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Come cucinare e pulire le vongole

12 Marzo 2019 | Autore: Angelica Mocco


Come cucinare e pulire le vongole

> Food Pubblicato il 12 Marzo 2019



Le vongole sono un frutto di mare tipico della cucina mediterranea, ottimo da gustare come antipasto o primo piatto. Scopri come pulirle nel modo corretto e come cucinarle.

Protagoniste di innumerevoli primi piatti e antipasti tipici della cucina italiana, le vongole non possono mancare sulla propria tavola in occasione di un pranzo a base di pesce in ottima compagnia. Benché siano facilmente reperibili in ogni periodo dell’anno, il loro consumo aumenta con l’arrivo della bella stagione e delle temperature miti, quando si organizzano con piacere delle tavolate all’aperto e si inizia a pregustare il relax delle vacanze. Così come le arselle, le cozze e le ostriche, anche le vongole sono classificate come molluschi bivalvi, la cui carne morbida e delicata è racchiusa all’interno di due conchiglie. Vantano un basso contenuto calorico, pochi carboidrati e un’esigua quantità di grassi, a fronte di un buon apporto di sali minerali e vitamine. Tra le tante pietanze che puoi preparare con le vongole, come non annoverare gli spaghetti, il risotto e le classiche vongole al pomodoro da gustare con il pane? Tante di queste ricette puoi facilmente cucinarle in casa, senza troppo impegno e fatica, e sorprendere così i tuoi commensali amanti della buona cucina mediterranea. Se ti stai chiedendo come cucinare e pulire le vongole, non devi far altro che proseguire la lettura di questo articolo.

Come pulire le vongole

A meno che tu non decida di acquistare le vongole surgelate, prima di procedere con la cottura devi necessariamente pulire e mettere in ammollo i molluschi per alcune ore. Le vongole fresche sono vendute vive e possono contenere all’interno delle valve dei residui di sabbia: una semplice spurgatura in acqua salata è sufficiente per risolvere questo piccolo inconveniente. Ecco la procedura per pulire le vongole.

Libera le vongole dalla retina in cui sono custodite e riponile all’interno di una ciotola sufficientemente capiente. Sciacquale accuratamente sotto l’acqua corrente, frizionando le conchiglie con un raschietto o con un semplice coltellino. Devi rimuovere ogni residuo di terra, sabbia o altre incrostazioni presenti sulla superficie delle valve.

Una volta terminato questa primo step, occorre esaminare una ad una le vongole per assicurarsi che siano in buono stato di salute, ovvero ancora in vita e con la conchiglia serrata. Per farlo, procurati un tagliere in cui picchiettare le vongole e verificare che non fuoriesca della sabbia: se così fosse, scartale categoricamente.

Poni nuovamente le vongole all’interno di una ciotola e versa al suo interno una soluzione di acqua e sale al 2%, appena sufficiente a coprire i molluschi. Il contenitore che decidi di utilizzare non deve essere troppo capiente, in quanto le vongole devono stare raggruppate tra loro. Lasciale in ammollo per circa 3 ore in frigorifero affinché possano aprirsi e ripulirsi da eventuali residui di sabbia.

Conclusa quest’ultima operazione, non ti resta che scolarle dall’acqua torbida, sciacquarle nuovamente e utilizzarle per preparare le ricette che preferisci. Se non hai intenzione di cucinarle subito, puoi riporle in frigorifero e consumarle entro 2-3 giorni.

Come cucinare le vongole al pomodoro

Le vongole al pomodoro sono un secondo piatto tanto semplice da preparare quanto appetitoso. Ottime da servire con del pane tostato e gustare ben calde in occasione di un pranzo in famiglia o con gli amici. Per prepararle occorre utilizzare le vongole freschissime e una generosa quantità di passata di pomodoro: il sughetto che si ottiene può essere utilizzato anche per condire la pasta o accompagnare altri primi piatti tipici, come la polenta.

