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Multa eccesso velocità neopatentati

12 Aprile 2019 | Autore:


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Quali sono i limiti di velocità previsti per i neopatentati e a quali sanzioni vanno incontro superandoli

Uno dei sogni, se non il sogno principale, degli adolescenti e non solo (soprattutto maschi) italiani è il conseguimento della patente di guida. Irresistibile è infatti l’idea di potersi mettere al volante di un’auto non appena il giovane abbia compiuto l’età minima sufficiente per frequentare la scuola guida e affrontare e, sperabilmente, superare l’esame teorico e quello pratico di guida. E lo stesso sogno e la stessa idea, magari, lo fanno e ce l’hanno anche coloro i quali desiderino conseguire la patente di guida in età non più tenera. Ad ogni modo il mercato dell’auto, che in Italia è da sempre un fondamentale volano dell’economia, si basa anche sui gusti dei giovanissimi e confeziona per loro modelli appositamente concepiti per le loro esigenze. Ma esistono anche altre urgenze quando i diciottenni e le diciottenni o comunque chi si è appena patentato si mette alla guida: quelle, cioè, di garantire a loro ed a tutta l’utenza della strada la maggior sicurezza possibile perché la strada non deve mai essere il luogo in cui provare in modo irresponsabile l’ebbrezza della libertà. Se l’educazione stradale e civica possono e devono giocare in questo senso un ruolo essenziale, è altrettanto vero che non possono mancare, per conseguire questo scopo, anche apposite norme. Il Codice della Strada, a questo preciso fine, contiene disposizioni specifiche che sono state concepite appunto per i cosiddetti neopatentati. Nell’articolo che segue ci occuperemo in particolare delle norme relative alla velocità massima consentita ai cosiddetti neopatentati. E verificheremo inoltre anche ciò che la normativa vigente prevede con riferimento alla cosiddetta multa per eccesso di velocità dei neopatentati, cioè alla sanzione per il superamento dei limiti massimi di velocità previsti per questa categoria di automobilisti.

Quali sono i limiti di velocità per i neopatentati?

La legge [1] proprio nell’ottica, illustrata nell’introduzione, di garantire a tutti gli utenti della strada la massima sicurezza e di orientare la condotta dei più giovani (e di chi comunque abbia appena conseguito, qualunque età abbia, l’abilitazione alla guida), stabilisce che entro i tre anni dalla data di superamento dell’esame per conseguire la patente di guida di categoria A2, A, B1 e B, data che è indicata nella stessa patente, il conducente del veicolo non possa superare la velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.

Questi limiti di velocità si applicano quindi a chi (i cosiddetti neopatentati) si ponga, entro i tre anni dalla data di superamento dell’esame per il conseguimento della patente, alla guida di [2]:

  • motocicli di potenza non superiore a 35 kw (che sono i veicoli per cui occorre il conseguimento della patente di categoria A);
  • motocicli con o senza carrozzetta muniti di motore con cilindrata superiore a 50 cm cubici se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h e tricicli di potenza superiore a 15 kw (che sono i veicoli per cui occorre il conseguimento della patente di categoria A2);
  • quadricicli con massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg (550 kg per quelli destinati al trasporto merci) e con potenza massima netta del motore inferiore o uguale a 15 kw (che sono i veicoli per cui occorre il conseguimento della patente di categoria B1);
  • autoveicoli di massa massima autorizzata non superiore a 3.500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente (che sono i veicoli per cui occorre il conseguimento della patente di categoria B).

Se, quindi, hai superato l’esame di guida da meno di tre anni e conduci uno dei veicoli appena indicati con la patente A, A2, B1 o B, allora sarai obbligato a non superare i 100 km/h in autostrada (che sono le strade individuabili con la cartellonistica di colore verde) e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (individuate da appositi segnali di inizio e fine).

Sulle altre strade, invece, i limiti di velocità saranno quelli previsti in generale dalla legge [3] per tutti i conducenti di veicoli e cioè:

  • 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e locali;
  • 50 km/ nei centri abitati (salvi alcuni tratti, appositamente segnalati, nei quali i comuni possono elevare il limite fino a 70 km/h).

I neopatentati sono coloro i quali hanno conseguito la patente di guida da meno di tre anni

Quali sanzioni per i neopatentati che superino i limiti di velocità?

