L’esperto | Articoli

Rimborso biglietto viaggio: ultime sentenze

26 Marzo 2019
Rimborso biglietto viaggio: ultime sentenze

Trasferta dei dipendenti e rimborso delle spese di viaggio; responsabilità dell’amministrazione ferroviaria; annullamento di un volo; trattamenti sanitari; diaria.

Viaggiatore danneggiato per ritardo di un treno: rimborso del prezzo del biglietto

In materia di responsabilità dell’amministrazione ferroviaria, il danno alla persona del viaggiatore da ritardi o interruzioni è risarcibile – in deroga all’art. 1681 cod. civ. (ed in forza di quanto previsto dal precedente art. 1680) – alle condizioni stabilite dall’art. 11, paragrafo quarto, del r.d.l. 11 ottobre 1934, n 1948, convertito nella legge 4 aprile 1935, n. 911, norma ancora oggi applicabile in forza di quanto stabilito dall’art. 3, comma 1 -bis, lett. e), del d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito in legge 18 febbraio 2009, n. 9, e dal d.lgs. 1 dicembre 2009, n. 179.

Ne consegue che il risarcimento – limitato al danno derivato al viaggiatore dal ritardo, dalla soppressione del treno, da mancata coincidenza o da interruzioni del servizio – deve avvenire alle condizioni previste dagli artt. 9 e 10 del medesimo r.d.l. n. 1948 del 1934, e, dunque, mediante diritto di valersi di un treno successivo per l’effettuazione o la prosecuzione del viaggio o attraverso il rimborso del prezzo corrisposto.

Cassazione civile sez. VI, 12/10/2018, n.25427

Annullamento di un volo

Il regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, e in particolare il suo articolo 8, paragrafo 1, lettera a), deve essere interpretato nel senso che il prezzo del biglietto che deve essere preso in considerazione per stabilire l’importo del rimborso dovuto dal vettore aereo a un passeggero in caso di cancellazione di un volo include la differenza tra l’importo pagato dal passeggero stesso e quello ricevuto da tale vettore aereo, la quale corrisponde a una commissione percepita da una persona intervenuta in qualità di intermediario tra questi ultimi due, a meno che tale commissione sia stata fissata all’insaputa del vettore aereo in questione, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare (fattispecie relativa al rimborso del prezzo di biglietti acquistati tramite un tour operator).

Corte giustizia UE sez. VIII, 12/09/2018, n.601

Sgravi contributivi

In tema di sgravi contributivi, che costituiscono una situazione di eccezione in senso riduttivo dell’obbligo contributivo, spetta al datore di lavoro, che pretenda di usufruire di quelli previsti per il caso di trasferta dei dipendenti o di rimborso per spese di viaggio, dimostrare il possesso dei requisiti legittimanti l’esonero.

Cassazione civile sez. lav., 10/07/2018, n.18160

Indennità di prima sistemazione per i dipendenti del parastato

La disciplina della indennità di prima sistemazione dovuta al dirigente non risente delle esclusioni di cui alla legge n. 183 del 2011. L’art. 4, comma 44, della citata legge ha infatti previsto che le indennità e i rimborsi di cui agli articoli 18, 19, 20 e 24 della legge 18 dicembre 1973, n. 836, come adeguati dalla legge 26 luglio 1978, n. 417, sono soppressi. L’indennità di prima sistemazione di cui all’articolo 21 della legge 18 dicembre 1973, n. 836 è dovuta esclusivamente nel caso di effettivo mutamento della residenza del dipendente a seguito del trasferimento da una ad altra sede permanente di servizio.