Ingredienti

Per cucinare le vongole al pomodoro per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • 1,5 kg di vongole;
  • 1 kg di passata di pomodoro;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Pulisci accuratamente le vongole come indicato nel paragrafo precedente, dopodiché sbuccia gli spicchi d’aglio e tritali finemente. Versa un abbondante filo d’olio extravergine d’oliva sul fondo di un tegame e rosola a fiamma moderata l’aglio, fin quando non inizia a sfrigolare.

A questo punto, unisci le vongole e insaporiscile con sale e pepe nero macinato. Copri con un coperchio e attendi alcuni minuti affinché i molluschi si aprano e rilascino i loro succhi. Fatto questo, togli il tegame dal fuoco e preleva le vongole aiutandoti con una pinza da cucina, in modo tale che il liquido di cottura rimanga sul fondo.

Filtra il brodo di cottura attraverso un colino a maglie strette, meglio ancora attraverso un panno pulito, e versalo nuovamente all’interno del tegame. Unisci la passata di pomodoro e lascia cuocere il sugo a fuoco basso per circa 15 minuti. Nel frattempo sguscia le vongole dalle loro valve, lasciandone alcune intere per guarnire.

A fine cottura, unisci tutte le vongole al sugo di pomodoro, mescola e profuma con il prezzemolo fresco tritato finemente. Fai insaporire il tutto per altri 2 minuti, poi togli il tegame dal fuoco e servi le vongole al pomodoro in tavola, accompagnandole a piacere con del pane casereccio.

Come cucinare le vongole in bianco

Le vongole in bianco, cucinate senza l’aggiunta di pomodoro ma non per questo meno gustose, sono ottime da servire come secondo piatto o antipasto. Per insaporirle si utilizzano pochi ingredienti: l’immancabile prezzemolo fresco tritato, alcuni spicchi d’aglio e una spruzzata di vino bianco. Il procedimento semplice e veloce consente di portarle in tavola in pochi minuti: accompagnale con dei crostini di pane e gustale a piacere calde o tiepide.

Ingredienti

Ecco gli ingredienti che ti occorrono per cucinare le vongole in bianco per 4 persone:

  • 1,5 kg di vongole;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • q.b. crostini di pane casereccio;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Dopo aver pulito e spurgato le vongole, prepara un trito di aglio e prezzemolo. Versa alcuni cucchiai di olio extravergine d’oliva sul fondo di una padella e unisci i molluschi. Aggiungi il trito aromatico, copri con un coperchio e attendi alcuni minuti affinché le vongole si aprano, tenendo la fiamma vivace.

Non appena le vongole si saranno aperte e avranno rilasciato i loro succhi, aggiungi il vino bianco e prosegui la cottura a fuoco medio senza coperchio, affinché la parte alcoolica evapori. Insaporisci il tutto con sale e pepe nero macinato, poi togli le vongole in bianco dal fuoco e servile con i crostini di pane casereccio tostato e condito con un filo d’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio.

Come preparare il risotto alle vongole

Un primo piatto universalmente apprezzato e di facile realizzazione è il risotto alle vongole, talmente buono che una volta provato è impossibile resistere al bis. Il riso Carnaroli viene cotto con il brodo di pesce (puoi utilizzare anche quello vegetale, per mettere in risalto il sapore dei molluschi) e solo a fine cottura vengono aggiunte le vongole saltate in padella. Un piatto semplice e genuino, da provare alla prima occasione.

Ingredienti

Per preparare il risotto alle vongole per 4 persone sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 1 kg di vongole veraci;
  • 400 g di riso carnaroli;
  • 1 cipolla bianca;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco;
  • q.b. brodo di pesce;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Per preparare il risotto alle vongole, devi innanzitutto pulire i molluschi e lasciarli spurgare in acqua salata per almeno 3 ore. Concluso questo passaggio, versa un filo d’olio extravergine d’oliva sul fondo di una padella e soffriggi uno spicchio d’aglio. Unisci le vongole, insaporiscile con sale e pepe, poi copri con un coperchio e cuocile per alcuni minuti a fuoco vivace. Non appena si saranno aperte, rilasciando così i loro succhi, prelevale con una pinza e tienile da parte.

Filtra il sugo di cottura delle vongole con un colino a maglie strette e conservalo all’interno di una tazza. Prepara il soffritto con la cipolla e un filo d’olio extravergine d’oliva, unisci il riso e lascialo tostare a fuoco vivace, poi sfuma con il vino bianco e attendi che l’alcool evapori. Prosegui la cottura del risotto unendo il liquido di cottura dei molluschi e il brodo caldo.

Sguscia le vongole (puoi tenerne alcune da parte per creare un piacevole impiattamento) e uniscile al risotto ormai giunto al termine della cottura. Infine, insaporisci il tutto con il pepe nero macinato e il prezzemolo fresco tritato.

Come preparare gli spaghetti alle vongole

L’ultima ricetta che ti propongo è un grande classico che nella bella stagione non può mancare durante un pranzo domenicale in famiglia. Gli spaghetti alle vongole sono un piatto diffuso in tutta la penisola, in particolare nelle località marittime. È sufficiente il loro profumo per portare in tavola il buonumore e pregustare il relax delle vacanze estive. Ecco la ricetta per prepararli in casa.

Ingredienti

Per preparare gli spaghetti alle vongole per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • 1 kg di vongole;
  • 400 g di spaghetti;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • 1 pomodoro secco;
  • 2 cucchiai di olive nere denocciolate;
  • 2 cucchiai di capperi;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Per preparare gli spaghetti alle vongole, pulisci i molluschi come indicato nel paragrafo dedicato e trita finemente uno spicchio d’aglio, dopodiché soffriggilo in padella con olio extravergine d’oliva. Unisci le vongole, insaporiscile con sale e pepe nero, poi copri con un coperchio e attendi che si aprano.

Dopo alcuni minuti, preleva le vongole una ad una e mettile da parte, filtra il sughetto di cottura e ponilo nuovamente a rosolare in padella con il pomodoro secco tritato finemente, le olive nere a rondelle e i capperi. Mentre il condimento insaporisce a fuoco lento, cuoci in acqua bollente salata gli spaghetti e rimuovi le vongole dalle conchiglie.

Scola gli spaghetti al dente, uniscili al condimento e aggiungi anche le vongole sgusciate. Mescola rapidamente il tutto e completa con l’aggiunta del prezzemolo fresco tritato in superficie. Gli spaghetti alle vongole sono pronti per essere serviti.

Pesca ricreativa: quali requisiti bisogna rispettare?

Mettiamo caso che tu sia un appassionato di pesca sportiva e desideri praticare questa piacevole attività non come professione, ma solamente a scopo ricreativo. Al pari della caccia, anche la pesca è considerata da molti un hobby rilassante e coinvolgente, da coltivare da soli o in compagnia dei propri amici. L’idea è sicuramente allettante, e con un pizzico di fortuna potresti riuscire a portare a casa un sostanzioso bottino di vongole e altri frutti di mare.

Per non rovinare una piacevole giornata di pesca e rischiare di incorrere in pesanti sanzioni, è bene tenere a mente che anche la pesca dilettantistica è soggetta a obblighi specifici, tra cui il divieto di vendere quanto pescato, se sprovvisti di licenza professionale.

Chiunque desideri praticare l’attività di pesca a scopo sportivo o ricreativo, deve comunicarlo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, compilando l’apposito modulo online. L’attestato che si ottiene ha una durata triennale e deve essere portato con sé durante ogni sessione di pesca, per poter essere esibito alle autorità in sede di controllo [1].

Nello specifico, la quantità massima di vongole che è consentito pescare è di 5 kg a testa. Inoltre, la legge vieta di catturare nelle acque del Mar Mediterraneo gli esemplari che abbiano una dimensione inferiore a 25 millimetri. Puoi approfondire l’argomento consultando l’articolo “Come pescare in maniera legale”.


Di Angelica Mocco

note

[1] D.M. del 6.12.2010.


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