Diritto e Fisco | Articoli

Contratto a termine: sostituzione e conservazione del posto di lavoro

20 Aprile 2019
Contratto a termine: sostituzione e conservazione del posto di lavoro

Dal 2017 ho una badante extracomunitaria in regola, che per motivi famigliari è dovuta rientrare nel suo Paese x 5 mesi. La sostituta con cui avevo pattuito un importo con speranza di assunzione, ora si ribella perché ho deciso di chiudere il rapporto. Io però ho pagato con firma e riconosciuto 15 gg di preavviso. A quali possibili conseguenze vado incontro, es. devo pagare una penale di 3000 euro? La sostituta ha preso la disoccupazione. 

Una tipologia particolare di contratto a termine è il contratto a tempo determinato per sostituzione di un dipendente assente con diritto alla conservazione del posto (come nel caso specifico). In questo contratto, a differenza di quanto succede normalmente nei contratti a termine, non viene necessariamente prevista una data certa di fine in quanto, generalmente, il contratto si concluderà al rientro al lavoro del lavoratore sostituito. 

Dunque, durante lo svolgimento del rapporto di lavoro è ricorrente il fatto che un lavoratore si debba assentare, ad esempio, a causa di motivi famigliari, con diritto alla conservazione del posto di lavoro. Il datore di lavoro, in questi casi, ha la possibilità di procedere ad un’assunzione per coprire l’assenza del proprio dipendente utilizzando un contratto a tempo determinato per sostituzione. 

È chiaro che il nuovo rapporto di lavoro terminerà automaticamente nel momento in cui il dipendente sostituito rientrerà al lavoro. Se così non fosse, verrebbero meno le ragioni sostitutive che hanno dato origine al nuovo rapporto di lavoro. 

Pertanto, se il contratto di lavoro è stato redatto correttamente, indicando le ragioni sostitutive, non c’è ragione di temere un’eventuale rivalsa da parte della lavoratrice sostituta. 

Infine, risulta coerente l’ottemperanza del periodo di preavviso, pari a 15 giorni di calendario, per i rapporti non inferiori a 25 ore settimanali. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Daniele Bonaddio 


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA