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Inventare una ricetta: quale tutela?

24 Febbraio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 Febbraio 2019



È brevettabile una ricetta? Esiste il cibo d’autore? Quando si può brevettare una ricetta o un prodotto alimentare?

La creatività può esprimersi in tantissimi modi e nei settori più diversi: nel campo artistico, mediante la composizione di opere musicali, letterarie, cinematografiche, di opere riguardanti l’architettura o la scultura; nel campo scientifico, attraverso l’invenzione di nuovi strumenti o apparecchi; in quello medico, con la realizzazione di nuovi farmaci; in quello culinario, quando ad essere ideata è una nuova ricetta. Esatto, hai capito bene: giuridicamente parlando, anche una nuova ricetta può costituire un’invenzione e, pertanto, un’opera dell’ingegno tutelabile. Questo perché, come poc’anzi ricordato, la creatività può manifestarsi in qualsiasi modo e, qualunque sia la forma che assume, essa è degna di tutela. Pertanto, anche una nuova creazione culinaria può essere brevettata. Se l’argomento ti interessa perché sei un cuoco provetto o un foodblogger, perché ti diletti ai fornelli oppure solamente perché la questione ti incuriosisce, ti consiglio di proseguire nella lettura: vedremo insieme qual è la tutela di chi è capace di inventare una ricetta.

Diritto d’autore: cos’è e come funziona?

Prima di passare a vedere la tutela delle invenzioni culinarie, è bene specificare alcune nozioni fondamentali. Il diritto d’autore (o copyright) serve a garantire una protezione giuridica a tutte quelle opere che sono il frutto del lavoro intellettuale di una o più persone; in pratica, serve a tutelare gli autori delle opere stesse.

Secondo la legge, all’autore di un’opera è garantito il diritto esclusivo di pubblicare la stessa, di utilizzare economicamente l’opera in ogni forma e modo, di riprodurla, di diffonderla, di distribuirla e porla in circolazione, di pubblicarla in raccolte e di modificarla, di noleggiarla e di concederla in prestito. Il diritto di utilizzazione economica dell’opera dura per tutta la vita dell’autore, sino al settantesimo anno dopo la sua morte.

Le forme di tutela garantite dalla legge sul diritto d’autore sorgono per il semplice fatto della creazione dell’opera, a prescindere da qualsiasi forma di registrazione, documentazione o deposito, comunque utili a costituire una prova più forte in ordine alla titolarità dell’opera e alla data della sua creazione.

Ricetta nuova: può essere tutelata?

Veniamo ora al nocciolo del discorso: inventare una ricetta nuova può essere attività degna di tutela da parte del diritto d’autore? La risposta è positiva, purché essa sia connotata dal carattere dell’assoluta novità e originalità. Ad essere oggetto di tutela da parte del diritto d’autore è la ricetta che propone, nel campo gastronomico, un piatto del tutto nuovo. Ovviamente, la novità non sta tanto nella proposta di un ingrediente mai utilizzato prima in cucina, quanto nell’associazione, in modo assolutamente inedito, di ingredienti già noti [1], oppure nell’originalità della struttura fisica o dell’aspetto del piatto o del prodotto e nel suo nome.

Il copyright non riguarderà, ovviamente, il piatto in sé per sé, quanto il procedimento che permette di giungere alla creazione dello stesso: in poche parole, il diritto d’autore proteggerà la ricetta, vera formula che consente la realizzazione della pietanza. In pratica, la ricetta innovativa viene equiparata ad un romanzo, ad un testo teatrale oppure ad uno musicale.

La ricetta d’autore nella storia

Se quanto appena detto ti stupisce o ti lascia interdetto, devi sapere che già nel VI secolo avanti Cristo, nella Magna Grecia, inventare una ricetta era attività tutelata: esisteva infatti una legge (la legge di Sibari) che riconosceva il valore innovativo delle ricette attraverso la concessione una sorta di tutela brevettuale a coloro i quali si fossero distinti nella creazione di particolari opere culinarie.

«Se uno dei cucinieri o dei cuochi inventa un piatto originale ed elaborato, a nessun altro è concesso utilizzare la ricetta se non all’inventore stesso prima che sia trascorso un anno, e così, a chi per primo l’abbia inventata sia riservato di trarne profitto durante il suddetto periodo; ciò affinché gli altri, dandosi da fare essi stessi, si segnalino per invenzioni di tal genere» (Legge di Sibari – 510 a.C.)

Invenzione di ricetta: può essere brevettata?

La legge prevede una specifica tutela per le opere dell’ingegno che, pur se innovative, sono suscettibili di essere riprodotte su larga scala: si tratta del brevetto. Mentre il diritto d’autore si concentra maggiormente su opere dell’ingegno “personali”, uniche (il testo di una canzone, lo spartito di un componimento musicale, ecc.), il brevetto riguarda tutte quelle invenzioni che possono essere consegnate all’industria per una riproduzione massiccia: pensa al design di un’automobile, all’invenzione di un nuovo tipo di motore, ecc.

Una ricetta è brevettabile? La risposta è positiva anche questa volta: perché si possa brevettare una ricetta, però, occorre che essa, oltre che essere innovativa, debba riguardare un aspetto della pietanza che possa essere riprodotto su larga scala. Sono un esempio di brevetti in campo culinario un nuovo formato di pasta, un nuovo metodo di impiattamento (che riguarda l’aspetto meramente estetico della pietanza, il suo design), oppure ancora le ricette segrete (tipiche di alcune bibite) che devono rispondere a precisi requisiti e procedure.

