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Auto danneggiata in condominio: il risarcimento

29 Marzo 2019 | Autore:
Auto danneggiata in condominio: il risarcimento

Se la tua auto viene danneggiata all’interno di un condominio, a chi devi chiedere il risarcimento? In questo caso interviene l’assicurazione obbligatoria?

Solitamente quando pensiamo ad un incidente d’auto, la nostra mente immagina il tradizionale sinistro automobilistico sulle strade di tutti i giorni: il classico tamponamento tra due vetture incolonnate, la fiancata dell’auto investita dal solito cretino che non rispetta la dovuta precedenza allo stop, l’urto subito dalla vettura regolarmente in sosta da quel conducente poco pratico nelle manovre di parcheggio. Le ipotesi appena prese ad esempio, hanno in comune il luogo pubblico dove si è verificato l’incidente, situazione questa dove, una volta accertata la responsabilità, a liquidare il risarcimento, ci penserà la compagnia assicuratrice di turno, così come vuole la legge. Ma cosa accadrebbe invece, se il sinistro si verificasse all’interno di un condominio? Se la tua auto è stata investita da un ramo caduto da un albero presente nel cortile condominiale, chi dovrebbe risarcirti? Il condominio, l’assicurazione che copre la responsabilità verso i cosiddetti terzi oppure l’amministratore resosi negligente nell’ordinaria amministrazione delle piante condominiali? E chi dovrebbe risarcirti se invece la tua vettura è stata danneggiata nel cortile condominiale da un altro veicolo? La solita assicurazione oppure direttamente il proprietario dell’auto danneggiante? Auto danneggiata in condominio: risarcimento da chi è dovuto? Leggendo questa pubblicazione avrai modo di trovare le risposte alle domande appena poste.

Auto danneggiata dal condomino: il risarcimento

Nell’ipotesi qui esaminata, la tua bella auto, magari nuova di zecca, è stata danneggiata dal condominio, cioè da un bene appartenente allo stesso. In termini pratici, potrebbe essere successo che un ramo, caduto da un albero posto nel cortile condominiale, ha danneggiato il parabrezza il quale, evidentemente scheggiato, dovrà essere sostituito.

Insomma, una volta accertato il danno e l’ammontare dello stesso, ti è parso naturale rivolgere la tua domanda di risarcimento al condominio: hai fatto bene? La risposta alla tua domanda è positiva, poiché, come è giusto in questi casi, devi rivolgere la tua pretesa al proprietario del bene che ha determinato il danno. Ovviamente rivolgerai ogni istanza al rappresentante legale del condominio, cioè il suo amministratore, il quale non potrà certo ignorare la tua richiesta, se il fatto è inequivocabilmente accaduto.

In questo caso, così come in quello del danno provocato dalla caduta di calcinacci del cornicione, si tratterebbe della cosiddetta responsabilità per i danni provocati dalle cose in custodia [1] dove inevitabilmente il soggetto proprietario è anche custode e responsabile dei danni provocati dalla cosa stessa. Un esempio è la mancata manutenzione sui predetti beni condominiali che puoi approfondire in questo articolo “il danno causato dal condominio”.

Pertanto appare corretto chiedere il risarcimento dei danni al condominio, il quale, per mezzo dell’amministratore in carica, dovrebbe provvedere, tra l’altro, ad avvisare l’assicurazione del fabbricato (se presente), affinché possa intervenire a periziare i danni ed a liquidarli di conseguenza.

Auto danneggiata in condominio da un altro veicolo: il risarcimento

Quando un incidente accade sulla pubblica via, come sicuramente ti è noto, interviene l’assicurazione obbligatoria per legge, del veicolo responsabile del sinistro.

Per la verità, attualmente, esiste il cosiddetto indennizzo diretto, per cui a pagare sarà la tua compagnia assicuratrice, in attesa di farsi rimborsare dall’altra, ma come avrai certamente capito, nella sostanza non cambia assolutamente nulla.

Non devi aspettare che a risarcirti sia la controparte responsabile del danneggiamento, magari indigente e comunque poco disponibile a riconoscerti e versarti il giusto indennizzo per il danno subito, ma dovrai e potrai agire verso un soggetto sicuramente solvente, quale sarebbe l’assicurazione in questione.

Questo meccanismo, alquanto semplice e scontato, non opera allorquando la tua auto è stata danneggiata da un altro veicolo e ciò è accaduto all’interno di un’area privata, quale potrebbe essere un cortile di un condominio. In questo caso, infatti, non opererebbe l’assicurazione obbligatoria per gli incidenti derivanti dalla circolazione dei veicoli e saresti, pertanto, costretto ad agire diversamente.

Nell’ipotesi in esame, quindi, saresti costretto a rivolgere la tua richiesta di risarcimento direttamente alla persona responsabile, cioè il proprietario del veicolo danneggiante, evidentemente tenuto ad indennizzarti, visto che l’incidente è avvenuto per sua colpa e negligenza [2]. Ovviamente, si tratterebbe di una situazione molto più complicata di quella consuetudinaria, dove cioè interviene un soggetto assicurativo.

Dovrai agire contro il predetto proprietario, a meno che il condominio non sia munito di una particolare polizza assicurativa che copre anche i predetti eventi, ma di solito non è così. Farebbe eccezione a questa conclusione, solo il caso in cui l’area privata sia di natura tale da consentire l’accesso indiscriminato ad un numero rilevante di persone e comunque al pubblico (ad esempio, allorquando nel condominio, ci siano dei negozi aperti ai consumatori [3]), ma se si trattasse di un cortile privato ad uso solo dei condomini, purtroppo non ci sarebbe, di regola, alcuna assicurazione verso cui agire.


note

[1] Art. 2051 cod. civ.

[2] Art. 2043 cod. civ.

[3] Cass. civ. sent. n. 13254/2006 – 3538/2014


3 Commenti

    1. Nell’ipotesi in esame, quindi, saresti costretto a rivolgere la tua richiesta di risarcimento direttamente alla persona responsabile, cioè il proprietario del veicolo danneggiante, evidentemente tenuto ad indennizzarti, visto che l’incidente è avvenuto per sua colpa e negligenza [2]. Ovviamente, si tratterebbe di una situazione molto più complicata di quella consuetudinaria, dove cioè interviene un soggetto assicurativo. Dovrai agire contro il predetto proprietario, a meno che il condominio non sia munito di una particolare polizza assicurativa che copre anche i predetti eventi, ma di solito non è così. Farebbe eccezione a questa conclusione, solo il caso in cui l’area privata sia di natura tale da consentire l’accesso indiscriminato ad un numero rilevante di persone e comunque al pubblico (ad esempio, allorquando nel condominio, ci siano dei negozi aperti ai consumatori), ma se si trattasse di un cortile privato ad uso solo dei condomini, purtroppo non ci sarebbe, di regola, alcuna assicurazione verso cui agire.

  1. Io vorrei maggiori chiarimenti per auto danneggiata da un’altra auto di cui non si conosce il proprietario
    nel caso in cui l’area privata sia di natura tale da consentire l’accesso indiscriminato ad un numero rilevante di persone…

    Posso chiedere il risarcimento al condominio?

    grazie
    Saluti

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