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Lo sai che? No all’assegno divorzile se l’ex ha una nuova famiglia di fatto

Lo sai che? Pubblicato il 11 aprile 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 11 aprile 2013

Assegno divorzile non più dovuto se l’ex crea una nuova famiglia, anche di fatto, purché abbia il carattere della stabilità e costanza.

Non ha più diritto alla corresponsione dell’assegno di divorzio l’ex coniuge che costruisce una nuova famiglia di fatto. È quanto deciso dalla Corte d’Appello di Bologna [1] secondo cui il nuovo nucleo familiare creato dall’ex, se è stabile e costante, interrompe la relazione con il tenore e il modello di vita caratterizzante il precedente matrimonio e, quindi, in pratica, non dà più diritto all’assegno di divorzio.

Ciò vale – ed è qui l’importanza della sentenza – sia che la nuova relazione si fondi sul matrimonio, sia invece che si tratti di coppia di fatto.

Con la nuova famiglia di fatto, viene meno la funzione solidale-assistenziale dell’assegno divorzile; esso serve a evitare che, a causa del divorzio, si deteriorino le condizioni patrimoniali e vitali del coniuge economicamente più debole. Ma se l’ex coniuge crea una nuova famiglia, che è equiparabile a quella fondata sul matrimonio per stabilità e intensità della convivenza, cessa la situazione di fabbisogno economico e “solitudine”, situazione che costituisce il presupposto dell’assegno divorzile.

Nel subentrato nucleo familiare, l’ex acquista una nuova posizione che slaccia definitivamente i rapporti con la famiglia precedente (o meglio col coniuge precedente): sarà, infatti, il nuovo partner ad assicurare al coniuge divorziato un nuovo, migliore o peggiore, tenore di vita.

La ragione della cessazione dell’obbligo di mantenimento quando l’ex ha una nuova famiglia risiede nell’evitare che questi approfitti della situazione, utilizzando l’assegno divorzile come un’ulteriore fonte di reddito.

La pronuncia della Corte d’Appello bolognese rientra nell’orientamento ormai consolidato della nostra giurisprudenza [2] per cui, ai fini degli effetti dell’assegno divorzile, la famiglia di fatto può essere equiparata a quella nascente da matrimonio. In altri termini, chi costruisce un nucleo familiare stabile e potenzialmente definitivo non ha più diritto ad essere mantenuto dall’ex con cui ha interrotto per sempre ogni vincolo.

In ogni caso, la nuova famiglia dell’ex non esonera il coniuge obbligato a versare l’assegno di mantenimento ai figli, i quali ne hanno diritto per il solo fatto di essere tali e non avere ancora la possibilità di essere economicamente autonomi.

 

note

 

[1] C. App. di Bologna sent. n. 394 del 2013.

[2]  Cass. sent. n. 17195/2011.


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