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Come cucinare il cavolfiore

21 Marzo 2019 | Autore: Angelica Mocco


Come cucinare il cavolfiore

> Food Pubblicato il 21 Marzo 2019



Il cavolfiore è un ortaggio invernale ricco di proprietà benefiche, ottimo da gustare come contorno, antipasto o piatto unico. Ecco alcune ricette sfiziose da cucinare in ogni occasione.

Delicato, morbido e cremoso: il cavolfiore è un ortaggio che si presta a mille preparazioni, dai semplici contorni da gustare con il pane ai più elaborati primi piatti cotti al forno. L’odore che emana in cottura non è dei migliori, è risaputo, ma il suo sapore intenso e aromatico lo ha reso tra le varietà di crucifere più amate. Portare in tavola i cavolfiori, specialmente nel pieno della loro stagionalità, è un piacere da concedersi senza indugio, variando di volta in volta gli ingredienti utilizzati, il tipo di cottura e il condimento. Possiedono un notevole contenuto di vitamine, sali minerali e fibre, a fronte di un basso tenore calorico, caratteristiche che li accomunano alle altre crucifere, tra cui la verza, i cavoletti di Bruxelles e i broccoli. Indubbiamente il modo più semplice per gustare i cavolfiori consiste nel lessarli e condirli con una semplice salsa fatta in casa, ma con un pizzico di creatività è possibile sbizzarrirsi in tante altre preparazioni. In questo articolo ti spiego come cucinare il cavolfiore in tre modi diversi, utilizzando gli ingredienti che meglio caratterizzano la nostra tradizione culinaria.

Come proporre il cavolfiore ai bambini?

Far mangiare i cavolfiori ai bambini è per molti genitori un’impresa ardua, a tratti impossibile. Se non vuoi arrenderti definitivamente al primo rifiuto, l’unica soluzione è quella di aguzzare la creatività e creare delle ricette a prova di bambino, dei veri e propri manicaretti dall’aspetto appetitoso e divertente. In alternativa, se ci sono dei piatti che tuo figlio ama particolarmente, come i filetti di merluzzo impanati o le cotolette di vitello, potresti servirli insieme a una delicata purea di cavolfiori e patate, in modo tale da proporre un pasto equilibrato in cui l’attenzione non verte sul contorno.

Se è l’aspetto a rendere poco appetibili i cavolfiori, non devi far altro che frullarli o schiacciarli con i rebbi di una forchetta, dopo averli cotti a lungo al vapore. La crema che otterrai può essere utilizzata in innumerevoli modi diversi, per condire la pasta, il riso o realizzare delle polpette vegetariane. Preparare delle crocchette di cavolfiori è semplicissimo: mescola la purea di un cavolfiore con un uovo, due cucchiai di parmigiano grattugiato e pangrattato quanto basta per rendere il composto lavorabile. Una volta create le polpette le puoi impanare e cuocere al forno fin quando non diventeranno croccanti.

Se decidi di preparare un risotto al cavolfiore, puoi sbizzarrirti e aggiungere altri ingredienti che il tuo bambino apprezza, come la pancetta o la salsiccia, per rendere il sapore più ricco e stuzzicante. Un primo piatto di questo tipo non solo è nutriente, ma richiede poco impegno per la preparazione e può essere gustato da tutta la famiglia.

Mensa scolastica: è possibile portare il cibo da casa?

La mensa è un servizio pubblico attivo negli istituti scolastici in cui si svolge l’orario prolungato delle lezioni e che fornisce agli studenti un pasto completo e bilanciato, nel rispetto dei criteri e delle indicazioni fornite dal ministero della Salute [1]. Per quanto i menù delle mense siano elaborati sulla base delle linee guida Larn e tengono conto di eventuali allergie e intolleranze, le ricette proposte non sempre incontrano il gusto dei bambini.

Se il menù prevede settimanalmente un contorno a base di cavolfiori e tuo figlio si rifiuta categoricamente di mangiarlo, potresti preparargli in casa il pranzo da portare a scuola, in modo tale da proporgli le sue pietanze preferite e assicurarti che consumi regolarmente le verdure. Se stai pensando di rinunciare al servizio mensa ma desideri ugualmente che il bambino condivida il pasto con i suoi amici, la domanda sorge spontanea: è possibile portare a scuola il cibo cucinato in casa?

Una sentenza della Corte di appello di Torino [2] ha stabilito che la mensa scolastica non deve essere obbligatoria e gli alunni hanno diritto a poter condividere il momento del pranzo insieme ai propri compagni, pur non usufruendo del servizio. I genitori possono dunque preparare in casa i pasti per i propri figli, a patto che siano destinati a un consumo personale e non vengano offerti agli altri alunni. Il regolamento europeo relativo all’igiene dei prodotti alimentari [3], infatti, ha reso illecita la pratica comune di portare a scuola dolci e snack fatti in casa da offrire in occasioni di festa, al fine di proteggere i bambini da possibili intossicazioni o crisi allergiche.

Come cucinare e condire il cavolfiore in insalata

Il cavolfiore è un ortaggio relativamente semplice e veloce da cucinare, non richiede una pulizia particolarmente laboriosa e in appena 20 minuti di cottura è pronto per essere gustato. Una volta cotto, nulla vieta di portarlo in tavola condito con un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di pepe: aggiungi del pane tostato, un secondo piatto, e la cena è servita. Se invece vuoi prenderti cura dei tuoi ospiti offrendo un contorno più elaborato, non devi far altro che preparare delle salse di accompagnamento, come ti suggerisco nelle prossime righe.

Prima di scoprire come condire il cavolfiore, è doveroso spiegare brevemente come cucinarlo a bollito e al vapore. Occorre innanzitutto acquistare gli ortaggi la cui chioma appare di un bel colore bianco avorio omogeneo, avvolta da foglie verdi dall’aspetto fresco e consistente. In fase di pulizia le foglie devono essere eliminate, a eccezione delle più piccole e tenere, che possono essere consumate previa cottura. Dopo aver lavato accuratamente il cavolfiore è opportuno suddividerlo in porzioni piccole, cercando di rispettare la conformazione delle cime.

La cottura a lesso consiste nel bollire il cavolfiore per 20-25 minuti in abbondante acqua bollente salata, tempi che possono essere ridotti a una decina di minuti se si ha intenzione di proseguire la preparazione in tegame, in padella o al forno. Per non disperdere in acqua i sali minerali e preservare, per quanto possibile, il contenuto vitaminico, puoi optare per la cottura al vapore, utilizzando l’apposito cestello. Una volta cotti, i cavolfiori sono ottimi da gustare caldi, tiepidi o freddi.

Ecco qualche idea per preparare delle salse per condire per il cavolfiore:

  • salsa vinaigrette: è un’emulsione che si prepara miscelando una parte di aceto con tre parti di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Altre varianti prevedono l’aggiunta di un cucchiaino raso di senape di Digione ogni 150 ml di salsa, o l’utilizzo di erbe aromatiche, come erba cipollina, dragoncello e maggiorana;
  • maionese classica: è la salsa di accompagnamento per eccellenza, che può essere preparata in casa montando all’interno di una ciotola un tuorlo d’uovo freschissimo con un cucchiaino di succo di limone e un pizzico di sale. Si unisce a filo 150 g di olio di semi di girasole e si continua a frullare il composto fino a ottenere una maionese densa e corposa;
  • maionese senza uova: è un’alternativa vegana semplice da realizzare e il cui sapore non ha nulla da invidiare alla ricetta tradizionale. Per realizzarla si versano all’interno di un alto contenitore cilindrico 100 g di olio di semi di girasole, 50 ml di latte di soia, un cucchiaino di succo di limone (sostituibile con aceto di vino) e un pizzico di sale. Si frulla il tutto utilizzando un minipimer, con movimenti lenti e ritmici dal basso verso l’alto, necessari per far inglobare l’aria e rendere la salsa densa e soffice;
  • salsa verde: si prepara in pochi secondi frullando 100 g di olio extravergine d’oliva con altrettanto prezzemolo fresco, il succo di mezzo limone, uno spicchio d’aglio e un filetto di acciuga. Una versione altrettanto valida e dal sapore più delicato, consiste nel miscelare l’olio con il succo di limone e aggiungere il prezzemolo tritato finemente.

Come preparare lo sformato di cavolfiore

La domenica o in occasione di un pranzo con ospiti speciali, portare in tavola uno sformato di verdure e sempre una scelta vincente. Salsa besciamella fatta in casa, uova fresche e cavolfiori precedentemente lessati: con pochi ingredienti è possibile realizzare un piatto unico di irresistibile bontà, che riuscirà a conquistare grandi e piccoli. Ecco come preparare lo sformato di cavolfiore!

Ingredienti 

Ecco quali ingredienti sono necessari per preparare uno sformato di cavolfiore per 4 persone:

  • 1 kg di cavolfiore;
  • 3 uova;
  • 60 g di parmigiano grattugiato;
  • 1/2 l di latte;
  • 50 g di burro;
  • 50 g di farina;
  • q.b. noce moscata;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Pulisci il cavolfiore eliminando le foglie più dure, poi suddividilo in piccole porzioni e lavalo accuratamente sotto l’acqua corrente. Cuocilo per almeno 20 minuti a vapore fin quando non risulta abbastanza morbido da sfaldarsi, poi versalo all’interno di una ciotola e riducilo in purea con l’ausilio di una forchetta.

Mentre il cavolfiore cuoce, dedicati alla preparazione della besciamella. Sciogli all’interno di un pentolino antiaderente il burro, poi unisci a pioggia la farina e miscelala con una frusta fin quando il composto non appare liscio e privo di grumi. Versa a filo il latte caldo continuando a mescolare, porta a bollore la besciamella e attendi che abbia raggiunto la densità desiderata. Insaporiscila con un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata.

Attendi che la besciamella si sia raffreddata, poi uniscila alla purea di cavolfiore e aggiungi anche le uova sbattute. Aggiusta di sale e pepe, versa il composto all’interno di una pirofila unta con olio extravergine d’oliva e cuoci lo sformato nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Sfornalo non appena risulta ben addensato e portalo in tavola ancora caldo.

Come preparare il cavolfiore gratinato alla salsa Mornay

Il cavolfiore gratinato alla salsa Mornay è una variante ricca e altrettanto prelibata dello sformato proposto nel precedente paragrafo. Si prepara utilizzando come base la besciamella e aggiungendo abbondante parmigiano grattugiato in superficie per gratinare. Ottimo da gustare come contorno o piatto unico nelle occasioni speciali.

Ingredienti 

Per preparare il cavolfiore gratinato alla salsa Mornay per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • 1 kg di cavolfiore;
  • 1/2 l di besciamella;
  • 2 tuorli;
  • 120 g di parmigiano grattugiato;
  • 30 g di panna fresca;
  • 1 noce di burro;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Dopo aver pulito e lavato il cavolfiore, suddividilo in piccole cime e cuocilo al vapore per circa 15 minuti, in modo tale che rimanga ancora abbastanza croccante. Intanto procedi con la preparazione della besciamella, seguendo il procedimento indicato nella ricetta precedente. Una volta pronta, lasciala raffreddare per una decina di minuti.

Per realizzare la salsa Mornay occorre incorporare i tuorli d’uovo alla besciamella, sbattendo il composto energicamente con una frusta. Fatto questo, unisci la panna fresca e 70 g di parmigiano grattugiato, mescolando il tutto con un cucchiaio.

Ungi una pirofila con una noce di burro e adagia su tutta la superficie il cavolfiore cotto al vapore, ricoprilo con la salsa Mornay e distribuisci in modo uniforme il restante parmigiano grattugiato. Ora non ti resta che infornare la teglia nel forno preriscaldato a 180° e attendere 30 minuti che giunga al termine della cottura. Non appena risulta ben dorato in superficie puoi sfornarlo e gustarlo.

Come preparare il cavolfiore alla mediterranea

Il cavolfiore alla mediterranea è un contorno caratterizzato da sapori tipici della cucina nostrana, adatto anche a chi segue un’alimentazione vegana.

Polpa di pomodoro, olive, capperi e un pizzico di origano che rende il tutto irresistibilmente aromatico. Questa è una ricetta base di cavolfiore in umido che può essere arricchita a piacere con l’aggiunta di filetti di acciuga o pancetta, deliziosa se accompagnata con del pane tostato.

Ingredienti

Il cavolfiore alla mediterranea per 4 persone si prepara con i seguenti ingredienti:

  • 1 kg di cavolfiore;
  • 500 ml di polpa di pomodoro;
  • 50 g di olive nere denocciolate;
  • 50 g di olive verdi denocciolate;
  • 1 cucchiaio di capperi;
  • 1 pomodoro secco;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • q.b. origano essiccato;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Pulisci il cavolfiore, lavalo e taglialo a pezzetti. Cuocilo al vapore per una decina di minuti o, in alternativa, sbollentalo in abbondante acqua salata. Versa un filo d’olio extravergine d’oliva sul fondo di un tegame, soffriggi gli spicchi d’aglio interi e ritirali non appena risultano leggermente dorati. Rosola anche il pomodoro secco sminuzzato e unisci  cavolfiori, mescolando il tutto con un cucchiaio in legno.

Aggiungi le olive tagliate a rondelle, i capperi e la polpa di pomodoro, poi copri con un coperchio e prosegui la cottura per 10-15 minuti, fin quando il cavolfiore non risulta ben cotto. Aggiusta di sale e pepe, profuma con una spolverata di origano e porta in tavola il contorno ancora caldo.


Di Angelica Mocco

note

[1] ministero della Salute, Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica.

[2] C. App. Torino, sent. del 21.06.2016.

[3] Regolamento UE n. 852/2004.


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