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Cambio residenza e aggiornamento patente

21 Marzo 2019
Cambio residenza e aggiornamento patente

Come fare a modificare l’indirizzo di residenza sulla carta di circolazione dell’auto in caso di trasferimento in un altro Comune?

Stai per cambiare residenza. Andrai a vivere in un’altra città, non troppo distante da quella precedente. Sai già che dovrai recarti all’ufficio anagrafe del Comune di destinazione e compilare un po’ di moduli per completare la pratica. Ti è stato detto che non hai bisogno di rinnovare la carta d’identità precedente. Hai però qualche dubbio in merito alla patente: ti chiedi cioè se è necessario rifarla o è sufficiente comunicare alla Motorizzazione il nuovo indirizzo di residenza. Come si fa ad aggiornare la carta di circolazione? Ammettilo: la burocrazia italiana, storicamente contorta e farraginosa, ti ha abituato a pensare nello stesso modo, dimenticando che le pubbliche amministrazioni possono dialogare tra loro tramite computer e aggiornare i propri archivi senza bisogno che sia tu a doverti fare promotore di ciò. Ebbene, questa volta ho una buona notizia per te: l’aggiornamento della patente dopo il cambio di residenza è molto più semplice di quanto tu possa credere.

Qui di seguito ti spiegheremo tutto ciò che devi fare affinché la tua pratica di trasferimento in un nuovo Comune sia portata a compimento e di ciò siano informati anche gli uffici della Motorizzazione. Ma procediamo con ordine.

Come cambiare residenza 

Come già ti abbiamo spiegato in Come aggiornare la patente al nuovo indirizzo di residenza?, ogni volta che cambi residenza è sufficiente che presenti un’autocertificazione presso il Comune ove ti trasferisci, senza bisogno di comunicarlo anche al Comune di provenienza; quest’ultimo infatti viene messo al corrente dal primo non appena la pratica è andata a buon fine. Quindi, per cambiare residenza devi semplicemente recarti all’anagrafe del Comune di destinazione e compilare i moduli che lì ti vengono consegnati (o che puoi scaricare dal relativo sito internet). Ti verrà chiesto di allegare anche una fotocopia della patente tua e dei componenti della famiglia anagrafica.

Nelle 48 ore successive, il Comune provvede ad aggiornare i propri registri e il trasferimento della residenza diviene effettivo. Ma entro 40 giorni, la polizia municipale può effettuare dei controlli presso l’indirizzo da te fornito come luogo di residenza per verificare se davvero dimori in tale abitazione. Questo perché non è possibile fornire una residenza in un’abitazione ove materialmente non si vive. Se i controlli della polizia daranno esito positivo, il cambio di residenza diventerà effettivo a tutti gli effetti di legge. Diversamente il Comune revocherà il trasferimento e ti cancellerà dall’anagrafe territoriale (eventualmente verrà verificata la possibilità di avviare una denuncia nei tuoi riguardi per la falsa dichiarazione fornita in un atto pubblico, l’anagrafe).

Come si aggiorna la patente dopo il cambio di residenza

A questo punto ti chiederai anche come aggiornare la patente al nuovo cambio di residenza. E qui la novità: non devi fare nulla. Difatti, il codice della strada [1] stabilisce che è onere del Comune, a conclusione degli accertamenti di rito, di iscrivere nei propri registri la nuova residenza e di darne comunicazione all’ufficio della Direzione Generale per la Motorizzazione.

Grazie a questa novità, per aggiornare la carta di circolazione non devi presentarti né fare domanda presso nessuno sportello della Pubblica Amministrazione. In buona sostanza, tutto avviene tramite una informativa “interna” che, dall’Anagrafe comunale, giunge alla Motorizzazione.

Da questo momento in poi, tutte le eventuali multe stradali ti saranno spedite al nuovo indirizzo di residenza e non avrai il rischio che vengano spedite alla vecchia abitazione, con conseguente pericolo di smarrimento e impossibilità di difenderti. Se così dovesse essere, la notifica della contravvenzione sarebbe nulla e tu potresti sempre opporti qualora ne dovessi venire a conoscenza in un momento successivo.

Sul punto ti consiglio di leggere Ricorso giudice di pace cartella esattoriale per multa non notificata.

Bisogna aggiornare la patente?

Ti chiederai a questo punto: dopo il cambio di residenza devo aggiornare la patente? Non hai necessità neanche di ciò. Difatti, per effetto di una modifica del codice della strada [2], è stata eliminata l’indicazione della residenza del titolare sulle nuove patenti. Conseguenza di ciò è che, ai titolari di patenti rilasciate prima dell’entrate in vigore della riforma, in caso di variazione della propria residenza o del proprio domicilio, non viene più inviato il tagliando adesivo per l’aggiornamento dell’indirizzo sula patente. Di tanto puoi avere conferma consultando il Portale dell’automobilista.

Il nuovo tagliando adesivo da apporre sulla carta di circolazione

Tutto ciò che devi fare, dopo aver presentato il cambio di residenza presso il nuovo Comune, è attendere che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ti invii, presso il nuovo indirizzo, una lettera (con posta semplice). Attenzione: aprila con cura poiché all’interno di essa, ti verrà fornito un tagliando autoadesivo, che trovi nella parte inferiore del foglio stesso. Una volta che lo avrai ritagliato, dovrai applicarlo in uno dei riquadri liberi della tua carta di circolazione.

Il tagliando è contrassegnato con il numero di targa della tua auto ed valido solo se applicato sulla corrispondente carta di circolazione. A tua tutela, poi sul medesimo tagliando è stato apposto un codice antifalsificazione.

Controlla quindi con attenzione i dati riportati sul tagliando che ti è stato spedito a casa: essi sono stati registrati nell’Anagrafe Nazionale dei Veicoli e sono consultabili in ogni momento dalla polizia o dalle altre forze dell’ordine grazie a collegamenti telematici estesi a tutto il territorio nazionale.

Se ti accorgi che il tagliando contiene delle inesattezze o ci sono dei disguidi (ad esempio hai rotto involontariamente l’adesivo), puoi telefonare al numero verde 800-232323. La telefonata è gratuita. Gli operatori della Motorizzazione ti risponderanno osservando i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.00 e dalle 14.30 alle 17.30 senza bisogno che ti muovi da casa e senza spese a tuo carico.


note

[1] Art. 247 Regolamento di attuazione al codice della strada.

[2] Art. 116 co. 3 cod. strada, introdotta con decreto legislativo n. 2/2013.

Autore immagine auto e patente di Mix3r


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