Diritto e Fisco | Articoli

Incidenti e risarcimento: quando l’officina meccanica cura la pratica (cessione del credito)

16 aprile 2013


Incidenti e risarcimento: quando l’officina meccanica cura la pratica (cessione del credito)

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 aprile 2013



 Cessione del credito al meccanico: in caso di incidente stradale, l’officina può proporci di firmare un accordo e provvedere essa stessa a riparare l’autovettura. In questi casi, dal punto di vista giuridico, si pone in essere una cessione di credito. Da essa possono derivare vantaggi e svantaggi.

A seguito di incidente stradale ci si può rivolgere al proprio meccanico di fiducia per riparare l’autovettura. L’officina potrà proporre un accordo in base al quale riparerà l’autovettura senza far pagare nulla e, in cambio, riscuoterà al posto dell’assicurato la somma dovuta dall’assicurazione. In questo caso, il credito derivante dal risarcimento del danno (al solo mezzo e non alla persona) si trasferisce dal danneggiato alla carrozzeria. Questo tipo di contratto si chiama cessione di credito [1].

Oltre a trasferire il diritto, il danneggiato cede alla carrozzeria anche il rischio della liquidazione. Ciò poiché, a priori, non è possibile sapere se e quanto l’assicurazione pagherà. Il rischio può essere trasferito sia parzialmente (cessione pro solvendo) che totalmente (cessione pro soluto), a seconda del tipo di accordo che si va a sottoscrivere. Si ha una cessione pro soluto quando il meccanico non pretenderà dal cliente nessun pagamento; è invece pro solvendo se, al contrario, l’officina si riserva di chiedere al cliente il pagamento della differenza nel caso in cui l’assicurazione non paghi o lo faccia solo in parte. In quest’ultimo caso bisogna stare molto attenti perché, anche se l’officina non richiede nessun acconto, potrà poi addebitare il saldo a distanza di tempo.

In ogni caso, se si firma una cessione di credito non si potrà più chiedere alcun risarcimento all’assicurazione, né promuovere azione legale nei suoi confronti. Il vantaggio è che non si deve anticipare alcuna somma di denaro per riparare l’auto.

Prima di firmare una cessione di credito, è bene aver presente anche questo potenziale svantaggio, oltre a conoscere il tipo di cessione proposta: se “pro soluto” o “pro solvendo”.

Si può sottoscrivere la cessione di credito senza chiedere il consenso all’assicurazione. Sarà la carrozzeria a trasmettere copia del contratto direttamente alla compagnia o a consegnare i documenti al perito.

In caso di indennizzo diretto, alcune polizze prevedono già la possibilità di rivolgersi a carrozzerie convenzionate. In questo caso, non opera una cessione di credito, ma un vero e proprio risarcimento in forma specifica [2]. L’assicurazione infatti può scegliere di risarcire il danno o per equivalente (cioè attraverso il pagamento in denaro, a seguito di stima del perito o su presentazione di fattura di riparazione) oppure provvedendo essa stessa – attraverso officine autorizzate dislocate sul territorio – a riparare l’autovettura. Se si rivolge ad una carrozzeria convenzionata, il danneggiato non dovrà pagare nulla. Tali officine infatti pattuiscono prezzi standard con le assicurazioni che liquidano così le riparazioni.

Risarcimento in forma specifica e per equivalente sono tra loro alternativi: se si sceglie il primo, se ci si rivolge cioè ad una carrozzeria convenzionata, non si potrà poi chiedere all’assicurazione il risarcimento in denaro.

Per saperne di più visita le nostre F.A.Q. sulla cessione del credito: “La cessione del credito all’officina e il risarcimento del danno materiale

di LICIA ALBERTAZZI

In caso di incidente, firmando una cessione di credito con la propria carrozzeria si dà a quest’ultima il diritto, a fronte dell’immediata riparazione dell’auto incidentata, a ottenere il risarcimento – del danno materiale al mezzo – dall’assicurazione al posto dell’assicurato. Firmando la cessione, il danneggiato non potrà più citare l’assicurazione in giudizio, ma potrà farlo solo la carrozzeria.

note

[1] Importante l’intervento della Cass. Civ. che con la sent. n. 3965 del 13.03.2012 ha confermato la legittimità della cessione di credito da parte del danneggiato a favore del terzo (carrozziere) in ambito R.C. auto. La cessione è possibile poiché non si tratta di un diritto strettamente personale. Per lo stesso motivo resta esclusa la cedibilità del credito derivante dalle lesioni fisiche.

[2] L’art. 2058 cod. civ. prevede la possibilità, per il debitore, di provvedere al risarcimento del danno in forma specifica. Il risarcimento per equivalente è possibile nel caso in cui la riparazione diretta risulti troppo costosa.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. nel caso di cessione del credito il danneggiato cede anche il risarcimento del danno da fermo tecnico del veicolo oppure no.
    per meglio dire. al riparatore che ha avuto la cessione del credito, spetta o no il risarcimento del fermo tecnico?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI