HOME Articoli

Lo sai che? Il contrassegno invalidi paga il parcheggio sulle strisce blu

Lo sai che? Pubblicato il 15 aprile 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 15 aprile 2013

Se il Comune non ha previsto i posti riservati per legge alla sosta degli invalidi, questi sono comunque tenuti al pagamento nel caso di parcheggio sulle strisce blu.

Chi ha il “contrassegno invalidi” e parcheggia l’auto in uno spazio delimitato da strisce blu è comunque obbligato al pagamento del relativo “talloncino”, anche se nella zona ha potuto trovare altri spazi riservati ai disabili.

Secondo la legge in materia di sosta e circolazione di auto, prevista a tutela delle persone disabili o invalide [1], all’interno delle zone di parcheggio a pagamento (quelle delimitate da strisce blu) deve essere riservato gratuitamente ai disabili, che espongono in auto uno speciale contrassegno, almeno 1 posto ogni 50 disponibili. Non sempre però questi posti sono disponibili.

Lo speciale contrassegno a cui fa riferimento la norma è quello che viene rilasciato dal Comune alle persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e alla categoria dei soggetti non vedenti. Il contrassegno è personale, vale su tutto il territorio nazionale e non è vincolato a uno specifico veicolo.

La Cassazione [2] ha stabilito che il disabile, detentore dello speciale contrassegno, non è esentato dal pagamento della tariffa per il parcheggio dell’autovettura all’interno dello spazio delimitato dalle strisce blu, neanche ove non siano disponibili i posti riservati dalla legge [3]. Il principio enunciato nella sentenza si basa sul fatto che il contrassegno invalidi è stato concesso non per consentire una sosta gratuita al disabile, ma per attribuire un vantaggio in termini di mobilità, attraverso l’individuazione di appositi spazi.

 

note

 

[1] D.P.R. 503/1996.
[2] Cass. sent. n. 21271 del 5.10.2009.

[3] Art. 11, comma 5, D.P.R. 503/1996.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

18 Commenti

  1. Se a una persona viene rilasciato il tesserino per invalidi, vuol dire che la persona non può camminare, per cui se lo spazio per i disabili sono occupati la persona in questione dove va a parcheggiare, voi dite vada a parcheggiare da un altra parte magari a 5 km. Se le anno dato il tagliando per parcheggiare gratis più vicino al posto che si deve recare avrà questo diritto, che se i parcheggi sono pieni la persona possa andare a parcheggiare nelle zone blu senza pagare.

  2. come al solito, leggi che vengono emanate da persone che nn sanno neanche cosa sia un andicap, NON SANNO COMBATTERE I FALSI INVALIDI E FANNO PAGARE QUELLI VERI!! VERGOGNA

    1. caro Michele, immagini solo la difficoltà di un invalido di scendere dall’auto, cercare la macchina per il pagamento del ticket, tornare all’auto per esporre il tagliando, il tutto su di una carrozzella o con le stampelle, per pochi spiccioli vogliamo evitare questo??? O non siamo un Paese civile…

  3. Il problema non è pagare o meno nelle strisce blu, ma riuscire a pagare.
    la persona invalida che non trovasi al momento la monetina per la macchinetta, NON è nelle possibilità di mettersi a cercare chi cambia la banconota, nè tantomeno i parcheggi in Italia sono attrezzati per un corretto pagamento della sosta.
    Senza contare che gli ausiliari al traffico sono dipendenti delle Ditte di parcheggio, quindi hanno tutto l’interesse a non aiutare chi vuol pagare ma ad emettere subito sanzione amministrativa, molto più redditizia.
    Ci sarebbe da ridire per ore sulla correttezza anche delle Sentenza di Cassazione che rimane pur sempre una sentenza e non è certamente una P.A. che ha il potere di farla diventare Legge, cosa che spetterebbe, almeno credo nella mia ignoranza al Governo ed al Parlamento Italiano.

