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Procedimento disciplinare: ultime sentenze

6 Aprile 2019
Procedimento disciplinare: ultime sentenze

Scopri le ultime sentenze sul procedimento disciplinare del dipendente; procedimento disciplinare a carico degli avvocati e dei magistrati; procedimento disciplinare nel pubblico impiego. E’ nullo il procedimento disciplinare se le violazioni nella convocazione del dipendente pregiudicano il suo diritto di difesa.

Diritto di difesa del dipendente e nullità del procedimento disciplinare

La violazione del termine e delle modalità per la convocazione a difesa disciplinati dal d.lg. n. 165 del 2001, art. 55 bis, commi 2 e 4, può dare luogo alla nullità del procedimento e della conseguente sanzione disciplinare solo ove sia dimostrato, dall’interessato, un pregiudizio al concreto esercizio del diritto di difesa, e non di per sé sola.

Cassazione civile sez. lav., 06/03/2019, n.6555

Avvocato e procedimento disciplinare

L’atto di apertura del procedimento disciplinare disposto dal Consiglio dell’ordine territoriale a carico di un avvocato non costituisce una ‘decisione’ ai sensi dell’ordinamento professionale forense, ma un mero atto amministrativo endoprocedimentale che non incide definitivamente sullo status professionale e sulle questioni pregiudiziali a garanzia del corretto svolgimento della procedura. L’atto di apertura del procedimento ha infatti il solo scopo di segnarne l’avvio con l’indicazione dei capi di imputazione e non è dunque autonomamente impugnabile dinanzi al Consiglio Nazionale Forense. Pertanto, oltre a non essere impugnabile innanzi al Consiglio Nazionale Forense, l’atto di avvio del procedimento disciplinare a carico di un avvocato non risulta neppure soggetto ad impugnazione innanzi al giudice amministrativo.

Cassazione civile sez. un., 12/02/2019, n.4133

Diritto del lavoratore di consultare i documenti aziendali

Nel procedimento disciplinare, sebbene l’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, non preveda un obbligo per il datore di lavoro di mettere spontaneamente a disposizione del lavoratore, nei cui confronti sia stata elevata una contestazione, la documentazione su cui essa si basa, egli è però tenuto, in base ai principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione del contratto, ad offrire in consultazione i documenti aziendali all’incolpato che ne faccia richiesta, laddove l’esame degli stessi sia necessario per predisporre un’adeguata difesa.

Tribunale Chieti sez. lav., 07/02/2019

Titolare dell’ufficio dei procedimenti disciplinari

Posto che non risulta alcuna espressa previsione che imponga l’alterità della persona fisica titolare della struttura presso cui opera l’incolpato rispetto alla persona fisica titolare dell’ufficio dei procedimenti disciplinari in quanto le norme dispongono esclusivamente che sia costituito un ufficio dei procedimenti disciplinari preposto allo svolgimento dell’azione disciplinare nei casi più gravi, stabilendo, contestualmente, le modalità di avvio dell’azione sulla base delle segnalazioni da parte delle persone fisiche responsabili delle strutture dell’amministrazione, l’art. 55 bis, comma 4 del d.lgs. n. 165 del 2001 deve essere interpretato nel senso che sia necessario ma anche sufficiente che il procedimento disciplinare relativo a fatti sanzionati in modo più grave rispetto alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per più di dieci giorni sia condotto da un ufficio specifico che risulti, sotto il profilo organizzativo, distinto rispetto agli altri uffici dell’amministrazione. In tale prospettiva, non si ritiene che l’identità tra la persona fisica, titolare dell’ufficio dei procedimenti disciplinari e la persona fisica titolare della struttura nella quale sia collocato il dipendente incolpato, configuri alcuna incompatibilità che possa dare luogo alla nullità del procedimento disciplinare e del provvedimento sanzionatorio conclusivo del procedimento, anche alla luce di quanto prevede l’attuale comma 9 ter dell’art. 55 bis del d.lgs. n. 165 del 2001.

