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Amazon o eBay: qual è meglio?

17 Marzo 2019
Amazon o eBay: qual è meglio?

Qual è l’e-commerce più sicuro al momento? Come si comportano Amazon ed eBay dinanzi alla richiesta di reso del cliente e cosa succede se il rivenditore non spedisce la merce? Chi è responsabile della truffa?

Ormai tutto – o quasi tutto – si compra su internet. A meno di avere a che fare con una grossa catena dal nome prestigioso, gran parte dell’e-commerce avviene tramite Amazon ed eBay. Si tratta dei due più grossi marketplace online oggi esistenti. Entrambi forniscono ampie garanzie ai propri clienti, ma a condizioni differenti e non sempre efficienti. Quando, ad esempio, Amazon si limita ad ospitare sul proprio sito offerte degli inserzionisti, che vendono e spediscono i propri prodotti, non offre la stessa sicurezza dei casi in cui fa da rivenditore dei prodotti di terzi. eBay invece si limita a fare solo da intermediario: è come un grosso centro commerciale che non risponde del comportamento del singolo negozio che opera al suo interno.

Prima di mettere mano al portafogli o alla carta di credito prepagata, è bene allora chiedersi qual è meglio: Amazon o eBay? Regole su resi, garanzie, diritto di recesso e responsabilità della piattaforma infatti sono spesso diverse. Ecco allora un piccolo vademecum per capire le differenze tra questi due grandi store virtuali.

Come funziona Amazon

Amazon vende online prodotti nuovi e usati in due differenti modi. 

In un caso interviene come rivenditore dei prodotti di terzi. Qui l’utente firma il contratto con Amazon, per cui è quest’ultimo che risponde nel caso di inadempienza del negoziante o di prodotto difettoso o scadente. Avere come controparte Amazon è certamente una garanzia perché la società americana è tra le più serie ed efficienti che esistano oggi sul mercato dell’online. E se non sei soddisfatto per qualsiasi ragione, Amazon preferisce di certo tutelare la propria reputazione commerciale, venendoti incontro, piuttosto che lucrare da una singola vendita insignificante (rispetto al proprio volute d’affari). In più il suo call center è sempre disponibile ed attivo con operatori presenti in tutti gli Stati. 

Il secondo modo con cui Amazon opera è come marketplace. Qui Amazon si limita ad ospitare le offerte dei terzi: i singoli rivenditori vendono e spediscono direttamente i propri prodotti. Amazon facilita solo le transazioni, ma il contratto è tra l’acquirente e il venditore. In tale ipotesi, chiaramente, le garanzie diminuiscono perché, nel caso in cui tu abbia a lamentarti di qualcosa, devi rivolgerti al rivenditore il quale potrebbe fare orecchie da mercante. A parte fargli causa (cosa che spesso non conviene) puoi tutelare i tuoi diritti dando un feedback negativo dell’inserzionista ad Amazon che potrebbe chiudergli l’account e limitare così le sue possibilità di guadagno. Nessuno ha interesse a chiudere i rapporti con Amazon visto che è spesso un canale fondamentale per svuotare il magazzino e piazzare l’invenduto. C’è comunque da dire che Amazon impone a tutti gli utenti che vendono attraverso i propri canali di conformarsi alle linee commerciali imposte dalla piattaforma come, ad esempio, stabilendo il diritto di recesso a 30 giorni e non a 14 (come la legge richiede). Di questo parleremo più tardi.

Amazon indica sempre se il prodotto è venduto e/o spedito da terzi. In questi casi si tutela dalle inadempienze dei venditori specificando che: «il venditore è l’unico responsabile per la vendita dei suoi prodotti e per la gestione delle controversie con l’acquirente».

Come funziona eBay

eBay è invece solo un marketplace che opera come piattaforma virtuale dove gli utenti possono vendere e comprare oggetti nuovi o usati in modalità “Compralo subito” oppure con l’”Asta online”. eBay fa solo da vetrina e rimane estranea alle transazioni tra gli utenti, ma si fa pagare una commissione sul valore finale del bene venduto. Le garanzie offerte dalla piattaforma sono quindi minime. Anche in questo caso, però, l’utente può sempre fornire una recensione negativa del prodotto con un commento online e segnalando il disguido ad eBay. La piattaforma non potrà certo risolvere il problema perché il rapporto commerciale si crea unicamente con il rivenditore, ma – come appena detto per Amazon – chi sfrutta gli l’e-commerce online delle grandi società americane ha tutto l’interesse a restarci più tempo possibile.

Diritto di recesso e reso

Come sai, per legge chiunque venda “fuori dai locali commerciali”, e quindi anche online, deve garantire al consumatore che acquisti per scopi non commerciali il cosiddetto diritto di recesso o di ripensamento: un arco di tempo, cioè, dalla consegna del prodotto, per provarlo e, in caso di insoddisfazione, restituirlo al mittente. Il diritto di recesso perciò si esercita senza bisogno di motivare la ragione del suo esercizio e può essere fatto valere anche se la confezione è stata aperta e l’oggetto utilizzato. 

La legge stabilisce che il diritto di recesso debba essere esercitato entro massimo 14 giorni dall’arrivo del pacco. A tal fine l’utente deve rispedire il prodotto – a spese del venditore – e ottiene il diritto alla restituzione dei soldi versati.

Amazon ha una policy molto garantista. Se compri sui suoi canali, puoi esercitare il ripensamento fino a ben 30 giorni: un enorme lasso di tempo. E ciò vale anche quando Amazon funge da semplice intermediario delle vendite fatte da terzi. Se il venditore non rispetta il maggior termine imposto dalla piattaforma, Amazon attiva la «garanzia dalla A alla Z» facendosi carico del rimborso del bene reso.

eBay invece rimanda l’acquirente alle condizioni di vendita del singolo inserzionista. Quindi ti toccherà leggere, di volta in volta, l’inserzione. In pratica eBay si tira fuori da qualsiasi responsabilità e non interviene se si verificano problemi per ottenere il rimborso in caso di reso o se la merce non arriva.

Per chi compra sul sito e non riceve la merce oppure questa non corrisponde alla descrizione, l’unica possibilità di rimborso viene dal Programma Protezione Acquisti Paypal che interviene, però, solo se il cliente ha pagato tramite Paypal o con la carta di credito elaborata da Paypal. Solo così si recupera quanto speso. Non è merito, però, di eBay che, infatti, al di fuori del Programma (quindi, per chi ha acquistato con bonifico o carta di credito) non prevede alcun rimborso e se ne lava le mani, invitando l’utente a rivolgersi alle autorità competenti.

Restituzione prodotti difettosi, garanzia e mancata consegna della merce

Sia Amazon che eBay si conformano alla legge che impone una garanzia di due anni per i prodotti difettosi. Tuttavia se Amazon è rivenditore diretto devi rivolgerti direttamente a quest’ultimo; in tutti gli altri casi al singolo rivenditore.

Su Amazon c’è la cosiddetta “Garanzia dalla A alla Z” che interviene a tutela del cliente che acquista sul marketplace in caso di vizi del prodotto che non lo rendano conforme all’utilizzo oppure alla descrizione, in caso di ritardo nella consegna oppure di problemi con il reso, rimborsando all’acquirente la quanto speso per l’acquisto.

Su eBay invece le cose vanno peggio. Se la merce non viene consegnata o è scadente o presenta dei difetti e, dinanzi alla contestazione dell’acquirente, il venditore non rimborsa quanto pagato, eBay non tutela il cliente, ma lo invita a rivolgersi al giudice competente. Solo chi ha pagato con Paypal ha diritto al rimborso, grazie al Programma protezione acquisti Paypal. Chi paga con carta o bonifico è escluso.


10 Commenti

  1. Salve. Potete spiegarmi come funzionano le gift card di Amazon? Vorrei fare una sorpresa e regalarla alla mia fidanzata così può fare comodamente i suoi acquisti online.

    1. Buongiorno Mauro. La gift card di Amazon ha validità di 10 anni a partire dalla data di emissione ed è spendibile su tutto il sito. Su Amazon puoi ordinare diversi tipi di buoni regalo: buoni regalo digitali; buoni regalo da stampare; buoni regalo in un biglietto di auguri; buoni regalo in un cofanetto. Una volta selezionato il tipo di buono che desideri regalare, clicca su “Aggiungi al carrello” e “Procedi all’acquisto”. Potrai acquistare fino ad un massimo di 400 buoni regalo da inviare per e-mail o da stampare in un unico ordine. Il valore complessivo non può essere superiore a 75.000 €. Un buono regalo Amazon è dotato di un codice che, una volta riscattato, permette di caricare il credito sul proprio account. Per sapere come riscattare un buono Amazon e saperne di più sulle gift card leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/263276_gift-card-quando-scade

