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Reddito di inclusione: ora aumenta a 534 euro

24 Dicembre 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 24 Dicembre 2017



Aumenta fino a 534 euro al mese il nuovo reddito di inclusione a sostegno delle famiglie a partire dal 1 luglio 2018

Il nuovo reddito di inclusione contro la povertà è un sussidio economico che entrerà in vigore al posto del Sia (sostegno inclusione attiva), a partire dal 1° gennaio 2018 e prevede un contributo economico fino a 485 euro al mese per le famiglie numerose. Il contributo, inoltre, aumenterà sino a 534 euro al mese a partire dal 1° luglio 2018.

Il nuovo reddito di inclusione 2018 [1] non costituisce un bonus una tantum ma un sostegno al reddito, subordinato, però, ad un accordo tra il cittadino ed gli enti locali, basato sull’impegno a seguire un percorso che miri a far uscire l’intero nucleo familiare dalla situazione disagiata e che preveda tra le altre cose, mandare i figli a scuola ed accettare lavori o seguire corsi per la formazione professionale.

Dal 1° luglio 2018 il Reddito di inclusione sarà concesso a tutti i nuclei familiari più bisognosi, a prescindere dalla loro composizione, e arriverà sino a 534 euro al mese per le famiglie più numerose, grazie alle recenti modifiche contenute nella legge di Bilancio.

Reddito di inclusione: a chi è rivolto?

Detto cos’è il nuovo reddito di inclusione, vediamo di comprendere a chi è rivolto. Possono fare richiesta del reddito di inclusione tutti i cittadini che vivono in una situazione di povertà e di disagio lavorativo, economico e abitativo. La concessione del bonus contro la povertà è subordinata, però, alla sottoscrizione di un accordo con il Comune basato su precisi impegni, come ad esempio:

  • mandare i figli a scuola;
  • tutelare la salute dei ragazzi e dei bambini;
  • impegnarsi nella ricerca attiva di un’occupazione e/o frequentare corsi per la formazione professionale.

Reddito di inclusione:  come si calcola?

Il nuovo reddito di inclusione attiva (Rei) che andrà a sostituire appunto l’attuale Sia, prevede un assegno da un minimo di 190 euro fino a 485 euro in caso di famiglie numerose per una durata massima di 18 mesi. Dunque dal 1° gennaio, le famiglie in possesso dei requisiti di legge potranno ricevere i seguenti importi:

  • 187,5 euro mensili per famiglie con un solo componente;
  • 294,4 euro mensili per famiglie con 2 componenti;
  • 382,5 euro mensili per famiglie con 3 componenti,
  • 461,3 euro mensili per famiglie con 4 componenti;
  • 485,4 euro mensili per famiglie con 5 o più componenti.

Dal 1° luglio 2018, nel caso in cui i componenti del nucleo siano 5 o più, il reddito di inclusione aumenterà a 534 euro mensili.

Per quanto concerne i requisiti di carattere economico, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di tutti i seguenti requisiti per l’intera durata del beneficio:

  • un valore dell’Isee, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000;
  • un valore dell’Isre ai fini Rei non superiore ad euro 3.000;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000;
  • un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000.

Reddito di inclusione: come fare domanda?

Dal 1 dicembre scorso è possibile presentare la domanda per il nuovo reddito di inclusione operativo dal 1 gennaio 2018. L’Inps ha divulgato una circolare [2] sulle modalità per presentare la domanda. La domanda di Rei, infatti, deve essere presentata presso i comuni o altri punti di accesso, identificati dai comuni stessi, sulla base dell’apposito modello di domanda predisposto dall’Inps disponibile sul sito dell’Inps e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

note

[1] D. Lgs. n. 147 del 15.09.2017

[2] Circolare n. 172 del 22 novembre 2017.


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