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Come pagare con lo smartphone

21 Marzo 2019


Come pagare con lo smartphone

> Tech Pubblicato il 21 Marzo 2019



Se non ami girare con il contante in tasca, potrai lasciare a casa anche la carta di credito e pagare attraverso un’app.

Si chiama mobile payment ed è la nuova frontiera dei pagamenti. Il contante è un metodo di pagamento che non usiamo più da un po’ di tempo, se non per le piccole cifre, come il caffè al bar o il giornale. Abbiamo tutti il bancomat e quasi tutti possediamo una carta di credito, strumenti che, grazie ai POS, ci hanno liberato dalla carta moneta. Il mobile payment ci fa fare un ulteriore passo avanti, liberandoci anche del fastidio di dover portare con noi le tesserine di plastica. Come pagare con lo smartphone? È sufficiente avere lo smartphone e un’app per effettuare i pagamenti. Ci sono diversi modi in cui questa innovazione può avvenire, ma in ogni caso è una rivoluzione. Basta andare in un negozio, scegliere il prodotto da acquistare, avvicinare lo smartphone al POS oppure inquadrare un codice QR e l’app registrerà la transazione sul conto associato. Sei incuriosito? Scopri allora come fare i pagamenti con smartphone e come funziona il meccanismo.

Le tecnologie alla base del mobile payment

Come funziona il mobile payment? Le tecnologie attualmente sono due: il primo sistema di pagamento è chiamato “Near Field Communication (NFC)” e si basa sulla comunicazione a corto raggio. Lo smartphone riesce a scambiare dati con il POS del negozio (ad una distanza di massimo 4 cm) attraverso il Wi-Fi e la transazione avviene in pochi secondi. Per usufruire di questo sistema di comunicazione, lo smartphone deve avere una Sim 4G NFC. L’altro sistema di comunicazione sfrutta invece i codici QR (Quick Response).

Per completare una transazione è sufficiente inquadrare con la fotocamera dello smartphone il codice (che può essere stampato sul prodotto o su un documento) e la transazione viene registrata sul conto associato all’app. Rispetto al primo, il sistema QR necessita solo di smartphone e fotocamera. I pagamenti effettuati con questi sistemi sono istantanei e una notifica push avvisa dell’avvenuta transazione. Il mobile payment è un metodo di pagamento rivoluzionario e anche noi italiani, solitamente refrattari ai pagamenti digitali (amiamo il contante), siamo rimasti favorevolmente colpiti da questo sistema.

Gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano ci rivelano che nell’ultimo anno c’è stata un’impennata delle transazioni effettuate con il mobile payment (70 milioni contro i 10 milioni dell’anno precedente). Vediamo quali sono le migliori app per pagare con lo smartphone.

Jiffy

Per utilizzare Jiffy, è necessario avere un conto corrente aperto in una delle banche che l’hanno adottata come sistema di pagamento. Dopo aver scaricato l’app, bisogna registrarsi sul sito della propria banca, associando a Jiffy il proprio IBAN e numero di telefono. Jiffy è molto versatile, perché per ricevere un pagamento non si è obbligati ad avere l’app, il che la rende molto interessante e con un alto potenziale di sviluppo. Se vuoi sapere quali sono le banche che hanno adottato Jiffy (130 al momento, ma in crescita costante), clicca qui.

Puoi trovare Jiffy sul sito.

Paypal Mobile

Paypal è protagonista indiscussa delle nostre transazioni online già da molti anni. È stata la prima a permetterci di acquistare su Internet, senza divulgare i dati della carta di credito. Sul versante mobile invece è arrivata da relativamente poco con l’app Paypal Mobile, in grado di farti ricevere ed effettuare pagamenti istantanei con lo smartphone. Le transazioni fatte con quest’app sono gratuite, solo se fatte attraverso il saldo Paypal, altrimenti si paga una commissione.

Puoi trovare Paypal Mobile qui:

Apple Pay

Apple Pay utilizza la tecnologia NFC, che ti permette di effettuare pagamenti in modalità cordless, avvicinando lo smartphone al POS del negozio. Puoi completare i tuoi acquisti da Safari, iPhone, iPad e anche Apple Watch. Per aumentare la sicurezza, Apple ha introdotto anche un codice univoco di transazione e i dati della carta di credito non sono memorizzati sul dispositivo.

Per pagare con Apple Pay hai diverse possibilità, che sfruttano le funzioni dei dispositivi Apple. La prima è l’inserimento del codice, il modo classico insomma, ma puoi anche usare Face ID per autenticarti e infine, puoi usare addirittura il Touch ID.

Puoi trovare Apple Pay qui.

Satispay

Con Satispay puoi fare pagamenti nei negozi convenzionati e inviare denaro ai tuoi contatti. È simile a un programma di messaggistica, ma invece che inviare immagini e video, è programmata per l’invio di denaro e per le ricariche telefoniche. Sitaspay offre anche un servizio molto interessante, che è l’opzione Cashback, un circuito che sta crescendo molto rapidamente e che garantisce il rimborso immediato di una parte della spesa.

Nel caso di Satispay il rimborso avviene accreditando la somma direttamente sull’app, appena si conclude la transazione. Altra caratteristica interessante di quest’app è che funziona con un budget. Ogni settimana devi decidere il budget massimo che potrai spendere, fino a un massimo di € 200.

Puoi trovare Satispay qui:

Circle Pay

Circle Pay è molto amata dai ragazzi e serve a scambiarsi denaro con la stessa facilità con cui ci si scambiano foto o video sui social network. La startup che ha creato l’app è stata nominata Best Non-Bank Competitor, durante il Retail Banking International Awards e l’anno precedente aveva già vinto il premio Top Digital Innovation, durante il Banking Technology Awards nel Regno Unito.

La sua interfaccia è molto simile a quella di una chat, ma questo non deve farti credere che Circle Pay non sia sicura. L’app infatti si basa sulle blockchain, che regolano lo scambio di moneta elettronica (la criptovaluta). Circle Pay è totalmente gratuita, senza costi, senza commissioni e puoi usarla per inviare denaro, ma anche per chiederne ai familiari o amici, tutto attraverso una chat, che infatti ti permette di scambiare anche messaggi e foto.

Per concludere, un’altra caratteristica interessante di Circle Pay è che anche lo scambio di denaro all’estero è senza commissioni, il che la rende l’app ideale per l’invio istantaneo di denaro ai figli quando sono all’estero per vacanza o studio.

Puoi trovare Circle Pay qui:

note

Autore immagine: pagare con cellulare di weedezign


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