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Testamento video: è valido?

19 Marzo 2019
Testamento video: è valido?

Testamento: può essere fatto registrando la voce o inquadrando con una telecamera il testatore mentre parla invece che per iscritto?

Il “testamento fai da te” non è una bufala o un espediente di minor valore dell’atto notarile a beneficio di chi vuol risparmiare. È il codice civile a stabilire che ciascuno di noi può fare il proprio testamento su di un foglio di carta, senza bisogno di testimoni e di pubblici ufficiali. Il documento andrà chiaramente conservato e custodito in modo tale che nessuno possa alterarlo o distruggerlo. La legge lo chiama testamento olografo, per distinguerlo dal «testamento pubblico», che invece è quello che viene fatto davanti a un notaio. Sulle modalità di redazione del testamento olografo, il codice però è molto rigoroso: al fine di garantire l’autenticità del testo e l’identità dell’autore, ed impedire così che altri possano falsificarne le ultime volontà, è richiesta la forma scritta tramite documento compilato a penna sul tradizionale foglio di carta. È vietato dunque l’uso della macchina da scrivere o del computer, anche se il documento viene poi firmato a mano.

Ma se scopo della legge è quello di assicurare la corrispondenza tra il testamento e il suo autore, cosa c’è di più certo di un filmato che riprende lo stesso soggetto mentre pronuncia le proprie disposizioni testamentarie? Sicché ci si è giustamente chiesto: il testamento video è valido?

Immaginiamo che una persona prenda il proprio smartphone e, in modalità selfie, si riprende mentre pronuncia le famose parole: «Io sottoscritto Mario Rossi, nel pieno delle mie capacità fisiche e mentali, consapevole del significato delle mie parole e degli effetti che da queste scaturiscono, lascio la mia casa a mio figlio Giuseppe, l’auto a mia moglie Giovanna, il conto in banca a mia nipote Luisa. Tutti gli altri beni andranno divisi equamente tra gli stessi secondo le rispettive preferenze o, in caso di disaccordo, mediante sorteggio». Il file viene poi conservato dentro lo stesso cellulare, mentre una copia viene archiviata nell’hard disk del computer. Di tanto vengono informati gli eredi: «Cari miei… – dice Mario Rossi ai figli e alla moglie – Se un giorno dovesse succedermi qualcosa, troverete le mie ultime volontà in un file video dentro il computer, nella cartella “testamento”».

In questo modo chi mai potrebbe mettere in discussione che la volontà è davvero quella del testatore? La grafia può essere contraffatta e la copia – se ben realizzata – può trarre in inganno anche il più stretto parente. Ma un video no, almeno non con gli strumenti “casalinghi” di cui tutti disponiamo. Ed allora, non c’è dubbio che lo scopo della norma del codice civile – quello di garantire la genuinità del testamento – è rispettato. Ebbene, il testamento video è valido?

Una cosa è certa e va preliminarmente affermata. Una volta entrati nella spirale della tecnologia è difficile uscirne. Così chi è abituato a fare tutto con lo smartphone e la tastiera del computer troverà complicato ritornare alla tradizionale carta. Chi ha sostituito i vecchi documenti ai file informatici o al cloud stenterà ad archiviare e catalogare bollette, atti notarili, ricevute di pagamento, estratti conto bancari, dichiarazioni dei redditi. A questa sbornia modernista non si sono sottratti neanche i professionisti, da sempre ottusi conservatori: i processi si fanno con il sistema informatico, le fatture sono diventate elettroniche, i progetti per l’arredo d’interno si fanno con rendering 3D.

Ma più conservatore dei professionisti è la legge che non ama – più per pigrizia e incapacità dei suoi autori – aggiornarsi alla tecnologia. Per cui, ad oggi, non esistono norme che autorizzino la realizzazione di un testamento video.

Il codice civile [1] stabilisce che il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto per mano del testatore. Significa che quest’ultimo deve armarsi di santa pazienza, prendere un foglio di carta – quella tradizionale che usavano anche gli “antichi” -, una penna possibilmente di colore scuro dimodoché l’inchiostro non scompaia nel tempo (è per questo da escludere l’uso della matita) e scrivere dall’inizio alla fine tutte le volontà testamentarie. Non bisogna poi dimenticare di firmare il foglio in basso e di datarlo.

Questa norma è stata interpretata in modo molto stretto dalla giurisprudenza che non ha mai ammesso forme di testamento olografo equipollenti alla carta. Eccezionalmente è stata riconosciuta validità al testamento scritto su un muro, da una persona in fin di vita che non aveva la possibilità di alzarsi da terra per prendere un foglio di carta. L’elemento indispensabile quindi non è tanto il supporto ma la scrittura che deve provenire sempre dalla mano del testatore e non altri strumenti tecnici.

Per la stessa ragione non è valido il testamento in formato audio registrato su un nastro magnetico, su un file mp3 o su qualsiasi altro supporto telematico o tecnologico.

Qual è la sorte di un testamento video o con registrazione audio? È come se non fosse mai stato scritto, come se non esistesse. Di conseguenza, al momento della morte del testatore, si apriranno le regole sulla successione legittima: il suo patrimonio cioè andrà diviso secondo le percentuali predefinite dal codice civile.


note

[1] Art. 602 cod. civ.

Autore immagine: uomo davanti a telecamera di Rawpixel.com


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1 Commento

  1. Intendo un video che riprende il testatore solo in una scrivania che riprende se stesso a scrivere un testamento
    olografo rispettando tutti gli elementi che deve avere il
    testamento stesso e cioè scritto dallo stesso testatore, datato dallo stesso testatore, firmato dallo stesso testatore
    ripreso per dare garanzia che non c’è presente nessuno
    Che possa influenzare la sua decisione o possa scrivere
    Il testamento che in seguito possa essere impugnato come falso…testamento e video depositato presso un notaio..

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