Tribunale Perugia sez. lav., 04/02/2019, n.17

Procedimento disciplinare a carico dei magistrati

In materia di procedimento disciplinare a carico di magistrati, la causa di giustificazione di cui all’art. 3 bis del d.lgs. n. 109 del 2006 ha una valenza generale e trova applicazione quando – una volta che sia stata accertata, sul piano oggettivo e soggettivo, la specifica violazione disciplinare contestata – si ritenga che, in una valutazione complessiva della vicenda ed alla luce anche di altri profili caratterizzanti la figura e il percorso professionale del magistrato, il fatto, inteso nella sua globalità (e non, quindi, con riferimento al solo specifico addebito), non raggiunga quel livello di censurabilità tale da legittimare l’irrogazione di una sanzione disciplinare. (Nella specie, la S.C. ha confermato l’assoluzione, per scarsa rilevanza del fatto, di un presidente del collegio del riesame che aveva sottoscritto un’ordinanza depositata il giorno prima dell’udienza fissata per la discussione, sul rilievo che, nonostante la grave violazione dell’obbligo di controllo dell’atto processuale, connesso con la funzione presidenziale, tuttavia l’ordinario affidamento nella verosimile correttezza del provvedimento come redatto dal giudice estensore, unitamente al carattere episodico della condotta, legittimava, anche alla luce di un percorso professionale immune da censure, il riconoscimento dell’esimente).

Cassazione civile sez. un., 18/01/2019, n.1416

Procedimento disciplinare e pubblico impiego

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, nel procedimento disciplinare, ai sensi dell’art. 55 del d.lgs. n. 165 del 2001, nel testo anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 150 del 2009, l’espletamento da parte dell’Amministrazione di ulteriori attività istruttorie dopo l’audizione a difesa del lavoratore non comporta l’obbligo di disporne la riconvocazione, in difetto di specifica previsione normativa.

Cassazione civile sez. lav., 09/01/2019, n.264

Procedimento disciplinare a carico dei magistrati e nullità della contestazione

Nel procedimento disciplinare a carico dei magistrati, l’omessa indicazione della normativa regolamentare o della disposizione sul servizio giudiziario ritenuta violata, in relazione ad incolpazione avente ad oggetto la fattispecie di cui all’art. 2, comma 1, lett. n), del d.lgs. n. 109 del 2006, non determina la nullità della contestazione per incertezza assoluta sul fatto addebitato, quando i fatti siano indicati in modo tale che l’interessato ne abbia immediata e compiuta conoscenza, giacché, ai fini dell’invalidità, ciò che rileva è la compressione del diritto di difesa dell’incolpato, quale conseguenza di una insufficiente specificazione della condotta, ed è onere di questi puntualizzare e dimostrare il pregiudizio subito a causa della mancata specificazione delle disposizioni normative di riferimento. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, che aveva ritenuto generica la contestazione con la quale si addebitava al magistrato di aver fissato alcune udienze camerali “in giorni non previsti dal calendario”, atteso che dagli atti dell’inchiesta amministrativa risultava pacificamente la riferibilità dell’addebito alla fissazione delle udienze nel giorno del venerdì, in luogo del giovedì, come previsto dalle tabelle dell’ufficio, e che il magistrato incolpato si era difeso nel merito senza lamentare alcun pregiudizio per il suo diritto di difesa).

Cassazione civile sez. un., 31/12/2018, n.33683

Procedimento disciplinare e giustificazioni scritte del lavoratore

In tema di procedimento disciplinare ex art. 7 st.lav., il datore che abbia considerato erroneamente tardive le giustificazioni scritte, in realtà tempestive, rese dal lavoratore, pone in essere – risultando negato a quest’ultimo il suo diritto alla difesa e al contraddittorio – una violazione del procedimento, non dissimile da quella che si verifica quando il lavoratore medesimo abbia invano chiesto di essere ascoltato di persona.

Cassazione civile sez. lav., 17/12/2018, n.32607

Avvocati e regolamento disciplinare

Ai sensi dell’art. 65, comma 1, legge n. 247/2012 , recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, fino alla data di entrata in vigore dei regolamenti ivi previsti trovano applicazione le disposizioni vigenti non abrogate, anche se non richiamate. La regola transitoria dettata da tale disposizione inibisce l’immediata applicazione delle disposizioni processuali, sino al verificarsi dell’evento assunto come rilevante, e cioè sino all’entrata in vigore dei previsti regolamenti. Ed in materia di procedimento disciplinare, il regolamento, previsto dall’art. 50, comma 5 della legge n. 247, è stato, poi, approvato dal C.N.F. il 21 febbraio 2014, con delibera n. 2, ed è entrato in vigore al 1° gennaio 2015 (art. 39).

Cassazione civile sez. un., 13/12/2018, n.32360

Conclusione dell’azione disciplinare: termine perentorio

La notizia di infrazione è tale solo se consente al datore di lavoro l’avvio della procedura disciplinare completa. Infatti, in tema di procedimento disciplinare nel rapporto di pubblico impiego contrattualizzato, ai sensi dell’art. 55-bis, comma 4, d.lgs. n. 165/2001, ai fini della decadenza dall’azione disciplinare occorre avere riguardo alla data in cui l’amministrazione datrice di lavoro esprime la propria valutazione in ordine alla rilevanza e consistenza disciplinare della notizia dei fatti rilevanti disciplinarmente e la consolida nell’atto di contestazione, assumendo rilievo l’eventuale ritardo nella comunicazione solo allorché detto ritardo sia di entità tale da rendere eccessivamente difficile l’esercizio del diritto di difesa.

Cassazione civile sez. lav., 05/12/2018, n.31482

Docenti della scuola pubblica e procedimenti disciplinari

Per il periodo antecedente l’entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2009, ai procedimenti disciplinari dei docenti della scuola pubblica – soggetti, ex art. 55, comma 10, del d.lgs. n. 165 del 2001, ad un regime particolare rispetto a quello stabilito per la generalità dei dipendenti di cui all’art. 2, comma 2, dello stesso d.lgs., basato sull’inapplicabilità delle norme del TU n. 3 del 1957, con la decorrenza stabilita dall’art. 72, comma 4, del d.lgs. n. 165 del 2001 – si applicano le disposizioni di cui agli artt. da 100 a 123 del d.P.R. n. 3 del 1957, richiamati attraverso il rinvio all’art. 507 del d.lgs. n. 297 del 1994, al quale fanno riferimento anche tutti i c.c.n.l. del Comparto Scuola nel periodo considerato, a partire da quello per il quadriennio 1994-1997; ne consegue che, nel periodo indicato, continua a trovare applicazione l’art. 120 del d.P.R. n. 3 del 1957, secondo cui il procedimento disciplinare si estingue quando siano decorsi novanta giorni dall’ultimo atto «senza che nessun ulteriore atto sia stato compiuto».

Cassazione civile sez. lav., 30/11/2018, n.31085

Procedimento disciplinare a carico di avvocato: quando si esclude l’anomalia motivazionale?

In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocato, deve escludersi che sia affetta da anomalia motivazionale – ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., come riformulato dall’art. 54 del d.l. n. 83 del 2012, conv. in l. n. 134 del 2012 (applicabile “ratione temporis”) – la sentenza del C.N.F. che, a fronte di una condotta del professionista consistente nella proposizione di più azioni esecutive fondate su titoli emessi nei confronti del medesimo debitore, e da questi già regolarmente adempiuti, abbia applicato la sanzione della radiazione dall’albo, avuto riguardo, per un verso, alla accertata violazione dei fondamentali doveri professionali connessa con l’assunzione di iniziative connotate da malafede e colpa grave e, per altro verso, alla rilevante entità delle somme concretamente incassate, alla pluralità delle azioni poste in essere in esecuzione di un medesimo disegno criminoso nel corso degli anni, alla gravità del pregiudizio provocato alla controparte e all’immagine della categoria, nonché, infine, al contegno successivo all’illecito, tradottosi nella restituzione di una parte soltanto del denaro indebitamente ricevuto.

Cassazione civile sez. un., 29/11/2018, n.30868


note

Autore immagine: procedimento disciplinare di fizkes


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