L’esperto | Articoli

Affidamento esclusivo al padre: ultime sentenze

31 Marzo 2019
Affidamento esclusivo al padre: ultime sentenze

Interessi dei figli e affidamento esclusivo al padre; principio di bigenitorialità e alienazione parentale; madre inadeguata allo svolgimento del suo ruolo; idoneità del padre all’assistenza morale e materiale dei figli. Come evitare potenziali traumi nei rapporti genitori e figli? Per saperne di più, leggi le ultime sentenze.

Affidamento esclusivo del bambino al padre

La nozione di «affidamento esclusivo del bambino al padre» contenuta in seno al comma 3 ter, art. 70, d.lg. n. 151/2001 (Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità) non va letta in chiave restrittiva alla stregua di una situazione che contempli, a monte, un riconoscimento bigenitoriale con successivo provvedimento giudiziale di affidamento esclusivo ad uno dei genitori o coniugi ma, può ricomprendere, sulla base di un’ermeneutica evolutiva e costituzionalmente orientata, la situazione di riconoscimento monogenitoriale cui, logicamente, segue un affidamento esclusivo al genitore che ha riconosciuto il minore.

Tribunale Milano sez. lav., 07/11/2017, n.6275

Madre inadeguata e affidamento esclusivo dei figli al padre

È legittimo l’affidamento esclusivo al padre se la madre si dimostra inadeguata a svolgere il proprio ruolo, nel quale rientra anche il consentire ai figli di avere normali e significativi rapporti con l’altro genitore. Ad affermarlo è la Cassazione che conferma la decisione della corte di merito, che aveva altresì accertato tramite consulenza tecnica i sintomi della Pas (Parental Alienation Syndrom) in danno dell’uomo. Il ricorso contro la sentenza d’appello, fondato sull’incertezza scientifica per tale patologia, è stato respinto dalla Corte che non si è espressa sulla patologia limitandosi a osservare le carenze comportamentali della madre.

Cassazione civile sez. I, 13/09/2017, n.21215

Esigenze dei figli e potenziali traumi

A tutela della serenità del minore, non basta sospendere l’esecutività del provvedimento di affidamento, ma occorre rimodellare la struttura dei rapporti genitoriali, adeguandola ad una nuova verifica delle modalità più consone alle esigenze della bambina, al fine di scongiurare il potenziale trauma rappresentato da una ricomparsa improvvisa della madre incoerente con le spiegazioni elaborate nella mente della minore. Ne segue che, in caso di ritorno della madre, tempi e modi di frequentazione con la figlia dovranno essere subordinati ad un attento controllo e rimessi alle determinazioni dei servizi sociali affidatari. Questa imprescindibile esigenza osta di per sé ad accogliere la richiesta del padre di ottenere l’affidamento esclusivo della figlia.

Corte appello Firenze sez. I, 26/05/2017, n.1207

Affido condiviso pregiudizievole: si dispone l’affido esclusivo dei figli

Posto che, in tema di separazione giudiziale dei coniugi, può disporsi l’affido esclusivo dei figli minori solo se il giudice ritenga, argomentando al riguardo, che quello condiviso sia pregiudizievole per i figli stessi, è congruamente motivata, e pertanto incensurabile in Cassazione, la pronuncia di merito che ha affidato il figlio minore, adolescente, al padre in via esclusiva, in quanto la madre vive ormai stabilmente in un lontano paese straniero e ha esercitato in modo discontinuo il diritto di visita, venendo anche meno ai tre incontri minimi all’anno previsti dalla consulenza tecnica d’ufficio, visite non surrogabili con i pur frequenti contatti telefonici o a mezzo Skype.

Cassazione civile sez. I, 17/01/2017, n.977

Principio di bigenitorialità e affidamento esclusivo dei figli

Il principio di bigenitorialità e il correlato affidamento dei figli ad entrambi i genitori è la prima soluzione che il giudice deve valutare nel caso di separazione della coppia, potendo, invece, disporsi l’affidamento esclusivo solo qualora l’affidamento condiviso contrasti con l’interesse dei figli.