Se, dunque, un neopatentato superi i limiti di velocità stabiliti per lui a che tipo di sanzioni va incontro?

Se sono superati i limiti di 100 Km/h in autostrada o quello di 90 km/h stabilito per le strade extraurbane principali, la sanzione stabilita è:

  • una sanzione pecuniaria compresa tra € 161 ed € 647;
  • più la sospensione della validità della patente di guida per un periodo tra i due e gli otto mesi.

Ma ai neopatentati si applicano anche le sanzioni previste in generale per il superamento dei limiti di velocità [4] e perciò, fermo restando l’applicazione della sanzione appena evidenziata se si superano i limiti di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali, si applicherà anche:

  • la sanzione pecuniaria compresa tra € 41 ed € 169 se si superano i limiti massimi di velocità (su qualunque strada) di non oltre 10 km/h;
  • la sanzione pecuniaria compresa tra € 169 ed € 680 se si superano i limiti massimi di velocità (su qualunque strada) di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h;
  • la sanzione pecuniaria compresa tra € 532 ed € 2.127 se si superano i limiti massimi di velocità (su qualunque strada) di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h (oltre alla sospensione della patente di guida da uno a tre mesi);
  • la sanzione pecuniaria compresa tra € 829 ed € 3.316 se si superano i limiti massimi di velocità (su qualunque strada) di oltre 60 km/h (oltre alla sospensione della patente di guida da sei a dodici);
  • se nel corso di due anni si superano per due volte i limiti di velocità di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h, oltre alla sanzione pecuniaria, alla seconda violazione seguirà una sospensione della patente per un periodo compreso tra otto e diciotto mesi;
  • se nel corso di due anni si superano per due volte i limiti di velocità di oltre 60 km/h, oltre alla sanzione pecuniaria alla seconda violazione seguirà la revoca della patente.

Per chiarirci: se un neopatentato in autostrada viaggia a 160 km/h, gli sarà inflitta non solo la sanzione specifica per i neopatentati e cioè la sanzione pecuniaria compresa tra € 161 ed € 647 più la sospensione della validità della patente di guida per un periodo tra i due e gli otto mesi, ma gli sarà inflitta in aggiunta anche la sanzione prevista in generale per tutti gli automobilisti che in un caso simile (cioè superamento dei limiti di velocità di oltre 10 km/h, ma di non oltre 40 km/h, dato che in autostrada il limite massimo consentito in generale è di 130 km/h) prevede una sanzione pecuniaria compresa tra € 169 ed € 680.

Infine, per le patenti rilasciate dopo il 1° ottobre 2003 a soggetti che non siano titolari di altra patente di categoria B o superiore, la decurtazione dei punti prevista per alcune violazioni a norme del Codice della Strada, viene raddoppiata se le violazioni sono commesse entro i primi tre anni dal rilascio della patente stessa [5].

Per il caso di superamento dei limiti di velocità di cui ci occupiamo in questo articolo, il neopatentato subirà allora la decurtazione:

  • di 6 punti per il superamento dei limiti massimi di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h;
  • di 12 punti per il superamento dei limiti massimi di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h;
  • di 20 punti per il superamento dei limiti massimi di oltre 60 km/h.

La decurtazione dei punti della patente e la sospensione della patente, nel caso in cui la violazione sia stata accertata senza contestazione immediata, saranno applicate solo se il proprietario del veicolo, a cui il verbale sarà notificato per posta, avrà comunicato al comando accertatore i dati identificativi e della patente del neopatentato che era alla guida.

Se, invece, al comando accertatore non saranno comunicati i dati identificativi e della patente del neopatentato che era alla guida (oppure si comunicherà di non conoscerli senza un documentato e giustificato motivo), il neopatentato e nessun altro subirà alcuna decurtazione di punti e nessuna sospensione della patente, ma al proprietario del veicolo sarà inflitta un’altra sanzione pecuniaria da € 286 ad € 1.143.

Il neopatentato che supera i limiti di velocità rischia anche la revoca della patente

note

[1] Art. 117 Cod. str.

[2] Art. 47 Cod. str.

[3] Art. 142 Cod. str.

[4] Art. 142 Cod. str.

[5] Tabella allegata al d. lgs. n. 9/2002


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