Dalla lettura del dato normativo emerge che le soppressioni introdotte dalla citata norma non involgono l’indennità di prima sistemazione e non debbano applicarsi anche ai dirigenti dell’Inps. Ciò per due ordini di ragioni. In primo luogo, il primo capoverso della disposizione richiamata sopprime solo le indennità di trasferta, rimborso spese di viaggio e rimborso spese di trasloco di cui agli articoli 18, 19, 20 e 24 della legge 18 dicembre 1973, n. 836, facendo espressamente salva l’indennità di prima sistemazione. In secondo luogo, la disposizione in questione si riferisce solo ai dipendenti statali e non anche quelli del c.d. parastato.

Tribunale Trapani, 20/04/2018

Trasferta

In tema di riduzione di obblighi contributivi relativi ai casi di trasferta o di rimborso delle spese di viaggio di cui all’art. 51, comma 5, del d.P.R. n. 917 del 1986, compete al richiedente, che intende beneficiarne, l’onere di provare il possesso dei requisiti che, per legge, danno diritto all’esonero (o alla detrazione) di volta in volta invocato.

Cassazione civile sez. lav., 24/05/2017, n.13011

Rimborsi spese e reddito del dipendente 

I rimborsi per le spese sostenute dal lavoratore dipendente in occasione della prestazione di attività lavorative fuori dalla sede ordinaria di lavoro non concorrono a formare il reddito del dipendente che li ha percepiti solo qualora gli stessi trovino riscontro sia in note spese del dipendente (dettagliate e nominative), sia in altri documenti giustificativi (fatture, ricevute fiscali, scontrini, biglietti di viaggio), recanti dati concordanti con le lettere di incarico.

Comm. trib. reg. Potenza, (Basilicata) sez. III, 14/02/2017, n.111

Spese viaggio in studio medico fuori dal comune di residenza: sono rimborsabili?

Le somme pagate per lo svolgimento di un viaggio da parte del medico specialista in studi medici esterni al comune di residenza, in tema di imposte sui redditi, vengono percepite a titolo di rimborso spese, avendo funzione restitutoria e di ripristino del patrimonio del soggetto, prestatore dell’opera, e non sono paragonabili alla retribuzione o assoggettabili ad imposta, poiché la loro quantificazione è determinata non con criterio forfettario ma attraverso la parametrazione al chilometraggio percorso dal soggetto e al costo sostenuto del carburante.

Comm. trib. reg. Cagliari, (Sardegna) sez. I, 26/01/2017, n.16

Diaria: cos’è?

In tema di erogazioni da parte dell’Inail di prestazioni di assistenza protesica agli invalidi di lavoro, nel caso in cui l’assistito si rechi presso le strutture dell’Inail o altre strutture per accertamenti, forniture e collaudo delle protesi, la diaria è un rimborso che spetta in aggiunta alle spese di viaggio e di soggiorno, per il solo fatto che il medesimo è costretto a soggiornare fuori dal luogo di residenza e non può, quindi, ritenersi comprensiva delle stesse.

Cassazione civile sez. lav., 05/09/2016, n.17585

Rimborso forfettario per i redditi di lavoro dipendente: documentazione necessaria

La documentazione necessaria ai fini del rimborso forfettario ex art. 51 del d.P.R. 917/1986 è quella consistente nell’elenco dettagliato e nominativo delle note spese e di pezze giustificative come ad esempio biglietti aerei, scontrini e fatture fiscali in cui ora e data risultino concordanti con le lettere d’incarico.

Comm. trib. reg. Potenza, (Basilicata) sez. I, 01/08/2016, n.287

Trattamenti sanitari e rimborso spese di viaggio

Ai fini della possibilità di richiedere il rimborso, in particolare, delle spese di viaggio sostenute per sottoporsi a trattamenti sanitari occorre tenere presente che la tutela alla salute è materia di legislazione concorrente, dove la potestà legislativa della Regione deve esplicarsi nell’ambito dei principi fondamentali, la cui determinazione è riservata alla legislazione statale, che si basa sul principio di contenimento della spesa pubblica.

Corte appello L’Aquila sez. lav., 29/01/2015


note

Autore immagine: biglietto aereo di Rawpixel.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube