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Danni impianti elettrici: come ottenere risarcimenti

11 Marzo 2019


Danni impianti elettrici: come ottenere risarcimenti

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 Marzo 2019



Spesso un semplice blackout, uno sbalzo di tensione o un’improvvisa interruzione del servizio elettrico possono arrecare danni agli apparecchi, elettrodomestici e strumenti digitali presenti nella nostra casa.

Generalmente i problemi più frequenti non si riscontrano nell’impianto elettrico vero e proprio ma alla batteria in carica e alimentatori di computer o altri dispositivi. Tali oggetti infatti sono particolarmente sensibili agli sbalzi di tensione e spesso, dopo essere stati colpiti da tali fenomeni, diventano meno efficienti e affidabili. Ad esempio va in blocco il computer a distanza di pochi minuti dall’accensione.

Come si deve intervenire in questi casi e chi può considerarsi responsabile per il verificarsi di danni di questo tipo?

In molti tentano una richiesta di risarcimento danni al distributore di energia elettrica ma non sempre l’azienda fornitrice è responsabile. I fornitori infatti si tutelano di prassi con diverse clausole presenti all’interno delle “Condizioni generali di fornitura” sottoscritte nel momento in cui si attiva il contratto. Il gestore si dichiara quasi sempre non responsabile in caso di sospensione dell’energia elettrica. Detto in altre parole, se l’impianto subisce danni a causa di eventi imprevedibili e considerati accidentali, al fornitore dell’energia elettrica non può essere imputata alcuna responsabilità né gli si può chiedere il risarcimento del danno. Il consumatore è quindi l’unico tenuto a dover affrontare le spese necessarie al ripristino dei beni compromessi.

L’unica alternativa è il reclamo che il consumatore può riservarsi il diritto di presentare nel caso in cui si ritenga assolutamente certo della presenza di un nesso di causalità tra la sospensione della corrente e il guasto subito dai propri apparecchi. Generalmente i reclami possono essere inviati esclusivamente via posta o fax, nessun distributore di energia permette infatti un invio per posta elettronica o tramite form online. Qualora dopo aver esposto reclamo non si riceva risposta è possibile rivolgersi all’Autorità Garante per l’Energia, tramite lo sportello destinato al consumatore.

Se la sospensione dell’energia elettrica ha una durata che supera le 8 ore, gli utenti hanno diritto a rimborsi che saranno riconosciuti nella successiva bolletta dell’energia elettrica.

Per contare su un adeguato risarcimento in caso di danno ai dispositivi elettrici è possibile sottoscrivere un’assicurazione casa con garanzie ad hoc.

Per ottenere un rimborso dalla propria compagnia di assicurazione basta presentare la documentazione di un centro di assistenza specializzato che dichiari che i prodotti elettrici danneggiati hanno subito sbalzi di tensione, blackout o altri fenomeni per cui sono stati assicurati.

La compagnia di assicurazione potrà accertarsi tramite un proprio perito della correttezza di quanto affermato e una volta ottenuta la documentazione necessaria procederà con il rimborso entro i massimali stabiliti nel contratto.

Un esempio di polizza adatta a tutelare la tua abitazione la puoi trovare qui.


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