non si tratti di lavoro autonomo occasionale con compensi inferiori ai 5mila euro annui): questo non vuol dire che perderai la pensione, ma soltanto che la prestazione ti verrà sospesa sino alla cessazione dell’attività lavorativa, o al compimento dell’età pensionabile (cioè dell’età per la pensione di vecchiaia, al 2019 pari a 67 anni).

Dichiarazione reddituale

Completato il quadro dichiarazioni, devi poi spostarti nel quadro redditi per inviare la dichiarazione reddituale.

Nella schermata ti viene innanzitutto richiesto se intendi rinunciare alla dichiarazione (se rinunci, non avrai diritto ad alcuna integrazione al reddito, come l’integrazione al minimo, e alle altre agevolazioni collegate).

Cliccando su NO, quindi non rinunciando a presentare la dichiarazione, comparirà invece una tabella con tutti i redditi da dichiarare (lavoro dipendente, autonomo, casa di abitazione…).

Terminata la compilazione, devi cliccare in basso su Salva e prosegui

Per compilare le altre schermate, ti devi poi spostare utilizzando il pannello a sinistra.

Pagamento della pensione

All’interno della sezione Pagamento devi selezionare la modalità di pagamento prescelta per la pensione, tra le seguenti possibilità:

  • sportello
  • conto corrente;
  • libretto nominativo;
  • carta prepagata.

Devi poi fornire, se presente, il codice Iban, il Bic e specificare se il conto è cointestato o meno.

Terminata la compilazione, devi cliccare su Salva e prosegui

Stato di famiglia

Spostandoti grazie al pannello sulla sinistra, devi poi entrare sulla schermata relativa allo stato di famiglia.

Se risulti l’unico componente del nucleo familiare, una volta effettuato l’accesso alla pagina è sufficiente che tu clicchi solamente su Salva e prosegui.

Sezione documenti

Nella sezione documenti, che puoi raggiungere sempre tramite il pannello sulla sinistra, devi allegare, per quanto riguarda la pensione anticipata quota 100:

  • i documenti che provano la cessazione dell’attività lavorativa, se avvenuta;
  • la documentazione relativa all’eventuale richiesta delle detrazioni fiscali;
  • il modello Red (dichiarazione reddituale);
  • l’eventuale modello di richiesta delle prestazioni accessorie (trattamento minimo, maggiorazione sociale, trattamento di famiglia);
  • la sentenza di divorzio o la documentazione comprovante lo stato civile;
  • i documenti per l’accredito pensione su banca o su poste (firmati e timbrati da un funzionario della filiale);
  • eventuale documentazione per l’accredito di periodi di malattia/maternità.

Terminata la compilazione, devi cliccare su Salva e Prosegui

Compilati correttamente tutti i campi e cliccando su Stampa, completerai l’acquisizione della domanda

Come hai potuto osservare, la compilazione della domanda di pensione non è difficile; è soltanto un po’ lunga. Se la tua connessione è lenta nell’upload, cioè nel caricamento degli allegati, la tua pazienza sarà messa alla prova.

Domanda pensione quota 100 in cumulo

Puoi utilizzare la modalità di presentazione della domanda che abbiamo appena illustrato se sei iscritto alle gestioni Inps dei lavoratori del settore privato, alla gestione pubblica e alla gestione spettacolo e sport.

Inoltre, con la stessa modalità di presentazione della domanda puoi richiedere, per la pensione quota 100, il cumulo dei periodi assicurativi: puoi, cioè, chiedere di sommare i versamenti accreditati presso gestioni previdenziali diverse, se amministrate dall’Inps.

In ogni caso, puoi presentare la domanda di pensione quota 100, anche in cumulo, per il tramite dei patronati e degli altri intermediari, oppure utilizzando i servizi del contact center Inps.

note

[1] Inps Mess. n.395/2019.


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