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Le app che ti proteggono e ti salvano la vita

20 Marzo 2019
Le app che ti proteggono e ti salvano la vita

Sai come chiedere aiuto se ti trovi in pericolo? Scopri come avere soccorso senza perdere tempo prezioso, grazie allo smartphone.

Lo smartphone è sempre con noi, lo usiamo per telefonare, mandare messaggi, ma anche per giocare e lavorare. Ogni giorno scarichiamo nuove app, che nel tempo ci hanno aiutato in molti campi. Se va via la luce, nessuno si mette a cercare la candela a tentoni, ma semplicemente accendiamo la torcia dello smartphone, così come per fare la lista della spesa non abbiamo più carta e penna in cucina, ma usiamo l’app con le note o i post-it. Allo stesso modo giochiamo sullo smartphone, ascoltiamo la musica e navighiamo sui nostri social preferiti. Lo smartphone è quindi l’unico strumento che portiamo sempre con noi. Perché allora non utilizzarlo anche in caso di pericolo? Hai mai pensato a cosa fare se ti perdi o se ti capita un malore o ancora, se stai per subire un’aggressione? Le app che ti proteggono e ti salvano la vita ci sono e sono fondamentali; in caso di necessità ti aiutano davvero molto a chiedere aiuto senza perdere minuti preziosi e a far sapere ai soccorritori dove trovarti.

Come richiedere aiuto e condividere la posizione GPS

Where are u è l’app ufficiale del numero europeo dell’emergenza, che per tutti i cittadini dell’UE è il 112. Quest’app è una di quelle che non devono mai mancare sul tuo smartphone, perché ti dà la garanzia di ricevere soccorso in caso di necessità. Una volta installata, completa il profilo personale, fornendo le informazioni che potrebbero essere utili ai soccorritori e poi posiziona l’icona sulla schermata Home in una posizione strategica (per esempio vicino all’icona delle chiamate). Con un semplice clic, in caso di necessità potrai contattare i soccorsi, ma anche inviare l’esatta posizione in cui ti trovi (con la geolocalizzazione attiva) e, nel caso tu non possa parlare per un qualunque motivo, potrai anche inviare una chiamata muta di richiesta di soccorso, scegliendo il tipo di aiuto di cui hai bisogno. Per verificare dove è attiva al momento puoi controllare qui.

Puoi trovare where are u qui:

Come effettuare una chiamata di soccorso

Un’altra app utile in caso di emergenza è Red Panic Button. L’app installa sullo smartphone un pulsante rosso che, in caso di emergenza ti viene in aiuto compiendo chiamate di aiuto al tuo posto. Quello che devi fare è settare l’app, indicando chi contattare in caso di pericolo. Se l’emergenza si verifica, spingi il bottone rosso e verrà inviata una mail o sms alla persona indicata con la tua esatta posizione.

L’app ha anche una versione a pagamento, con la quale puoi implementare le azioni di sicurezza, inviando per esempio, l’esatto indirizzo in cui ti trovi.

Puoi trovare Red Panic Button qui:

Come attivare una sirena e chiamare soccorso

BSafe è un’app pensata per proteggere le donne, spesso vittime di violenza. L’idea l’ha avuta donna norvegese, mamma di tre figli ed è semplice e utile nello stesso tempo. Quando una donna si sente in pericolo, magari perché qualcuno la segue, o perché è vittima di stalking, schiacciando il tasto di allarme fa sì che bSafe si attivi facendo partire una forte sirena come deterrente acustico e anche una serie di chiamate e messaggi a persone amiche.

Inoltre bSafe ha anche altre funzioni, come la chiamata fasulla, che fa sentire meno sole e spesso basta ad allontanare i potenziali molestatori e anche la funzione “Follow me with time”. Questa funzione permette di impostare un tempo considerato normale per un’attività e di monitorarne l’eventuale ritardo.

Puoi trovare bSafe qui:

Cosa fare in caso di calamità naturale

Se utilizzi un’app per il meteo, sicuramente hai notato come sono aumentate in questi anni le allerte meteo, per forti piogge o vento. I danni causati dal cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e il mondo che abbiamo costruito non è pronto ad affrontare le conseguenze del lato oscuro del clima. I-React è un’app sviluppata con il finanziamento della Commissione Europea e il coordinamento dell’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) di Torino.

L’obiettivo è farti sapere cosa fare in caso di catastrofe naturale per metterti in salvo. Di fronte a una frana o a un’alluvione infatti, ti troveresti impreparato e non avresti idea di come comportarti. I-React ti fornisce tutte le risposte su cosa fare e dove andare e ti salva la vita. L’app si basa sull’integrazioni di informazioni provenienti da diverse fonti. La prima è la comunità, quindi anche tu. Se ti trovi ad assistere ad una situazione di emergenza, attraverso l’app puoi avvisare gli altri.

L’informazione verrà ampliata con notizie ricavate da Twitter e dai servizi meteo più accurati e verranno forniti anche consigli su come comportarsi.

Puoi trovare I-React qui:

Come chiedere SOS

Quando succede un evento che ti mette in pericolo, potrebbe anche capitare di perdere la connessione Internet o addirittura di non avere campo telefonico. Vediamo alcuni suggerimenti su come chiedere aiuto con lo smartphone se sei offline. Innanzitutto dovresti installare un’app come Super Torcia-SOS Blink.

Anche se hai già la torcia sullo smartphone, questa ha in più la funzione di SOS e segnalatore acustico (sirena), per emettere una luce intermittente molto forte e un suono acuto che segnala la tua posizione. In più l’app è in grado di trasformare un testo scritto in linguaggio Morse.

Puoi trovare Super Torcia – SOS Blink qui: Android.

Come chiedere soccorso senza Internet

Un’altra situazione di disagio in caso di necessità è trovarsi in un posto che non conosci (magari durante una vacanza) e non poter accedere a Google Map perché non hai connessione. Insomma, ti sei perso! Per ovviare al problema, scarica sullo smartphone un’app di mappe offline, come per esempio, Maps.me, la preferita da chi viaggia.

L’app mette a disposizione mappe molto dettagliate che forniscono anche la localizzazione satellitare e suggerimenti su luoghi da visitare. Una volta installata, devi solo inserire la tua destinazione e scaricare la mappa offline sullo smartphone.

Puoi trovare Maps.me qui:

Come ricaricare una batteria scarica per effettuare chiamate d’emergenza

Per concludere questa analisi delle app che ti possono aiutare in caso di necessità, bisogna fare una considerazione su un aspetto degli smartphone che spesso sottovalutiamo: la durata della batteria. Per quanto possa essere di ultima generazione, lo smartphone, prima o poi, si scarica e non sarebbe bello che ti abbandonasse proprio quando ne hai più bisogno. In Rete puoi comprare, con una piccola spesa, dei caricabatterie che ti possono aiutare in caso d’emergenza. Ecco i modelli che ti consigliamo vivamente.

Caricabatteria solare e manuale: con una spesa esigua (24,99€) ti puoi portare a casa un comodo caricatore da 10.000 mAh, in grado di ricaricarsi con i raggi solari, tramite manovella o in modo tradizionale, via cavo USB. Lo trovi qui.

Caricabatteria da auto: a soli 9,90€ invece, puoi trovare un carica batterie da auto super compatto che in pochi minuti, ti garantisce una ricarica minima sufficiente per effettuare chiamate d’emergenza. Lo trovi qui.


note

Autore immagine: app smartphone di ra2studio


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