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Partita Iva comunitaria: a chi serve?

20 Marzo 2019 | Autore:
Partita Iva comunitaria: a chi serve?

Quale pratica seguire per effettuare interscambi commerciali all’interno dell’Ue. I moduli da scaricare. Che cos’è l’iscrizione obbligatoria al Vies?

Hai avviato un’attività in proprio e vuoi provare a proporre i tuoi prodotti o i tuoi servizi all’estero, in un Paese dell’Unione europea. Forse hai già ricevuto delle richieste da parte di chi è venuto in Italia ed ha avuto occasione di conoscerti oppure da chi ha sentito parlare di te. E, in effetti, non vorresti perdere quella che può rivelarsi l’occasione più giusta per rilanciare la tua attività. Hai bisogno, però, della partita Iva comunitaria. Ma forse ti starai chiedendo che cos’è e se davvero serve.

Perché, quando hai iniziato il tuo lavoro come autonomo, hai già fatto la partita Iva italiana, quella che fanno tutti, e pensavi che con quella eri a posto, che andava bene per poter fare affari non solo nel territorio nazionale ma anche all’interno dell’Ue. Invece è necessario munirsi di partita Iva comunitaria. A chi serve? In estrema sintesi, ti anticipiamo che serve a chiunque voglia intraprendere dei rapporti commerciali con altri soggetti dell’Unione europea.

Avere la partita Iva comunitaria comporta anche l’iscrizione gratuita al Vies, cioè ad un sistema di interscambio di dati sull’Iva tra gli operatori dell’Unione. Bisogna passare tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate ma, come dicevamo, non bisogna pagare. Strano ma vero.

Scopriamo insieme che cos’è la partita Iva comunitaria, a chi serve e come si fa ad ottenerla.

Partita Iva comunitaria: che cos’è?

A differenza da quella tradizionale italiana, la partita Iva comunitaria è un codice che consente di importare o di esportare dei prodotti da e verso un altro Paese dell’Unione europea.

Chi la ottiene per poter operare con l’estero deve iscriversi al Vies (Vat Information Exchange System), un sistema elettronico di interscambio di dati sull’Iva. Per dirla in altre parole, una grossa banca dati da cui ricavare le informazioni occorrenti sulle partite Iva che sono state rilasciate a chi vuole fare attività di interscambio di merci nell’Unione europea.

L’iscrizione al Vies è gratuita ed è possibile effettuarla online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Partita Iva comunitaria: chi la deve chiedere?

Dunque, la partita Iva comunitaria serve a chi vuole vendere dei beni in un altro Paese dell’Ue ma anche a chi li vuole acquistare da un altro Stato membro.

A chi serve, allora, la partita Iva comunitaria? Serve a:

  • chi esercita attività di impresa, di arte o di professione in un Paese dell’Unione europea;
  • chi istituisce in uno Stato membro dell’Ue un’organizzazione imprenditoriale stabile e vuole operare con l’estero;
  • chi non è residente e presenta una dichiarazione per l’identificazione diretta ai fini Iva a nome proprio o tramite un rappresentante legale.

Se ne deduce che senza la partita Iva comunitaria non è possibile realizzare un’attività di scambio commerciale tra due Stati membri.

Partita Iva comunitaria: come averla?

Per ottenere la partita Iva comunitaria, puoi farne richiesta sul sito dell’Agenzia delle Entrate da quando avvii l’attività. Come sicuramente saprai, ci sono due moduli da compilare per aprire una normale partita Iva:

  • il modello AA7 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • il modello AA9 per le imprese individuali e per i lavoratori autonomi.

Bene, che tu debba compilare l’uno o l’altro, devi andare nel quadro I (quasi in fondo al modulo) e compilare il campo «Operazioni Intracomunitarie».

Partita Iva comunitaria: che cos’è il Vies?

Come anticipato, il Vies è una banca dati elettronica che contiene tutte le informazioni concernenti l’identificazione del numero di partita Iva delle imprese registrate nell’Unione europea e le forniture tra le amministrazioni degli Stati Ue.

La banca dati è aggiornata in tempo reale e consente di verificare la presenza della partita Iva ma non il nome o l’indirizzo del proprietario.

Chi è iscritto al Vies è tenuto a consegnare gli elenchi riepilogativi delle operazioni in entrata ed in uscita effettuate all’interno del territorio comunitario. Se questi elenchi non vengono presentati per quattro trimestri consecutivi, si viene automaticamente esclusi dalla banca dati. Ne consegue l’impossibilità di realizzare interscambi commerciali con gli altri Paesi europei.

Partita Iva comunitaria: se ho quella italiana cosa devo fare?

Se già possiedi la partita Iva italiana e vuoi allargare il tuo business avviando l’attività di interscambio commerciale all’estero, basta chiedere l’iscrizione al Vies che, come detto, è obbligatorio.

Occorre, a questo punto, inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite raccomandata a/r da spedire almeno un mese prima dall’interscambio commerciale.

Altrimenti, puoi collegarti al sito dell’Agenzia delle Entrate e fare l’iscrizione per via telematica compilando uno dei moduli sopra citati.

Partita Iva comunitaria: posso cancellarmi dal Vies?

Se ad un certo punto vuoi contenere i tuoi affari al territorio italiano, avrai sempre bisogno della partita Iva «nazionale», per così chiamarla. Ma non ti servirà più la partita Iva comunitaria e, quindi, nemmeno l’iscrizione al Vies.

Puoi, a questo punto, cancellarti dalla banca dati con le stesse modalità citate per l’iscrizione.



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2 Commenti

  1. Guida utile. Io vorrei avere info su come si apre la classica partita iva. Potete aiutarmi? Grazie

    1. Vuoi metterti in proprio ma non sai da dove cominciare? Devi sapere che, quando si decide d’intraprendere un’attività di lavoro autonomo o d’impresa, uno dei primi adempimenti da effettuare è l’apertura della partita Iva. Se vuoi avviare un’attività come libero professionista, la presentazione del modello di richiesta di attribuzione della partita Iva all’Agenzia delle entrate è autonoma, mentre se vuoi avviare un’attività d’impresa (come ditta individuale, società o altro ente) devi presentare il modello all’interno della Comunicazione Unica, o ComUnica, che si invia alla camera di commercio. Leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/262005_si-puo-aprire-la-partita-iva-senza-commercialista Ti spiegheremo come si apre la partita Iva: come si compila il modello di richiesta di attribuzione, quali sono gli adempimenti obbligatori, quando è necessaria la ComUnica.

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