  4. Ricordo ai politici e a coloro che ritengono che lendicap sia un privileggo di provare sulla propria pelle casa significa essere invalido.. io ero sano come a un pesce e in un secondo o perso una gamba per infortunio sul lavoro . Sono fiventato invalido e mi incazzo come auna bestia quando vedo cose fatte senza cervello perche innvalido non e il poryatore di endicap ma limbecille che non usa il cervello

  5. Il problema serio è che non esistono norme di legge ben precise per tutto il territorio nazionale. Nello specifico ogni comune adotta una segnaletica, specialmente quella orizzontale, senza rispettare le dimensioni stabilite dal Codice della Strada. Per quanto riguarda la sosta sulle strisce blu a pagamento, le stesse dovrebbero essere di uguale dimensioni delle strisce gialle, con affianco la colonnina di pagamento sosta accessibile per altezza al disabile in carrozzina. Purtroppo tutte le sentenze sfavorevoli al disabile lo rilegano ancor di più alla propria infermità costringendolo a girare come una trottola alla ricerca di un posto auto a strisce gialle ed ancor peggio ho riscontrato che in un ospedale di Milano il disabile paga il parcheggio anche sulle strisce gialle. Pensate a quegli ammalati che quotidianamente si recano in ospedale per terapie importanti, non a fare al spesa al supermercato, alla fine del mese quanti denari devono sborsare. Bisognerebbe pensare seriamente a tutte queste persone a livello nazionale per far si che ci siano regole serie uguali per tutti. Cordialità

  6. ma ceeeerto! l’invalido è una persona sfortunata, PERÒ con grande magnanimità la società, per
    farlo sentire FORTUNATO gli regala un posto libero ogni 50. GRATIS! Ma se però non è abbastanza fortunato da trovarlo libero…. Eh! allora vuol dire che LASSÙ qualcuno non lo ama proprio, perchè avrá qualche grossa colpa da scontare… E allora non vorremo mica che la pubblica amministrazione, che normalmente è senza fondi perchè ha dovuto pagare gettoni e privilegi a iosa ai suoi assessori, si sveni ulteriormente per concedere a questo povero reprobo un’ulteriore vantaggio, lasciandolo – perdìo! – parcheggiare gratis? Anzi, lasciamolo un po’ nel dubbio, se possa o no parcheggiare a sbafo nelle strisce blu (soprattutto quelli che si trovano a spostarsi fra comuni magnanimi e comuni bastardi), così quando ci casca… gliela facciamo pagare salata !!!

  7. ritengo assolutamente ingiusto che un disabile sia costretto pagare il parcheggio sulle strisce blu perché quello riservato e occupato anche do soggetti senza titolo. in pi. la legge prevede che in base alla quantità sei parcheggi a pagamento occorre avere anche quelli liberi, cosa che viene disattesa da taluni comuni per fare cassa. Inoltre l’onere della prova che dimostri che ci sono parcheggi liberi non spetta al disabile che ha parcheggiato sulla striscia blu perché quello riservato era occupato, ma al comune come stabilita dalla recente sentenza della cassazione ( La Cassazione non ammette dubbi: l’onere della prova grava sulla pubblica amministrazione, in quanto parte attrice in senso sostanziale. Detto in termini più semplici, a dover offrire prova della legittimità dell’accertamento dovrà essere la pubblica amministrazione, poiché è proprio la pubblica amministrazione a vantare una pretesa economica verso la controparte, malgrado formalmente il giudizio sia stato intrapreso per iniziativa dell’automobilista multato Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 18575/2014) in ultimo con DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2012 , n. 151 al comma 2 che cita ” Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacita’ di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, il comune rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario. L’autorizzazione e’ resa nota mediante
    l’apposito contrassegno invalidi denominato: “contrassegno di parcheggio per disabili” conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell’Unione europea del 4 giugno 1998 di cui alla figura V.4. Il contrassegno e’ strettamente personale, non e’ vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. In caso di utilizzazione, lo stesso deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. L’indicazione delle strutture di cui al comma 1 deve essere resa nota mediante il segnale di: “simbolo di accessibilità” di cui alla figura V.5.») quindi in base a tale decreto il nuovo contrassegno europeo è un contrassegno anche di parcheggio e quindi autorizza la sosta in tutto il territorio nazionale de europeo. perché allora taluni comuni non si adeguano alla normativa? ( per fare cassa anche alle spese di chi già ha abbastanza problemi) quale esempio cito il comune di Termini Imerese (PA) che proprio in virtù di detto decreto ha emanato delibera comunale adeguandosi alla normativa europea autorizzando i disabili a parcheggiare nelle ” cosiddette strisce blu” se quelli a loro destinati sono occupati. purtroppo siamo in Italia e noi disabili non contiamo nulla tranne quando si tratta di cercare i voti e alle associazioni per il pagamento della quota annuale ma i nostri diritti?

  8. Abito a Milano ,spesso vado al centro per alcuni documenti , mio Marito ha il contrassegno per invalidité civile e spesso non troviamo Parcheggi per invalidi. La mia domanda e ; sulle strisce blu bisogno patate o ha il diritto .

  9. SONO UN DISABILE CON REGOLARE CARTELLINO DI PARCHEGGIO.
    Il problema,secondo me non sono soltanto le leggi,ma l’assoluta mancanza di controlli da parte di (vgili,polizia,carabinieri ecc.)
    Ho il contrassegno da vari anni,non ho mai avuto un controllo,viaggio con il contrassegno;che potrebbe anche essere di qualche parente,addirittura anche defunto.IL contrassegno è personale può usufruirne solo il disabile,e non i vari famigliari ecc.

  10. Il problema non e pagare il parcheggio, dovrebbero mettere il parchimetro vicino al posto auto per disabili, l’altro giorno il parchimetro lo avevo a più di 100 metri che diventano 200 tra andare e tornare quando va bene. immagina se lo trovi pure guasto (già successo)

  11. questa novita sui prcheggi per disabili che se non trovano lo stallo delle strsce gialle,devono pagare negli stalli a strsce BLU,il simbolo disabile vi e inpresso le stelle della comunita europea,cioè valido per tutta l europa,è nonsi paga in nessuna nazione europea sulle strsce blu.Noi e nostri cosi detti postulanti della politica se ne fottono!

  12. mi hanno fatto una multa di 41,00 euro per non aver esposto il tagliandino orario del pagamento strisce blu. a Roma via monterotondo,pur esponendo il permesso blu degli invalidi.Sono invalido al 100% con problemi di deambulazione, cardiaci e nei dintorni non ho visto una colonnina per il pagamento o parcheggi per invalidi liberi.
    sulle strade adiacenti hanno eliminato i parcheggi per invalidi vedi via stimigliano e hanno messo le strisce blu.
    sindaca Raggi emani un provvedimento per noi per aiutarci a non sentirci ancora piu’ diversi e che sopravviviamo con grosse difficolta’ lasciandoci almeno l’opportunita’ di parcheggiare gratis nelle strisce blu, quando necessita senza subire il torto di una multa perche’ fisicamente disabilitati ad essere persone normali.in tutta EUROPA SI PARCHEGGIA GRATIS a Roma dove vivo e pago le tasse, vengo multato se non riesco a raggiungere una colonnina per il pagamento se non a fatica.

  13. Come faccio a sapere qual’e’ il parcheggio per disabili in parcheggi a pagamento ( strisce blu ). Grazie

  14. mi hanno multato in un posteggio per invalidi a Poggibonsi al supermercato mi tolgono 2 punti dalla patente pur avendo esposto il relativo tagliando per invalidi dopo una discussione (forte) nella quale il comandante mi ha messo le mani davanti al viso mi ha detto che la operatrice numero 50 non si vedeva la data di scadenza del contrassegno di invalidita essendo fermato nel davanti del cruscotto. nella motivazione dicono che ho posteggiato abusivamente.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI