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Multe online, ecco come pagarle subito

22 Marzo 2019 | Autore:
Multe online, ecco come pagarle subito

Le procedure per versare le sanzioni via Internet sul sito del Comune o delle Poste a seconda di chi ti ha fatto la contravvenzione.

Ti è arrivata a casa la notifica di una multa oppure ti è stata contestata e consegnata a mano da un vigile o da un altro agente delle forze dell’ordine. Sul verbale – ma ti sarà stato, sicuramente, comunicato a voce si ti è stata contestata di persona – leggi che se la paghi subito hai una riduzione del 30%. Già apri il portafoglio di mala voglia, figurati se sei disposto a regalare dei soldi a chi ti ha fatto la multa, potendo evitarlo. Il problema è che per andare all’ufficio postale dovresti prendere un permesso che non ti va di perdere per una cosa, tutto sommato, così banale. Sappi che hai la possibilità di pagare subito le multe online, sfruttando lo sconto e senza dover aspettare che le Poste o le ricevitorie della Lottomatica aprano gli uffici e si riempiano di gente (il che vuol dire perdere inutilmente del tempo).

Che si tratti di una multa per divieto di sosta o di una sanzione per eccesso di velocità o per essere entrati nell’Area C senza la regolare autorizzazione, la maggior parte dei Comuni italiani mettono a disposizione dei cittadini il servizio di pagamento online delle multe. Così come anche le Poste hanno un servizio analogo. Tra i vantaggi che offre, quelli della velocità del versamento e dell’assoluta libertà di farlo quando si vuole. Perfino di domenica, quando tutto e chiuso. Giusto per togliersi il pensiero senza code.

Ma come pagare subito le multe online? A quale sito ci si deve collegare per versare una sanzione elevata dalla Polizia stradale: a quello della Polizia stessa oppure devo entrare nel sito delle Poste? E come funziona il pagamento? Vediamo.

Multe online: la procedura sul sito del Comune

Se vuoi pagare una multa online che hai ricevuto dalla Polizia municipale (il tipico divieto di sosta o l’accesso abusivo all’Area C, per citare gli esempi più classici) devi collegarti al sito del Comune. La pagina interessata può cambiare da un municipio all’altro. Ad esempio, i Comuni di Roma e Milano chiedono una registrazione al portale per poter procedere al pagamento della sanzione. Altri, come il Comune di Como, forniscono questo servizio senza registrazione.

Possiamo, però, dire che nella maggior parte dei casi il cittadino, prima di pagare, può:

  • controllare gli estremi della contravvenzione sul verbale online;
  • visionare le eventuali foto scattate dall’autovelox o dalle telecamere che controllano le aree ad accesso ristretto;
  • verificare l’articolo del Codice della strada che avrebbe violato;
  • avere tutte le informazioni sulle modalità di pagamento.

Verificato che, in effetti, non c’è scappatoia e che la multa te la sei meritata (difficile da ammettere, lo sappiamo, ma a volte bisogna mandare giù il rospo), puoi procedere al pagamento online della multa. Vedrai che ci sono dei campi in cui inserire il numero di targa dell’auto con cui è stata commessa la violazione, il numero di codice e la data del preavviso di contravvenzione della notifica del verbale. Potrebbero essere richiesti altri dati come, ad esempio, l’ora in cui è stata elevata la multa.

Fatto questo, potrai provvedere al pagamento vero e proprio tramite carta di credito o, se accettate, tramite carta ricaricabile o carta di debito.

Multe online: la procedura sul sito delle Poste

Se vuoi pagare subito una multa online che non ti sia stata recapitata dalla Polizia municipale e, quindi, da un’amministrazione comunale, dovrai collegarti al sito delle Poste italiane. Lo farai, quindi, per le contravvenzioni che avrai ricevuto dalla Polizia di Stato o dai Carabinieri, se sono stati loro a fermarti per strada e ad accertare che, ad esempio, guidavi con il telefonino in mano o senza la cintura di sicurezza.

Qui la procedura iniziale si complica un po’ rispetto a quella del Comune, soprattutto se non hai un account al sito delle Poste perché non possiedi un conto corrente postale o un altro tipo di rapporto se non quello di conoscenza con l’impiegato dello sportello. In sostanza, devi attivare un account sul portale e aspettare di ricevere il codice di accesso a mezzo telegramma. Certo, il meccanismo può lasciare perplesso chiunque: stiamo parlando di come pagare una multa online, con i mezzi del XXI secolo, e ci troviamo a dover aspettare un telegramma anziché un sms o un’e-mail. Mah.

Di norma i telegrammi arrivano con una certa celerità, quindi siamo fiduciosi che nell’arco di qualche ora tu possa avere in mano il tuo codice di accesso e riesca ad entrare nel sistema. Con la registrazione, ti sarà stata creata una casella di posta elettronica sul modello «utente@poste.it». Una volta dentro, vedrai nel menù «Paga Online» la voce «Multe» e le opzioni che riguardano i Carabinieri o la Polizia di Stato. Devi cliccare sul nome delle forze dell’ordine che ti hanno fatto la multa.

A questo punto, ti verranno chiesti questi dati:

  • l’importo da pagare;
  • nome e cognome del trasgressore o dell’obbligato in solido;
  • l’indirizzo;
  • il Cap;
  • la città e la provincia;
  • il numero del verbale;
  • la targa dell’auto con cui è stata effettuata la violazione;
  • la data del verbale;
  • il codice obbligazione (si tratta del primo numero a 16 cifre riportato nell’ultima riga del bollettino e sul verbale di accertamento, come nelle immagini che vedi qui sotto).

Fatto questo, dovrai scegliere la modalità di pagamento tra:

  • carta di credito Visa o MasterCard;
  • carta PostePay;
  • BancoPostaOnline.

Stai attento a non sbagliare l’importo: se paghi di meno, potrai essere sottoposto ad un’esecuzione forzata per le somme residue.

Fatto il pagamento, riceverai la relativa notifica nella casella di posta elettronica che è stata creata dal sistema al momento della registrazione.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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