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Precari scuola: in arrivo la stabilizzazione

21 Dicembre 2017 | Autore:
Precari scuola: in arrivo la stabilizzazione

Approvato l’emendamento per la stabilizzazione dei Co.co.co. della scuola, che da oltre 20 anni subiscono la precarizzazione del proprio rapporto di lavoro

È di ieri (20.12.2017) la notizia della stabilizzazione in arrivo per numerosissimi precari della scuola. Stiamo parlando dei cosiddetti ex Lsu, che da moltissimi anni lavorano come assistenti tecnici e amministrativi (Ata) nelle scuole italiane.  Questi lavoratori, conosciuti anche come i “Co.co.co del Dm 66/2001”, aspettano la stabilizzazione da quasi 16 anni. La lunga (ed ingiustificata) attesa, con molta probabilità, è terminata. Ieri, infatti, è stato approvato un emendamento alla legge di bilancio 2018 presentato dall’onorevole Franco Ribaudo che prevede la stabilizzazione dei Co.co.co della scuola. A livello nazionale, si tratta di oltre 800 lavoratori (ma tale numero dovrebbe diminuire per effetto dei pensionamenti) che, da oltre 20 anni subiscono l’illegittima precarizzazione del loro rapporto di lavoro.

Co.co.co scuola: la loro storia

Il percorso lavorativo di questo personale ha avuto inizio negli anni ’90, allorquando questi lavoratori furono avviati ai Lavori socialmente utili (Lsu). Successivamente, la legge [1] ha disposto il passaggio allo Stato del personale dipendente degli Enti Locali ed il Miur è subentrato nei contratti intercorrenti tra tali Enti ed i lavoratori da essi utilizzati come Lsu nelle scuole con compiti di carattere tecnico e amministrativo. In seguito [2], il Miur ha trasformato i rapporti di lavoro del personale impegnato in progetti di lavoro socialmente utili (Lsu)  in rapporti di Collaborazione Coordinata e Continuativa (Co.co.co). Tale trasformazione avrebbe dovuto rappresentare un percorso di stabilizzazione occupazionale per i lavoratori della durata di 5 anni. Da allora, purtroppo, sono passati più di 16 anni e la promessa stabilizzazione non si è ancora concretizzata. Le cose, però, cambieranno molto presto.

L’emendamento per la stabilizzazione dei precari

L’anzidetto emendamento alla legge di Bilancio 2018 prevede che il Miur attivi una procedura selettiva per titoli e colloquio per il succitato personale Co.co.co., che abbia il seguente requisito: “titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa per lo svolgimento di funzioni assimilabili a quelle degli assistenti amministrativi e tecnici, rinnovati senza soluzione di continuità sino all’anno scolastico 2017/2018 incluso”. Il bando di concorso dovrà essere indetto entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio. Le assunzioni in ruolo, in seguito alla succitata procedura, forse avverranno anche a tempo parziale e nei limiti dei posti di organico di diritto attualmente accantonati.

La notizia, com’è giusto che sia, è stata accolta con entusiasmo e si spera davvero possa segnare la fine dell’illegittima precarizzazione subita da centinaia di lavoratori. Per essere certi dei tempi e delle modalità della procedura di stabilizzazione si rende comunque necessario attendere gli  sviluppi normativi, che non tarderanno ad arrivare, atteso che la Legge di Bilancio sarà approvata nei prossimi giorni.

Ad ogni modo è molto importante mantenere l’attenzione alta su tutti i diritti che questi precari hanno acquisito nel tempo – si pensi a tutte le differenze retributive maturate – e che a maggior ragione, spetteranno loro con la stabilizzazione.


note

[1] Legge n. 124 del 1999.

[2] Con il Decreto Legislativo n. 81 del 2000.

Autore immagine: Pixabay.com


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