    1. Una volta spedito il pacco, Amazon, o il venditore terzo che vende attraverso lo store online, invierà al tuo indirizzo di posta elettronica (associato all’account di registrazione) una mail con i dati della spedizione. Dati che ti saranno utili per seguire i movimenti del tuo ordine. Ricevute queste informazioni, sarai in grado di controllare lo stato della spedizione e tracciare un pacco Amazon. Apri il browser e collegati al tuo account inserendo user e password. Seleziona, dal menu Account e liste, I miei ordini. Scorri la lista degli ordini effettuati e individua quello che ti interessa. La data di consegna, come puoi vedere, è bene indicata in alto a sinistra. Fatto ciò, clicca sul pulsante Traccia il mio pacco. Se il pacco è stato spedito Amazon ti mostrerà nella pagina dell’ordine anche un pulsante per contattare direttamente il venditore. Per ulteriori informazioni leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/274963_cosa-fare-se-un-pacco-amazon-non-arriva

  2. Ho sentito dire che su Amazon si possono pubblicare libri. E’ vero? Quanto costa pubblicare un libro su Amazon?

    1. Nell’era digitale i libri si comprano e si vendono su internet e Amazon è uno dei più importanti siti di e-commerce in tutto il mondo che ti offre questa possibilità. Non coglierla sarebbe un peccato. Quindi, non perdere tempo, dai libero sfogo alla tua vena artistica ma fai anche della tua passione un business. Leggi questa breve guida https://www.laleggepertutti.it/206849_come-pubblicare-un-libro-su-amazon scopri come pubblicare un libro su Amazon sia veloce, semplice e soprattutto redditizio. Pubblicare un libro su internet, per ogni aspirante scrittore, diventa quindi sempre più importante. Si comprano e si vendono sempre più libri su internet e Amazon è sicuramente uno dei più conosciuti dai lettori di tutto il mondo.

    1. Buongiorno a te. Amazon Prime Video è tanto facile da attivare quanto da disdire: se sei stufo di dover sostenere l’ennesimo abbonamento, oppure ti sei reso conto che, alla fin dei conti, non ordini quasi nulla su Amazon, né ti interessano i contenuti video, allora non dovrai fare altro che accedere alla tua area personale e disattivare l’abbonamento. Niente di più facile. Leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/266332_come-disattivare-amazon-prime-video ti spiegheremo in modo molto semplice e chiaro, come disattivare Amazon Prime Video.

  3. Salve. Vorrei fare la lista nozze su Amazon… E’ pieno di prodotti fantastici. Potete spiegarmi come procedere? Grazie

    1. Devi sapere che direttamente sul portale Amazon non esiste la possibilità di creare una vera e propria lista nozze, ma hai a disposizione una lista dei desideri, in cui inserire tutti gli oggetti trovati su Amazon. Creare una lista dei desideri è molto facile: non devi far altro che registrare un account su Amazon, poi cliccare sulla freccia che appare sotto la scritta, nella home del portale, in alto a destra, Account e liste. Ti apparirà un box in cui è scritto, nel riquadro a sinistra, Le tue liste: devi cliccare su Crea una lista per creare la tua lista nozze. Nel dettaglio, devi scegliere se creare una lista degli acquisti, in cui aggiungere gli articoli che desideri acquistare, o se creare un altro tipo di lista. Devi mettere il flag su Le tue liste, per permettere a tutti di conoscere i regali che vorresti. Su Nome della lista devi scrivere il nome che desideri dare alla lista, ad esempio “matrimonio Maria e Marco”. Devi poi impostare la privacy su pubblica, per permettere a parenti ed amici di trovare la tua lista. A questo punto, cliccando su Crea una lista, la tua lista è pronta. Nel nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/202835_come-fare-la-lista-nozze-su-amazon scopri: Come aggiungere articoli alla lista dei desideri Amazon; Come aggiungere articoli di altri siti alla lista desideri; Come aggiungere idee alla lista desideri; Come dare la priorità agli articoli nella lista desideri; Come trovare la lista nozze su Amazon; Come rimuovere gli articoli acquistati dalla lista Amazon; Come fare la lista nozze su Amazon creando il sito del matrimonio.

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