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Necessaria unanimità dei condomini per l’assegnazione dei posti auto

16 Aprile 2013
Necessaria unanimità dei condomini per l’assegnazione dei posti auto

È necessaria l’adesione di tutti i condomini per poter assegnare in via esclusiva e nominativa i posti di parcheggio nell’area di proprietà comune.

L’assegnazione del posto auto, in via esclusiva e nominativa, configura un’innovazione condominiale e, se manca il consenso di tutti i condomini, è vietata dalla legge [1]

In generale, per “innovazione condominiale” si intende qualsiasi opera che, intervenendo sull’edificio e su tutti gli spazi comuni, ne altera l’aspetto, la funzione o la destinazione e, di conseguenza, incide anche sull’uso che i singoli condomini possono fare delle parti comuni. Per disporre un’innovazione, è necessaria una delibera condominiale, votata secondo le maggioranze previste dalla legge, diverse a seconda del tipo di innovazione [1].

Tra le innovazioni considerate vietate sono comprese quelle che rendono talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso anche di un solo condomino.

Secondo la Cassazione [2], l’attribuzione dei posti di parcheggio in via esclusiva e nominativa costituisce un’innovazione vietata dalla legge in quanto sottrae all’utilizzo di tutti i condomini una parte rilevante dell’area parcheggio, che invece è cosa comune. Per superare il divieto di legge è quindi necessario il consenso unanime di tutti i condomini.

Del resto, aggiunge la Corte, l’attribuzione dell’uso di un’area condominiale in via esclusiva e nominativa potrebbe comportare anche un eventuale acquisto della proprietà del posto auto per usucapione. Infatti, dal momento che tutti condomini sono impediti dall’utilizzo dell’area assegnata, il beneficiario che dimostri di avere avuto il possesso pacifico e indisturbato per venti anni di quel posto auto potrà chiedere al Giudice di esserne dichiarato proprietario esclusivo.

La delibera condominiale che preveda l’assegnazione di posti di parcheggio fissi e nominativi, assunta con la sola maggioranza di tutti i condomini, è dunque invalida poiché contraria alla legge e dunque impugnabile difronte al Giudice.

Al contrario, la delibera è valida se è stata adottata all’unanimità dei condomini.

di GIULIA FLAGIELLO


Il condomino che voglia contestare l’assegnazione dei posti auto fissi, dovrà verificare che la relativa delibera manchi del consenso unanime. Se infatti la decisione risulta assunta con la maggioranza, il condomino potrà impugnarla in quanto nulla.

note

[1] Art. 1120 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 1004 del 22.01.2004


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