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Quando sorge la responsabilità penale

4 Marzo 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 Marzo 2019



Responsabilità penale: cos’è e quando si integra? Qual è la differenza tra responsabilità penale e civile? Cos’è la costituzione di parte civile?

Lo Stato italiano è fatto di leggi che devono essere rispettate: se trasgredite, c’è il rischio di incorrere in una sanzione, più o meno grave in relazione all’importanza della norma violata. Quante volte non hai rispettato il codice della strada e ti è arrivata una multa a casa? Ti è mai successo di pagare con ritardo una tassa e, quindi, di dover versare anche un ulteriore importo a titolo di sanzione? Bene: in tutte le ipotesi come queste, l’ordinamento reagisce al mancato rispetto di una norma punendoti con una sanzione, in genere economica. Devi sapere, però, che non sempre si riesce a cavarsela così a buon mercato, cioè con una sanzione che costringe solamente a tirar fuori il portafogli: ci sono circostanze ben più importanti in cui ad una violazione segue una risposta punitiva molto seria. Sto parlando dei casi in cui sorge la responsabilità penale.

Puoi immaginare l’ordinamento giuridico italiano come una sorta di piramide alla cui base ci sono le norme la cui violazione è punita con l’obbligo di pagare una piccola somma di danaro e, man mano che si sale, ci sono i precetti la cui trasgressione comporta, invece, l’obbligo di far fronte ad una punizione ben più severa: il carcere. Sono queste le ipotesi di responsabilità penale, la quale si distingue dalla responsabilità civile e da quella amministrativa per la natura della sanzione. Se quanto detto sinora ti interessa, prosegui nella lettura: ti spiegherò quando sorge la responsabilità penale.

Responsabilità penale: cos’è?

La responsabilità penale sorge nel momento in cui una persona viola un precetto che prevede, nel caso di trasgressione, la pena dell’ammenda, della multa, dell’arresto, della reclusione o dell’ergastolo. Niente di più semplice. In pratica, se ti sei reso conto di aver infranto una legge che dice che i trasgressori saranno puniti con la reclusione o con il pagamento di una multa, sappi che hai infranto una norma penale e che, pertanto, sei incorso nella corrispondente responsabilità.

Responsabilità penale: cosa succede quando sorge?

Se violi una norma penale incorri in responsabilità penale; ovvio. Per sapere se la norma è di tipo penale, occorre verificare quale sanzione è prevista: se ne è contemplata una di quelle viste nel paragrafo precedente (ammenda, multa, arresto, reclusione o ergastolo), si tratta di norma penale. Cosa succede quando sorge la responsabilità penale? A differenza degli altri tipi di responsabilità, la responsabilità penale non può essere affermata così, su due piedi: perché si arrivi all’affermazione completa di tale tipo di responsabilità e, di conseguenza, all’irrogazione della sanzione, occorre che sia portato avanti un processo in piena regola.

Quando si infrange una norma penale non ci arriverà a casa la sanzione, nemmeno se dovesse trattarsi di una meramente economica (salvo il caso del decreto penale di condanna): occorrerà invece celebrare un apposito processo che vedrà come protagonista colui che ha trasgredito (imputato) ove solamente al termine del quale potrà essere stabilita o meno la responsabilità penale del soggetto.

Responsabilità penale e civile: differenze

La responsabilità penale, poiché presuppone la violazione di norme che prevedono sanzioni molto severe (la privazione della libertà personale è, in assoluto, la punizione massima che l’ordinamento italiano possa comminare, non essendo prevista la pena di morte), va accertata con estrema cautela: solo il giudice potrà pronunciarla. Ciò non accade nella responsabilità civile, che sorge invece quando si trasgredisce ad un precetto posto nell’interesse dei privati cittadini. Cercherò di spiegarmi meglio.

Mentre la responsabilità penale nasce nei casi di trasgressione di norme pubblicistiche, poste nell’interesse del pacifico vivere sociale e dell’ordine pubblico, la responsabilità civile riguarda le ipotesi in cui si danneggia un’altra parte causando un pregiudizio economico. Classico esempio di responsabilità civile è il tamponamento tra due auto; ma di responsabilità civile si può parlare anche nel caso in cui non si rispetti una clausola contrattuale. Mentre infrangendo una norma penale si rischia il carcere (o una multa), dalla infrazione di una norma civile si rischia di dover pagare il risarcimento del danno, ovvero di dover ripristinare la situazione così com’era prima della propria condotta illecita.

Vero è che responsabilità penale e civile spesso si intrecciano: prendi il caso di un sinistro stradale dal quale derivi una grave lesione personale (o addirittura la morte) alla vittima. In ipotesi come queste, è possibile che dalla stessa condotta sorga sia una responsabilità penale che civile. Ti spiegherò nel prossimo paragrafo cosa accade in questo caso.

La responsabilità penale e la costituzione di parte civile

Quando dalla stessa condotta illecita deriva sia una responsabilità penale che una di tipo civile, la persona danneggiata può costituirsi parte civile nel processo che verrà intrapreso contro l’autore del fatto criminoso. In pratica, con la costituzione di parte civile il danneggiato chiede, all’interno di un procedimento penale, il risarcimento del danno, evitando così di dover iniziare un parallelo processo civile per la stessa vicenda.

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Autore immagine: Unsplash.com


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