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Locazione di abitazioni: se l’impianto elettrico non è a norma scatta l’omicidio colposo

11 aprile 2013


Locazione di abitazioni: se l’impianto elettrico non è a norma scatta l’omicidio colposo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 aprile 2013



Omicidio colposo per chi loca un appartamento senza che l’impianto elettrico sia a norma.

Pena la possibilità di ritrovarsi con una condanna penale per omicidio colposo, è fondamentale, nel caso in cui si intenda locare un’abitazione, accertarsi che il proprio appartamento sia dotato di impianto elettrico a norma o, perlomeno, di un sistema salvavita in grado di funzionare regolarmente in caso di bisogno.

La Cassazione, con una recente sentenza [1], ha infatti chiarito che il proprietario dell’abitazione e chi la amministra di fatto (come, ad esempio, i figli di proprietari che, al posto dei genitori, si occupino di riscuotere i canoni di locazione e di intrattenere i rapporti con l’inquilino), possono incorrere in una responsabilità penale qualora il conduttore muoia fulminato e venga dimostrato che l’abitazione locata non era protetta da tali inconvenienti con un idoneo impianto elettrico.

Il proprietario e tutti coloro che si occupano dell’amministrazione di fatto dell’abitazione, infatti, si trovano in una cosiddetta “posizione di garanzia”, ossia nell’obbligo di garantire al conduttore dell’immobile che l’abitazione stessa sia sicura e priva di pericoli.

di FABIO LA ROCCA

Per tutti i proprietari che si apprestino a locare un immobile, pertanto, è consigliato di verificare la presenza nello stabile di un impianto elettrico certificato dalla dichiarazione di conformità, ossia da quel documento nel quale il professionista abilitato attesta la messa in regola dell’impianto stesso [2].

note

[1] Cass. sent. n. 40050/12.

[2] D.M. 37/2008.

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2 Commenti

  1. Buongiorno, vorrei avere una delucidazione in merito a quanto sopra scritto.
    Sto affittando un magazzino con contatore proprio esente da certificazione. Insisto con l’agenzia per vedere una dichiarazione di conformità che mi certifichi la messa a norma dell’impianto ma mi viene negata, dunque penso che l’impianto non sia a norma, è tuttavia presente un sistema di salvavita.
    In questo caso se io subentrassi nel magazzino la responsabilità della mancata messa a norma è sempre e comunque del proprietario? a me non è stato esplicitamente detto se l’impianto sia a norma e non c’è nulla sul contratto in relazione a ciò, farò comunque uscire un elettricista x verificare il tutto ma vorrei comunque affittare. Vorrei essere certa che questo non mi porti ad avere problemi legali di alcun genere, ovviamente assicurandomi preventivamente che il sistema di salvavita sia funzionante.

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