(Nel caso di specie in un contesto di conflittualità giudiziaria e di aspra litigiosità non sussistendo elementi idonei ad una pronuncia di decadenza della responsabilità genitoriale il tribunale dispone l’affidamento esclusivo al padre e la collocazione temporanea presso un centro di accoglienza ritenendo che quest’ultimo fosse lo strumento più adeguato a recuperare gradualmente la relazione con il genitore denigrato).

Corte appello Catanzaro sez. I, 18/12/2015, n.3405

Personalità manipolativa della madre e affidamento esclusivo al padre

Si dispone ai sensi dell’art. 337 quater c.c. l’affidamento esclusivo al padre qualora la condotta della madre, dotata di “personalità manipolativa“, con un condizionamento programmato allontani fisicamente e psicologicamente i figli dal padre, realizzando un’alienazione parentale, tale da doversi considerare dai giudici non adeguata come genitore.

Tribunale Cosenza sez. II, 29/07/2015, n.778

Perdita madre e affidamento

A più minori, fratelli germani, che hanno perduto, per sua morte, la madre, cui erano stati affidati in affidamento esclusivo dal padre, che, sempre, prima e dopo, si era e si è del tutto disinteressato di loro, rimasti a vivere, di fatto, con gli zii materni, dai quali sono stati e sono felicemente curati ed assistiti ed ai quali sono affettivamente ed esistenzialmente molto legati, va, ai sensi dell’art. 343 c.c., assegnato dal giudice un tutore.

Tribunale Modena sez. II, 28/05/2014

Madre responsabile di calunnia nei confronti del padre

In tema di affidamento di figli naturali di genitori non conviventi deve essere cassato, perché emesso con motivazione apodittica e non supportata da riferimenti specifici al rapporto tra madre e figli e al ruolo di genitore della madre, il provvedimento del giudice del merito che, in deroga al principio dell’affidamento congiunto, dispone l’affidamento esclusivo dei minori al padre sulla base di una sentenza penale – non passata in cosa giudicata – emessa nei confronti della madre riconosciuta responsabile di calunnia nei confronti del padre per averlo – falsamente e nella consapevolezza della sua innocenza – accusato di avere abusato della figlia all’epoca di tre anni.

Cassazione civile sez. VI, 07/12/2010, n.24841

Affidamento esclusivo al padre per evitare la perdita dei contatti con il figlio

Deve essere disposto l’affidamento esclusivo al padre per evitare che la madre possa privare il padre dei contatti con il figlio, anche se soltanto per il periodo necessario all’instaurazione di un procedimento ai sensi dell’art. 709 ter c.p.c., quando sia dimostrato che la madre non è persona in grado di tutelare il rapporto con l’altro genitore, senza che ciò si traduca necessariamente anche in una limitazione dei tempi di permanenza del minore con la madre.

Tribunale Palermo, 02/11/2007

Madre viola il diritto del minore di incontrare il padre all’estero

Nell’ipotesi di due coniugi separati solo di fatto, il rifiuto della moglie/madre, convivente con il figlio minore, di ottemperare ad un esplicito, tassativo ordine del T.m., emesso nell’interesse del figlio, concreta un’ingiustificata ed illegittima violazione del diritto del minore ad incontrare (all’estero) il padre e ad intrattenere e consolidare una serena, proficua relazione con lui, e costituisce valido presupposto per l’affido al padre, in via esclusiva, del figlio e per una conseguente limitazione della potestà parentale materna (nella specie, la madre si era rifiutata di consegnare al minore infradiciassettenne il necessario passaporto, malgrado un’intimazione perentoria, in tal senso, del T.m., contenuta in un precedente decreto.

Tribunale minorenni Milano, 06/07/2007

Idoneità del padre ad assistere le figlie

Appare rispondente all’interesse delle bambine disporne il loro affidamento esclusivo al padre, il quale risulta certamente più idoneo della madre ad assistere le figlie moralmente e materialmente, tenuto conto in particolare del fatto che le stesse sin dai primi giorni di vita hanno vissuto con il ricorrente, nonché della circostanza che la convenuta si è allontanata spontaneamente dal nucleo familiare da più di due anni e dimora in altro distante Comune.

Tribunale Catania, 23/05/2007


note

Autore immagine: padre e figlio di g-stockstudio


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube