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Cibi e rimedi naturali contro i disturbi del ciclo

12 Aprile 2019 | Autore: Roberta Jerace
Cibi e rimedi naturali contro i disturbi del ciclo

La causa dei dolori del ciclo; il consultorio familiare; i cibi da consumare durante le fasi del mese; rimedi erboristici e naturali; infusi di piante medicinali.

I ritmi del mondo di oggi non si adeguano alle difficoltà a cui ogni donna va incontro ogni mese a causa del ciclo mestruale, perciò spesso ti senti afflitta e impotente davanti ai fastidi e ai dolori che ti rendono difficile portare a termine anche i compiti più semplici. Sei stanca di prendere farmaci analgesici o hai deciso di non prendere più la pillola contraccettiva e magari sei in cerca di una soluzione naturale ai tuoi problemi. Non preoccuparti, perché abbiamo raccolto per te informazioni su cibi e rimedi naturali contro i disturbi del ciclo, che possono aiutarti a capire che esiste una soluzione e un aiuto per ogni tipologia di ostacolo che il tuo ciclo ti mette davanti. Puoi agire su crampi, ritardi ed emicranie semplicemente facendo attenzione all’alimentazione e potenziando il consumo di cibi amici o puoi prevenire ritardi, emorragie o flussi scarsi con infusi mirati di piante, radici e fiori ricchi di principi attivi utili. E se tutto questo non dovesse essere sufficiente, puoi usufruire della prestazione gratuita del ginecologo del consultorio familiare per trovare il sistema più giusto per affrontare questo problema.

Perché le donne soffrono con il ciclo?

Non molte donne sanno che durante il ciclo mestruale, i cambiamenti dei livelli ormonali attivano uno stato infiammatorio che interessa non solo l’utero ma tutto il corpo. Questi cambiamenti, attivano infatti i mastociti, i responsabili di quello stato infiammatorio che genera il distacco dell’endometrio (la mucosa di rivestimento dell’utero), rinnovando ogni mese le pareti dell’utero che si rendono pronte ad accogliere un eventuale ovulo fecondato.

I mastociti generano un’infiammazione che però può non limitarsi solo all’utero e colpire invece tutti quegli organi che per una propria eredità genetica o uno stato precedente di malattia sono più deboli e soggetti al disturbo provocato dall’infiammazione. Ecco perché i tuoi sintomi sono diversi da quelli delle tue amiche, ognuna di voi ha una particolare sensibilità che viene stimolata durante i giorni del ciclo o durante il periodo che precede il ciclo e che causano la cosiddetta sindrome premestruale.

A tutto questo si aggiunge lo stress, in parte sollecitato dal dolore, in parte perché non puoi fare a meno di sentirti frustrata quando proprio non ce la fai a sostenere l’emicrania o gli spasmi alla pancia. Lo stress devi sapere che non farà altro che aumentare i tuoi disturbi poiché l’ormone prodotto durante i periodi di stress, cioè il cortisolo, non fa altro che peggiorare l’infiammazione.

Si tratta quindi, nella maggior parte dei casi, di una risposta normale del tuo corpo; ma se sospetti che i tuoi disturbi del ciclo possano essere causati da un problema di salute o una malattia sessualmente trasmissibile, puoi rivolgerti al consultorio familiare della tua città. Si tratta di una struttura sanitaria messa a disposizione dei cittadini, dove troverai sempre un ginecologo a tua disposizione e a titolo gratuito, che ti aiuterà a capire se i tuoi disturbi hanno necessità di ulteriori approfondimenti.

In particolare, qui potrai effettuare gli screening per i tumori femminili come quello al collo dell’utero, potrai ottenere la prescrizione della pillola anticoncezionale che in molti casi aiuta a mitigare i problemi legati al ciclo e anche informazioni legali sui diritti delle donne che nei disturbi del ciclo mestruale trovano un vero e proprio ostacolo nella vita quotidiana e lavorativa.

Cibi utili ai disturbi mestruali

L’alimentazione è strettamente legata al ciclo mestruale, infatti un dimagrimento troppo veloce o l’aumento ponderale possono portare a un’alterazione del ciclo. Ogni fase del ciclo inoltre, ha necessità di essere coadiuvata da alimenti adeguati all’esigenza specifica di ciascuna fase; inoltre, anche specifici disturbi possono essere controllati con l’aiuto di un’alimentazione calibrata.

Ecco quindi una lista di alimenti con cui potrai stabilire la dieta più adatta a te:

  • per agire contro i disturbi della sindrome premestruale consuma pane, pasta, riso, legumi, cereali e patate; essi contrastano il calo glicemico nel sangue che porta un aumento dell’appetito e comporta anche la diminuzione della serotonina che induce sbalzi d’umore;
  • nel periodo post-ovulazione invece i disturbi più comuni sono gonfiore e ritenzione idrica, via libera quindi a cibi come finocchi, insalata, asparagi, sedano, cipolle, fragole che favoriscono la diuresi e a cibi proteici come le carni bianche e il pesce che ti aiutano a non sentirti gonfia;
  • nei giorni del ciclo vero e proprio dovrai prestare attenzione a reintegrare il ferro perso con le perdite ematiche, quindi consuma carne rossa e uova, in particolare il fegato e i frutti di mare che costituiscono gli alimenti con maggior quantitativo di ferro facilmente assorbibile dal nostro corpo;
  • crampi e nausea possono diminuire grazie al consumo di vitamine del gruppo b e del magnesio, poiché questo minerale è in grado di controllare l’intensità delle contrazioni dell’utero. Consuma cereali integrali, piselli, fagioli, barbabietole rosse e frutta secca come noci, mandorle e nocciole; prova anche i semi di girasole, anch’essi fonte di magnesio contribuiscono ad alleviare il dolore grazie al loro contenuto di vitamina E;
  • se soffri di flusso abbondante è utile per te il consumo di ortaggi verdi che con il loro alto contenuto di vitamina K aiutano a prevenire l’eccesso di perdita ematica;
  • le banane e le zucchine ricche di potassio possono esserti molto utili se il tuo problema principale è l’emicrania da ciclo; prova anche lo yam o igname, si tratta di un tubero molto simile alla patata dolce e ricco di potassio e vitamina B6 e di sostanze antinfiammatorie utili a combattere il mal di testa;
  • se hai un ciclo scarso puoi provare ad assumere cibi che fluidificano il sangue come funghi, cipolle, sedano, asparagi, melone e soprattutto ananas che possiede anche riconosciute qualità antinfiammatorie;
  • per evitare gli effetti della ritenzione idrica ricorda di bere molta acqua e consumare frutta e verdura ad alto contenuto di acqua e che aiutano la diuresi e favoriscono l’eliminazione delle scorie come cocomeri, fragole, cavoli e carote;
  • la menta è utile durante i cambi di stagione o i periodi di stress, poiché spesso questi sbalzi possono provocare il ritardo del ciclo.

Rimedi erboristici e naturali

La natura ci viene sempre in soccorso e se non vuoi sovraccaricare il tuo corpo di medicinali, che talvolta si rivelano persino inefficaci, puoi sfruttare i benefici dei rimedi naturali per ottenere sollievo dai tuoi disturbi mestruali:

  • prova l’agnocasto (anche detto pepe dei monaci) per alleviare la tensione mammaria, puoi trovarlo in capsule da acquistare in erboristeria o tra gli integratori in farmacia;
  • la resina di abete bianco fresca può aiutarti nel caso di flusso troppo abbondante, consumane tre pillole della dimensione di un pisello al giorno, oppure triturala e uniscila a un paio di cucchiaini di miele;
  • le gocce di biancospino possiedono proprietà ansiolitiche e sedative, utili nel caso di insonnia o associate all’azione degli estratti di valeriana per potenziarne l’azione calmante contro gli stati d’ansia;
  • per l’acne puoi chiedere in erboristeria o farmacia di prepararti un gel da applicare possibilmente dopo un bagno caldo, che avrà dilatato i pori, al fine di accogliere meglio l’azione della pomata. Tra le piante più idonee al trattamento dell’acne vi è l’amamelide grazie alle sue caratteristiche antiflogistiche, astringenti e cicatrizzanti, possibilmente in associazione all’ippocastano che è in grado di stimolare la microcircolazione e alla bardana che favorisce la depurazione della pelle;
  • per il mal di schiena caratteristico dei giorni del ciclo prova gli impacchi di argilla verde ventilata, acquista la polvere in erboristeria e amalgama con l’acqua fino ad ottenere una consistenza simile a quella del fango, applicala sulla parte dolorante, copri con un panno caldo e lascia agire per circa due ore al giorno fino alla diminuzione dei sintomi.

Tisane e infusi di piante medicinali

Potrebbe capitare che le mestruazioni presentino delle anomalie, in questo caso la natura può aiutarti poiché le piante sono una riserva di principi attivi a cui fare riferimento nel caso in cui il ciclo mestruale presenti delle irregolarità. A differenza dei cibi o dei rimedi naturali sopra indicati, dovrai utilizzare le tisane e gli infusi di piante medicinali non come rimedio ai fastidi del momento, ma come prevenzione di quegli stessi disturbi.

Consuma quindi questi preparati seguendo uno schema preciso che prevede l’assunzione di due tazze al giorno una settimana prima della data prevista per la comparsa delle perdite mensili:

  • per il flusso sanguigno abbondante prova un infuso di foglie di pepe d’acqua che ha riconosciute qualità emostatiche; lascia 10 grammi di foglie essiccate in un litro di acqua bollente per circa dieci minuti e consuma dopo aver eliminato le foglie;
  • se il tuo problema è relativo a sintomi premestruali che non vengono seguiti da mestruazioni, l’infuso che fa per te è quello di alchemilla, usata in omeopatia proprio per combattere la dismenorrea. Anche in questo caso lascia circa 30 grammi di foglie e fusto di alchemilla in un litro di acqua bollente per circa 15 minuti e consuma a temperatura ambiente. Una precisazione è necessaria poiché l’attività astringente dei tannini potrebbe provocare costipazione, controindicata se soffri di stipsi l’alchemilla può invece essere d’aiuto anche come antidiarroico;
  • la calendula è indicata nel caso di flusso sanguigno scarso e in generale come regolarizzatore del ciclo mestruale in particolar modo nelle donne anemiche; realizza un infuso con 30 grammi di fiori per litro d’acqua bollente e lasciali immersi per circa 10 minuti;
  • solo 5 grammi di foglie di angelica o un cucchiaio raso di radice in un litro di acqua bollente possono aiutare grazie all’azione antispasmodica; in questo caso ti consiglio di consumare l’infuso dopo i pasti per usufruire anche della sua funzione digestiva e carminativa.


Di Roberta Jerace

note

Autore immagine: ciclo mestruale di Kaspars Grinvalds


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