Diritto e Fisco | Articoli

Disabile con contrassegno paga il parcheggio sulle strisce blu?

19 Marzo 2019
Disabile con contrassegno paga il parcheggio sulle strisce blu?

Gli invalidi possono lasciare la macchina sulle strisce blu senza pagare il parcheggio o devono invece esporre il ticket sul cruscotto?

Uno dei tuoi parenti ha ottenuto dal Comune il contrassegno per invalidi a causa di una disabilità fisica che lo ha costretto, ormai da tempo, a camminare col bastone e a limitare i propri spostamenti. Spesso lo accompagni in giro per la città con la tua auto e, in quelle occasioni, utilizzi il suo pass, esponendolo sul cruscotto. Un giorno, però, avendo trovato già occupati tutti i parcheggi gratuiti e quelli contrassegnati dalle strisce gialle destinati ai portatori di handicap, hai lasciato la macchina sulle aree a pagamento, senza fare il biglietto. Ritenevi infatti che il disabile con il contrassegno non paga il parcheggio sulle strisce blu. Invece, quando sei tornato sul posto, hai trovato una multa sul parabrezza per l’omesso ticket. Ha sbagliato il vigile – che probabilmente non ha visto il contrassegno – o tu che hai ritenuto che, con il pass, non si deve pagare nulla? Ti conviene fare ricorso? È quanto cercheremo di chiarire nel seguente articolo.

Disabile e strisce blu: l’equivoco

Si parla spesso di esenzione dal pagamento del parcheggio per disabili. A detta di molti – guarda caso gli stessi interessati – il portatore di handicap, a cui il Comune ha rilasciato il relativo pass, non deve pagare la sosta sulle strisce blu, specie quando l’area riservata – quella cioè contrassegnata dalle strisce gialle – è già occupata da altre auto. La ragione è semplice: al di là delle spese che un invalido deve sostenere rispetto agli altri cittadini proprio a causa della sua malattia e che giustificherebbero un trattamento di favore, non sempre questi ha la possibilità di raggiungere la più vicina colonnina per il ticket.

Cosa dicono la legge e la giurisprudenza in merito? Il disabile con il contrassegno paga il parcheggio sulle strisce blu oppure ha libertà di parcheggio?

Sul punto non sono poche le sentenze che già si sono pronunciate interpretando quella che è l’attuale normativa di settore. Normativa che potrebbe essere, in teoria, derogata dai regolamenti comunali anche se, ad oggi, non risultano esservi eccezioni. Ecco dunque la regola generale e le norme sul parcheggio dei disabili.

Gli invalidi possono parcheggiare sulle strisce blu?

Sicuramente non è in discussione il diritto dei disabili di parcheggiare sulle strisce blu come ogni altro automobilista: certo che lo possono fare. Il punto è che i detentori del contrassegno vorrebbero però non pagare la sosta, almeno quando gli spazi ad essi destinati dal Comune sono già pieni.

Non esiste, tuttavia, alcuna esenzione dal pagamento del parcheggio per i disabili; la legge riconosce loro gli spazi appositi di sosta non già come misura di sostegno al reddito (come invece è l’assegno di accompagnamento), ma come aiuto logistico per chi non è in grado di camminare o lo fa con molta difficoltà. Se questo è dunque lo spirito della normativa, non c’è dubbio che il disabile deve pagare il parcheggio sulle strisce blu e non può fare ricorso contro l’eventuale multa.

È gratuita la sosta di un’auto col contrassegno disabili sulle strisce blu?

Secondo numerose sentenze, non può considerarsi gratuita la sosta di un veicolo dotato dello speciale contrassegno per i disabili nelle zone delimitate dalle strisce blu. Infatti, la legge [1] prevede, per i titolari del contrassegno, l’esonero dai limiti di tempo nelle aree di parcheggio a tempo determinato e dai divieti e limitazioni della sosta disposti dall’autorità competente; tuttavia l’obbligo del pagamento di una somma è cosa diversa dal divieto o limitazione della sosta.

Scopo del contrassegno invalidi è l’esigenza di favorire la mobilità delle persone disabili. Dalla gratuità della sosta deriva, invece, un vantaggio meramente economico, non un vantaggio in termini di mobilità. Pertanto non vi è ragione di consentire, in mancanza di diversa previsione nel regolamento comunale, la sosta gratuita alla persona disabile che abbia trovato posto negli stalli a pagamento [2].

Ed anche se c’è qualche sentenza isolata in favore dei titolari del pass invalidi [3], secondo la Cassazione [4] «è tenuto al pagamento del corrispettivo dovuto per la sosta del veicolo, il disabile che, a causa della indisponibilità dei posti gratuitamente riservati alle persone con ridotta capacità motoria abbia parcheggiato la propria autovettura negli stalli a pagamento essendo, al fine, irrilevante l’eventuale esposizione del contrassegno invalidi». In altri termini, il fatto di non trovare posto gratuito non legittima il portatore di handicap a parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.

In sintesi, non è previsto in alcuna norma che per l’autovettura al servizio del detentore dello speciale contrassegno invalidi, la quale sia stata parcheggiata in uno stallo a pagamento a causa dell’indisponibilità di uno di quelli riservati gratuitamente alle persone disabili la sosta sia gratuita.

I Comuni possono prevedere esenzioni

Quella che abbiamo appena descritto è la regola. Resta comunque la possibilità, per i Comuni, di stabilire norme diverse e consentire la sosta gratuita ai fruitori del contrassegno invalidi. Bisognerà a tal fine informarsi presso lo sportello comunale competente al rilascio del pass che fornirà maggiori informazioni sulle regole locali.


note

[1] Art. 188, 3 comma, cod. strad. e 11, 1 comma, D.P.R.. n. 503/1996.

[2] Tribunale Bari sez. III, 27/06/2018, n. 2737.

[3] Tribunale Tempio Pausania, 31/01/2013: «Va annullata l’ordinanza-ingiunzione emessa nei confronti di un disabile, munito dell’apposito contrassegno, per aver sostato in uno stallo a pagamento senza esporre sul veicolo il prescritto tagliando, qualora la prefettura non provi che il comune avesse istituito, nella via in cui è stata commessa l’infrazione o in prossimità della stessa, i posti riservati alla sosta dei disabili».

[4] Cass. sent. n. 18351/2015. Cass. sent. n. 21271/2009.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. a Roma se un disabile espone “l’originale” tagliando per disabile non è tenuto a pagare la sosta su strisce blu

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube