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Pensione reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite

8 Aprile 2019 | Autore:
Pensione reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite

Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità e in che misura dovrebbe dividerla con il coniuge attuale del pensionato defunto?

Anni orsono, dopo un’esperienza non proprio positivissima, hai deciso di dare un taglio al tuo rapporto matrimoniale. Pertanto, dopo un primo periodo di separazione di fatto, hai avviato e concluso le pratiche per ottenere quella legale e, successivamente ancora, hai risolto il predetto matrimonio, con il conseguente divorzio in Tribunale. Ebbene, nonostante quanto accadutoti, non hai chiuso i conti con l’amore e hai incontrato una nuova compagna di vita, con la quale, dopo aver maturato una lunga esperienza di convivenza, hai deciso di convolare a nozze. Insomma, alla resa dei conti, ha due matrimoni nel curriculum ed hai saputo che questa situazione avrà il suo peso anche in relazione alla pensione che stai attualmente percependo.

Infatti, sei venuto a conoscenza che, nonostante il divorzio, la tua ex moglie dovrà ugualmente percepire una fetta di pensione di reversibilità. Ciò ti preoccupa non poco, in relazione alla tua attuale compagna, alla quale vorresti invece dedicare ogni bene, compresa la detta pensione, allorquando sarai malauguratamente passato a miglior vita. Ed allora, la domanda che ti poni è la seguente: a proposito della pensione reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite? Chi stabilisce come dividere la pensione di reversibilità? Quali sono i criteri che devono essere presi in considerazione per attribuire una quota all’uno o all’altro? Ci sono dei casi in cui al coniuge divorziato non spetta alcunché?

Pensione di reversibilità: è dovuta all’ex moglie?

Ti sembrerà strano, ma la tua pensione, a titolo di reversibilità, potrebbe essere destinata alla tua ex moglie, nonostante il vostro rapporto matrimoniale si sia risolto anche da parecchio tempo. Ovviamente, ciò vale sia per l’uomo e sia per la donna, pertanto, da questo punto di vista, non è possibile fare alcuna distinzione.

Allora, entrando nel merito della legge in materia, devi sapere che la pensione di reversibilità, cioè una parte, se non tutta quella che il pensionato deceduto percepiva prima di morire, può essere devoluta al coniuge divorziato, ma soltanto in presenza di determinati presupposti:

  • l’ex moglie oppure l’ex marito devono percepire il cosiddetto assegno mensile di divorzio e non aver avuto ogni contributo a riguardo in un’unica soluzione. In pratica, la pensione andrebbe, quindi a compensare il venir meno del predetto assegno;
  • l’ex moglie oppure l’ex marito non devono essersi risposati, pertanto usufruendo di un nuovo sostegno, rappresentato dal successivo compagno di vita;
  • il rapporto di lavoro da cui è scaturita la contribuzione previdenziale su cui si è fondata la tua pensione, deve essere iniziato prima del divorzio [1].

Se concorrono le descritte condizioni, la tua ex moglie avrà diritto alla pensione di reversibilità. Ma se questa è la legge, cosa dice la stessa in merito alla tua attuale compagna? Se ti sei risposato, il tuo attuale coniuge avrà diritto o meno alla tua pensione di reversibilità?

Pensione di reversibilità: è dovuta alla moglie?

La moglie o il marito del pensionato deceduto sono, senza alcun dubbio, i primi destinatari della cosiddetta pensione di reversibilità.

La quota dovuta della pensione già maturata del coniuge (cosiddetta pensione diretta) varierà a seconda di alcuni fattori (ad esempio, la presenza dei figli), ma sarà sicuramente possibile chiederne l’attribuzione, alla morte del pensionato.

Se questa appare la naturale conclusione, la situazione si complica allorquando le mogli (o i mariti) diventano due. Hai visto, infatti, che l’ex coniuge, per quanto abbiate divorziato, comunque ha diritto alla pensione di reversibilità. Ed allora, come combinare il diritto di questi con quello del tuo attuale coniuge? Ebbene, si tratta di un’ipotesi, esplicitamente prevista e regolata dalla legge.

Pensione di reversibilità: come si divide tra l’ex e tua moglie?

Se la domanda appena posta ti preoccupa, non aver alcun timore, perché ci ha pensato la legge a darti una risposta. Per la verità, come spesso accade, la normativa in questione, per come è stata prevista, si è prestata ai soliti interventi interpretativi della magistratura, ma comunque, allo stato attuale la regola a riguardo è la seguente:

  • se c’è concorso tra due aventi diritto alla pensione di reversibilità, cioè l’ex coniuge già divorziato e l’attuale coniuge del pensionato deceduto, sarà il tribunale a stabilire in che misura la detta pensione dovrà essere divisa tra i due [2];
  • nell’effettuare questo calcolo, il tribunale dovrà prendere in considerazione la durata dei rispettivi matrimoni [3], ma non senza considerare altri fattori, quali ad esempio le condizioni patrimoniali degli aventi diritto, il rapporto di convivenza che ha preceduto il matrimonio, l’assistenza prestata al pensionato prima di morire, ecc, ecc [4].

Insomma a questo proposito, potrebbe essere necessaria un’azione legale, con tanto di richieste e contro richieste, adeguatamente motivate e provate, avanzate in tribunale dalla tua ex e dai due coniugi, per stabilire quanto ed a chi dovrebbe andare la pensione di reversibilità del pensionato deceduto.


note

[1] Art. 9, co. 2 Legge 898/1970

[2] Art. 9, co. 3 Legge 898/1970

[3] Cass. civ. sent. n. 14793/2014

[4] Trib. di Roma sent. n. 21415/2015


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2 Commenti

  1. Salve, il caso è il seguente: vi è stata una sentenza giudiziale passata in giudicato che ha stabilito la misura della ripartizione delle quote della pensione di reversibilità tra il coniuge superstite e il coniuge divorziato. A distanza di tempo il coniuge superstite è venuto meno.
    Vorrei sapere se per consolidare l’intera quota della pensione di reversibilità in capo al coniuge divorziato rimasto in vita, è necessario un ulteriore intervento e decisione del Tribunale che assegni nuovamente l’intera quota di reversibilità a quest’ultimo, oppure deve provvedervi autonomamente l’Ente previdenziale?

    1. Fabiana puoi trovare maggiori informazioni nei nostri articoli:
      -Pensione reversibilità all’ex coniuge https://www.laleggepertutti.it/282740_pensione-reversibilita-allex-coniuge
      -Pensione di reversibilità: ultime sentenze https://www.laleggepertutti.it/302377_pensione-di-reversibilita-ultime-sentenze
      -Reversibilità, come si divide la pensione https://www.laleggepertutti.it/129431_reversibilita-come-si-divide-la-pensione
      -Reversibilità: come si divide con la moglie divorziata? https://www.laleggepertutti.it/174674_reversibilita-come-si-divide-con-la-moglie-divorziata

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