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Fac-simile ricorso separazione consensuale

6 Marzo 2019
Fac-simile ricorso separazione consensuale

> Moduli Pubblicato il 6 Marzo 2019



Modello atto processuale per la separazione in caso di moglie e marito con o senza figli minori. Le condizioni per il mantenimento all’ex coniuge e ai figli.

Se marito e moglie vogliono separarsi e hanno trovato un accordo sui termini del distacco – mantenimento, divisione dei beni, collocamento dei figli e relativo affidamento, visite, ecc. – possono procedere con la separazione consensuale. Il metodo tradizionale è quello giudiziale: viene presentato un ricorso al tribunale che emette la sentenza di separazione. Non è necessario un avvocato per ciascuno dei due, ben potendo la procedura essere gestita anche da un unico legale nominato di comune accordo. In questo articolo riporteremo il fac-simile di ricorso per la separazione consensuale.

La legge consente però a marito e moglie di separarsi in autonomia, in Comune, davanti al sindaco e senza avvocati. Ciò però solo a condizione che: a) la coppia non abbia figli minori, maggiorenni non autosufficienti o portatori di handicap (a meno che non provengano da precedente matrimonio); b) che gli accordi non prevedano il trasferimento di beni mobili o immobili come arredo, auto, case (è fatta salva solo la possibilità di prevedere un assegno di mantenimento).

Se una di queste due condizioni non sussiste, ci si può separare consensualmente o con il ricorso in tribunale (procedura giudiziale) o con un “contratto” firmato davanti ai rispettivi avvocati (la cosiddetta negoziazione assistita), anch’esso poi sottoposto al visto del tribunale.

Prima di lasciare il lettore al modello dell’atto processuale ossia al facsimile del ricorso per separazione consensuale, ecco alcuni chiarimenti destinati al suo cliente.

Accordo di separazione consensuale: c’è bisogno dell’avvocato?

Per raggiungere un accordo di separazione non c’è bisogno di un avvocato. I coniugi possono già mettere, nero su bianco, le condizioni del distacco. Tuttavia, affinché tale atto abbia effetto, deve transitare necessariamente per il tribunale, essere sottoposto al visto del giudice e trasfuso in una sentenza: appunto la sentenza di separazione consensuale. Ecco perché, in definitiva, c’è sempre bisogno dell’avvocato.

Un tempo alcuni tribunali consentivano ai coniugi di presentare il ricorso per separazione senza bisogno di legali. Oggi questa possibilità viene esclusa. Sicché non ci si può separare in tribunale senza avvocato.

Si può ritrattare l’accordo di separazione consensuale?

Ogni accordo, preso anche per iscritto, prima dell’udienza di separazione, può essere ritrattato dalle parti che possono quindi tirarsi indietro. Se, all’udienza di separazione, il giudice dovesse rilevare che non c’è più intesa sulle condizioni del distacco, trasforma il procedimento in una separazione giudiziale, incaricando il giudice istruttore di procedere con il normale giudizio.

Accordo di separazione: può essere modificato dopo la sentenza?

Anche se marito e moglie optano per una separazione consensuale, nulla toglie che, al momento del divorzio, possano non condividere più l’accordo precedente e quindi avviare un procedimento di divorzio giudiziale (facendosi cioè causa). Il che succede ad esempio quando non si condivide più l’importo dell’assegno di mantenimento e lo si vuole rimettere in discussione, possibilità sempre consentita dalla legge e dalla giurisprudenza.

Separazione: posso essere ammesso al gratuito patrocinio?

Spesso succede che, nell’ambito di una famiglia, le condizioni economiche dei coniugi siano diverse. In tal caso, se il marito ha un reddito che non gli consente di accedere al gratuito patrocinio, ciò non esclude che la moglie invece possa averlo. Infatti, nel caso di procedimento di separazione o divorzio, i redditi dei due coniugi non si sommano più tra loro (essendo gli stessi in causa). Vale il reddito del singolo che non deve essere superiore a circa mille euro al mese (al 2019 il tetto è pari a 11.493,82 euro).

Modello di ricorso: fac-simile separazione consensuale con figli

Qui di seguito riporteremo un modello di atto di ricorso da depositare in tribunale nel caso di separazione consensuale con figli minori.


TRIBUNALE ORDINARIO DI <…>

RICORSO CONSENSUALE PER SEPARAZIONE CONIUGI

Per: il Sig. <…>, nato a <…>, il <…> (C.F. <…>), e residente in <…>, alla via <…>, elettivamente domiciliato in <…>, alla via <…> presso lo studio dell’Avv. <…> (C.F.: <…>), dal quale è rappresentato e difeso giusta procura in calce al presente atto. L’Avv. <…> dichiara di voler ricevere le comunicazioni e gli avvisi previsti dalla legge all’indirizzo pec <…> e/o al n. di fax <…>;

E

Per: la Sig.ra <…>, nata a <…> il <…> (C.F. <…>), e residente in <…>, via <…>, elettivamente domiciliata in <…>, via <…>, presso lo Studio dell’Avv. <…> (C.F.: <…>) dal quale è rappresentata e difesa in virtù di procura in calce al presente atto. L’Avv. <…> dichiara di voler ricevere le comunicazioni e gli avvisi previsti dalla legge all’indirizzo pec <…> e/o al n. di fax <…>.

PREMESSO

– che, i ricorrenti contraevano matrimonio concordatario in <…> il <…>, giusta copia integrale dell’atto di matrimonio del Comune predetto, che si allega al presente ricorso, optando per il regime della [separazione/comunione] dei beni;

– che, dal predetto matrimonio, nasceva in <…> il <…>, la bambina chiamata <…>;

– che, a causa di alcune incomprensioni caratteriali, da tempo è scemata l’unione e la comunione materiale e spirituale tra i coniugi, ragion per cui questi ultimi, onde evitare l’ulteriore deterioramento dei rapporti familiari, si sono determinati alla separazione consensuale. Detta separazione tiene conto delle seguenti condizioni:

1) I coniugi vivranno separati, fissando la propria residenza ovunque e dovunque credano, nel mutuo e civile reciproco rispetto;

2) La figlia minore <…> viene affidata ad entrambi i genitori, secondo le disposizioni sull’affido condiviso, con collocamento e residenza anagrafica della stessa presso l’abitazione coniugale, sita in <…>, alla via <…>. Per l’effetto di quanto sopra, le decisioni più importanti nell’interesse della figlia, relative all’educazione, alla formazione scolastica ed alla salute, saranno assunte di comune accordo da entrambi i genitori, tenuto conto di quelle che sono le capacità, le inclinazioni naturali e le aspirazioni della stessa;

3) La casa coniugale, sita in <…>, alla via <…> di proprietà del marito <…>, sarà assegnata alla moglie <…>, che la abiterà unitamente alla piccola <…>;

4) Il Sig. <…> corrisponderà mensilmente, per il mantenimento ordinario della figlia, la somma globale di € <…>; mentre concorrerà nella misura del 50% alle spese straordinarie necessarie per la figlia, da concordarsi preventivamente;

5) Il Sig. <…> verserà alla moglie, <…>, quale somma per il suo mantenimento, l’importo mensile di € <…>.

Oltre a ciò il sig <…> continuerà a pagare, e sino all’estinzione, le rate del mutuo acceso presso la banca <…> per l’acquisto della casa.

6) Il Sig. <…>, compatibilmente con i propri impegni di lavoro, avrà la facoltà di tenere con sé la figlia tre giorni alla settimana, dalle ore <…> alle ore <…>, nonché in altre occasioni secondo il calendario che sarà di volta in volta concordato tra i coniugi anche tramite sms.

Le feste verranno concordate di volta in volta tenendo conto di un criterio di alternatività e in modo da garantire a entrambi i coniugi di stare pari tempo con la figlia minore.

Ulteriori periodi di visita potranno essere concordati tra i genitori;

Le parti dichiarano che tale accordo ha validità sin dalla sottoscrizione del presente ricorso.

Tanto premesso, i ricorrenti, come sopra rappresentati, difesi e domiciliati, chiedono che il Presidente del Tribunale adito Voglia fissare l’udienza per la comparizione dei coniugi davanti a sé per il prescritto tentativo di conciliazione, e disporre per la relatva omologazione alle condizioni sopra descritte.

Si esibiscono e si offrono in comunicazione i seguenti documenti:

– Certificato di residenza di entrambi i coniugi

– Certificato di residenza della Sig.ra Spina Antonella;

– Situazione di famiglia del <…>

– Estratto per riassunto dei registri degli atti di matrimonio;

– Istanza di ammissione al gratuito patrocinio della signora <…>.

Ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 e successive modificazioni ed integrazioni si dichiara che il presente atto è esente dal contributo unificato per ammissione al gratuito patrocinio nei confronti della Sig.ra <…> mentre è di € 21,50 per il sig. <…>

Con ogni salvezza.

luogo, data, firme


Modello di ricorso: fac-simile separazione consensuale senza figli

TRIBUNALE CIVILE DI <…>

RICORSO PER LA SEPARAZIONE CONSENSUALE DEI CONIUGI

La signora <…>, nata a <…> il <…>,  CF <…>

E

Il signor <…>, nato a <…> il <…>, CF <…>,

entrambi residenti in <…>, via <…>

rappresentati e difesi la prima dall’avv <…>, CF <…> fax <…> PEC <…> presso il quale studio sito in <…> ha eletto domicilio per delega in calce/a margine del presente atto ed il secondo dall’avv. <…> CF <…> fax <…> PEC <…> presso il quale studio in <…> ha eletto domicilio per delega in calce/a margine del presente atto

PREMESSO CHE

– i coniugi hanno contratto matrimonio civile/concordatario, in <…> in data <…> sono in regime di comunione legale dei beni [oppure: separazione dei beni];

– che dall’unione non sono nati figli;

– che il matrimonio non si è rivelato felice, tanto che le parti, ritenendo intollerabile la prosecuzione della convivenza, sono addivenute alla decisione di separarsi alle seguenti, concordate condizioni:

1) i coniugi vivranno separati con l’obbligo del reciproco rispetto;

2) la casa coniugale, in comproprietà al 50% fra i coniugi, sita in <…> e attualmente ancora occupata dalla signora <…> è stata messa in vendita ammobiliata ed il rogito dovrà essere effettuato entro il <…>.

Le parti concordano che, nelle more, continueranno a corrispondere i ratei di mutuo nella misura del 50% ciascuno, così come suddivideranno al 50% eventuali spese condominiali straordinarie. L’importo di Euro <…> pattuito a fronte della vendita dei beni mobili verrà devoluto interamente alla signora X. Il ricavato dalla vendita dell’immobile (depurato di tutti i debiti e delle spese, comprese quelle per l’estinzione del mutuo, che dovranno essere ripartiti al 50%) verrà attribuito ad ognuno dei coniugi in misura paritaria. Qualora il ricavato dalla vendita non si rivelasse sufficiente a coprire i debiti inerenti alla casa coniugale, le parti si accolleranno detti debiti nella misura del 50% ciascuno;

3) i coniugi danno atto di essere economicamente autosufficienti, di avere ripartito fra loro ogni bene comune e di non avere nulla a pretendere l’uno dall’altro ad alcun titolo, fatti salvi gli accordi di cui al presente ricorso.

Tutto ciò premesso i ricorrenti, rappresentati e difesi come in epigrafe

CHIEDONO

– che il Signor Presidente del Tribunale di <…> voglia fissare l’udienza per la comparizione personale dei coniugi avanti a Sé, onde assumere i provvedimenti di Sua competenza

e nel contempo

– che il Tribunale adito dichiari la separazione personale dei coniugi Signori X e Y alle condizioni tutte riportate in premessa.

Si producono:

1) certificato contestuale della Signora <…>;

2) certificato contestuale del Signor <…>;

3) estratto-riassunto dell’atto di matrimonio.

Ai sensi dell’art. 9 L. 488/99 e successive modifiche, si dichiara che il presente procedimento è soggetto, per legge, al versamento di contributo unificato di euro 43.

………. [Luogo], ……… [data]

………. [sottoscrizione delle parti e loro procuratori]

note

Autore immagine: coppia divorzio con figlio Di Yuriy Golub


2 Commenti

    1. Il principio che sussiste in materia è quello della modificabilità delle condizioni di separazione o di divorzio: l’art. 710 del codice di procedura civile, al primo comma, dice che «Le parti possono sempre chiedere, con le forme del procedimento in camera di consiglio, la modificazione dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti la separazione». Pertanto, è sempre possibile ricorrere al giudice per chiedere la modifica delle condizioni originariamente previste in sede di separazione, soprattutto se queste sono meramente economiche. Puoi trovare maggiori informazioni nella consulenza rilasciata dal nostro esperto in questo articolo https://www.laleggepertutti.it/272536_separazione-consensuale-quando-si-puo-far-modificare-lomologa

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