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Militari: come avere una pensione più alta

6 Aprile 2019 | Autore:
Militari: come avere una pensione più alta

Ricalcolo pensione militari: cos’è e come funziona. Ecco cosa sapere e come procedere per avere una pensione più alta.

In questo articolo parleremo di un tema molto importante per il personale militare. Troppo spesso, infatti, i militari ricevono una pensione più bassa rispetto a quella che spetterebbe loro in base alla legge [1]. Ed infatti, forse non tutti sanno che, in determinati casi, alle pensioni del personale militare dovrebbe essere applicata un’aliquota di gran lunga superiore rispetto a quella erroneamente applicata dall’Inps. Militari: come avere una pensione più alta? Vediamo allora cosa c’è da sapere sul punto, cos’è e come funziona il ricalcolo della pensione dei militari a chi spetta una pensione più alta e come fare per avere una pensione più alta.

Militari: a chi spetta una pensione più alta?

Molti ex militari ricevono una pensione più bassa di quella spettante per legge a causa di un errore dell’Inps, che applica delle aliquote molto più basse di quelle che dovrebbero essere applicate al personale militare.

Risultato? Spesso i militari ricevono una pensione più bassa di quella che gli spetterebbe. Molti di loro, dunque, si domandano: come avere una pensione più alta? A tanto risponderemo nel presente articolo. Prima di entrare nel vivo della questione in ordine al ricalcolo della pensione è bene ricordare che la stessa riguarda tutti i militari e gli appartenenti alle Forze di Polizia ad ordinamento militare, quindi coloro che sono impiegati in Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri.  Ma vediamo di capire meglio di cosa si tratta.

Ricalcolo pensione militari: cos’è?

Il tema del ricalcolo della pensione dei militari concerne l’applicazione della corretta aliquota pensionistica agli ex militari, che molto spesso ricevono una pensione più bassa di quella che dovrebbero percepire. L’Inps, infatti, molto spesso liquida la pensione degli ex militari calcolandone l’importo sulla base dell’aliquota prevista per il personale civile [2] che è inferiore rispetto a quella prevista per il personale militare [3].

La differenza non è di poco conto, se solo si considera che l’aliquota prevista per il personale civile è pari al 35%, mentre quella prevista per il personale militare è pari al 44%. Ciò comporta un’evidente penalizzazione a carico di questi pensionati che avrebbero diritto a ricevere una pensione molto più alta, vale a dire dai 150 ai 300 euro in più al mese.

Ricalcolo pensione militari: come funziona?

Attraverso il ricalcolo della pensione, l’ex militare può ottenere una pensione più alta. L’aumento della pensione può variare da 150 a 300 euro mensili circa. Ma non è tutto: con il ricalcolo andrebbero conteggiati, oltre ai ratei della pensione futura, anche le differenze maturate negli anni per i ratei già corrisposti mediante l’applicazione di un’aliquota inferiore rispetto a quella prevista per legge.

In pratica, grazie al ricalcolo della pensione dei militari, ogni ex militare potrebbe recuperare dai 150 ai 300 euro in più, non solo per il futuro, ma anche per  il passato.

Pensione più alta militari: quali requisiti?

Possono richiedere il ricalcolo della pensione tutti i militari e gli appartenenti alle Forze di Polizia ad ordinamento militare, quindi coloro che erano impiegati in Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri.

I predetti soggetti:

  • devono essersi arruolati nell’ ’81, ’82, ’83;
  • devono essere in pensione (pensione liquidata con sistema misto);
  • devono aver maturato, alla data 31.12.1995, dai 15 ai 20 anni di anzianità di servizio.

Quindi, il primo requisito fondamentale per poter procedere alle operazioni di ricalcolo delle pensione dei militari è che il soggetto interessato sia già titolare di una pensione. È necessario che la pensione sia stata determinata con il cosiddetto sistema “misto”, e cioè con il metodo retributivo fino al 31.12.1995 e con il metodo contributivo per gli anni successivi di servizio.

È importante, inoltre, che l’interessato sia in possesso dello status di militare e che, al 31 dicembre 1995, abbia maturato un’anzianità di servizio ricompresa tra i 15 ed i 20 anni .

Per quanto concerne gli ex agenti della polizia di stato va fatta una precisazione. Gli ex poliziotti, infatti, possono ottenere il ricalcolo della pensione solo se si sono arruolati del 25 giugno 1982 (ossia prima della cosiddetta “smilitarizzazione”).

Militari: come avere una pensione più alta?

Per avere una pensione più alta attraverso il ricalcolo della pensione dei militari, è necessario in primo luogo effettuare una istanza di riesame della propria pensione all’Inps territorialmente competente. Successivamente, in caso di rigetto o mancata risposta, sarà necessario proporre ricorso alla Corte dei Conti competente.

Ricalcolo pensione militari: l’orientamento della Corte dei Conti

Le ultime pronunce della Corte dei Conti sono tutte favorevoli nei confronti dei militari [4]. I giudici, infatti, hanno mostrato di condividere sempre più le rivendicazioni degli ex militari in pensione accogliendo i loro ricorsi e condannando l’Inps ad effettuare il ricalcolo e a corrispondergli  gli arretrati [5].

note

[1] Art. 54 D.p.R. 1092/1973;

[2] Art. 44 D.p.R. 1092/1973;

[3] Art. 54 D.p.R. 1092/1973;

[4] Corte dei Conti della Regione Calabria, sent. n. 12/2018; Corte dei Conti della Regione Umbria, sent. n. 95/2018;

[5] Corte dei Conti della Regione Puglia, sent. nn. 446 e 468 del 2018; Corte dei Conti della Regione Liguria n. 9/2019; Corte dei Conti della Regione Sardenga nn. 2, 42, 43 e 68 del 2018; Corte dei Conti, Sez. Centrale d’Appello, sent. n. 422/2018.


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