Il brevetto, in altre parole, non attiene tanto alla ricetta, alla quale meglio si addice il diritto d’autore, quanto all’aspetto esteriore degli ingredienti, oppure a quelle formule che possono essere riprodotte in serie per essere immesse nel mercato (pensa alla ricetta “segreta” della Coca Cola).

Diritto d’autore culinario: qual è la tutela?

Abbiamo detto che inventare una ricetta è attività meritevole di tutela secondo l’ordinamento giuridico italiano. In concreto, però, cosa accade se questo diritto d’autore o d’inventore viene violato? Quale protezione può chiedere lo chef che ha ideato un nuovo piatto e se lo vede copiato dai colleghi? Ebbene, la violazione di una ricetta d’autore permette alla persona interessata di adire il tribunale per chiedere una duplice tutela:

  • il divieto che altre persone possano avvantaggiarsi, sia dal punto di vista della reputazione che da quello economico, della propria opera (tutela inibitoria);
  • il risarcimento del danno.

note

[1] Trib. Milano, sent. n. 9763 del 10.07.2013.

Autore immagine: Unsplash.com


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11 Commenti

  1. Io mi diverto a inventare nuove ricette e questa guida mi sarà molto utile. Non sapevo esistesse il diritto d’autore per i cuochi. Di solito, scrivo le mie ricette su un diario. Da chiarirsi lo faccio per passione, però potrebbe anche sfociare in un lavoro. Ho pensato di aprire un blog e segnare le mie ricette che provvederò a tutelare prima della pubblicazione. Potete suggerirmi come diventare food blogger e fare selfie food invitanti? Grazie

    1. Lucia per diventare un food blogger di successo, occorre avere una grande passione per la cucina ed una forte inclinazione alla comunicazione. Devi produrre contenuti interessanti ed utilizzare un linguaggio chiaro e diretto che possa consentirti un’interazione efficace e continuativa con i tuoi follower. Per sapere come diventare food blogger leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/224525_come-diventare-food-blogger Filtri giusti, perfette inquadrature ed una giusta luminosità possono giocare un ruolo fondamentale per la realizzazione del selfiefood perfetto. Per saperne di più leggi Selfiefood: una nuova moda? https://www.laleggepertutti.it/224500_selfiefood-una-nuova-moda

  2. Ecco perché chi ha un blog, come i famosi chef o pasticceri food blogger, condividono senza problemi le loro ricette. Le hanno già tutelate come proprie invenzioni …

  3. Io amo sperimentare in cucina e creare piatti sempre nuovi, rielaborando ricette tradizionali. Avete una guida per capire come diventare cuoco e conoscere le possibilità di guadagno?

    1. Il mondo culinario è la nuova frontiera lavorativa di maggior interesse. Se vuoi diventare un cuoco ci sono molti corsi di formazione che possono aiutarti a realizzare il tuo sogno professionale. Tra i mestieri più ambiti degli ultimi tempi vi è quello del cuoco. Una professione che promette alti guadagni, ma che spesso passa attraverso una lunga gavetta ed intensi orari di lavoro. Quando i guadagni arrivano a cifre da capogiro sono il frutto di un’accurata formazione, di duro lavoro e della predisposizione al lavoro di squadra. Leggi i nostri articoli per sapere:
      -come diventare cuoco https://www.laleggepertutti.it/253660_come-diventare-cuoco
      -quanto guadagna uno chef https://www.laleggepertutti.it/272323_quanto-guadagna-uno-chef

  4. Io vorrei diventare aiuto cuoco. Sono affascinato dal mondo culinario. Diventare aiuto cuoco mi consentirà di trovare lavoro più facilmente? Consigli?

    1. Gianluca il settore della cucina, soprattutto negli ultimi anni, offre interessanti posti di lavoro, tra i quali di aiuto cuoco. L’ambito culinario attrae un pubblico molto vasto e questo interesse è evidente anche dalla programmazione televisiva o dal web, esistono infatti dei canali tematici che si occupano esclusivamente di cucina e vi sono anche molteplici trasmissioni che mostrano quotidianamente ricette, con consigli e suggerimenti pratici su come realizzarle in casa, o mettono in competizione cuochi e ristoranti. Ti consigliamo di leggere il nostro articolo: Come diventare aiuto cuoco https://www.laleggepertutti.it/247415_come-diventare-aiuto-cuoco

  5. Io sono una cake designer. Ho già brevettato qualche mia ricetta. Vorrei perfezionarmi con qualche corso di pasticceria. Ora sto facendo un po’ di ricerche sul web.

  6. Io non sono una creativa, ma amo cucinare per i miei cari. Tra tutti i commenti vedo che ci sono aspiranti chef e cake designer. Qualcuno può darmi qualche suggerimento per una cena a base di pesce e con un dolce al cucchiaio?

    1. Valentina ti consigliamo di leggere i nostri articoli presenti nella sezione food. Puoi trovare cosa prevede la legge con riferimento alla preparazione di un determinato alimento, alla sua conservazione, alle linee guida del ministero della Salute, alle eventuali conseguenze di un barbecue e tante ricette invitanti. A proposito della tua richiesta ti consigliamo di leggere i seguenti articoli:
      -Come cucinare l’aragosta https://www.laleggepertutti.it/272340_come-cucinare-laragosta
      -come cucinare la mousse al cioccolato https://www.laleggepertutti.it/267979_come-cucinare-la-mousse-al-cioccolato
      -come preparare il budino https://www.laleggepertutti.it/272324_come-preparare-il-budino

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