Diritto e Fisco | Articoli

Caduta intonaco balcone: è reato?

22 Marzo 2019 | Autore:
Caduta intonaco balcone: è reato?

In quale responsabilità potresti incorrere se il tuo balcone è in rovina? E se dovesse cadere dell’intonaco?

Sei proprietario di un appartamento in condominio e questo, dopo alcuni anni, necessità di lavori di manutenzione straordinaria. In sostanza si tratterebbe di rifare gli intonaci, inevitabilmente degradati dall’usura del tempo e dalle cosiddette intemperie. Ebbene, nonostante il bene in esame si trovi in queste condizioni, un po’ per motivi economici, un po’ perché si tratta di un immobile dove non risiedi abitualmente, vorresti rimandare la spesa. In pratica, non ritieni necessario affrontare questo costo e per tale ragione, almeno fino ad oggi, non ti sei posto il problema di affrontare le dovute riparazioni.

Tuttavia, riflettendo sulla situazione appena descritta, hai raggiunto la conclusione che essa potrebbe rivelarsi molto pericolosa per svariati motivi. In primo luogo hai pensato che se dovessero cadere dei calcinacci dal tuo balcone essi potrebbero danneggiare le auto sottostanti, determinando l’inevitabile obbligo di risarcire i proprietari delle medesime. Inoltre l’intonaco, eventualmente staccatosi, potrebbe colpire anche qualche passante e temi fortemente che le lesioni che ne deriverebbero potrebbero comportare una responsabilità penale. Ed allora, poiché non sei sicuro che lasciare le cose come stanno possa essere una buona idea, la domanda che ti poni è la seguente: se si verifica una caduta dell’intonaco dal tuo balcone è reato? In questo caso, quale proprietario del balcone, quale potrebbe essere la tua responsabilità penale?

Balcone: perché il proprietario ne è responsabile?

Solitamente abbiamo l’abitudine di pensare che la responsabilità possa derivare soltanto da qualcosa di vivo. In altri termini, potremmo pensare che poiché si sta parlando di una cosa, cioè un bene inanimato, esso non sarebbe in grado di produrre danni e/o responsabilità: invece non è così.

Devi sapere, infatti, che sei responsabile di tutte le cose e/o beni di cui sei titolare e custode. In quanto proprietario di questi beni devi ad esempio attivarti affinché eventuali mancate manutenzioni delle cose non provochino alcun danno ad altre persone o ai beni appartenenti alle medesime. Se contrariamente a questa regola, dovesse evidenziarsi una tua negligenza a riguardo, le conseguenze a tuo carico sarebbero sia di natura civilistica (cioè dovresti risarcire i danni patrimoniali provocati) sia di carattere penale, se la condotta omissiva in questione dovesse rivelarsi coincidente con una di quelle sanzionate penalmente.

Pertanto, in quanto proprietario di un appartamento, compreso il relativo balcone facente parte dello stesso, se questo dovesse richiedere una manutenzione straordinaria, come ad esempio relativamente all’intonaco deterioratosi, devi assolutamente provvedere alla sua riparazione: se non lo fai, potresti anche incorrere in un reato: ma quale?

Balcone in rovina: è reato?

Se il tuo balcone è in rovina devi sapere che potresti incorrere in una responsabilità penale. Secondo, infatti la legge, viste le condizioni del bene in questione, poiché idoneo a rappresentare un pericolo, il proprietario che omette di eseguire i dovuti lavori è passibile di una sanzione amministrativa che varia da 154 a 929 euro [1].

Si tratta di un reato cosiddetto contravvenzionale cioè ritenuto meno grave rispetto alle altre ipotesi di reato, tuttavia non devi ignorare che la descritta responsabilità del proprietario del balcone in rovina potrebbe decisamente aumentare se:

  • dalla detta rovina dovesse derivare pericolo all’incolumità delle persone;
  • se dalla caduta di frammenti, calcinacci, intonaco o quant’altro, provenienti dal detto bene, si dovesse verificare un danno alla salute di qualcuno

Caduta calcinacci balcone: è reato?

Come avrai sicuramente capito, tenere un balcone in rovina, potrebbe rivelarsi dispendioso alla luce della sanzione amministrativa eventualmente comminata ai sensi della legge citata in precedenza. La descritta responsabilità aumenterebbe, altresì, nell’ipotesi di eventuali accadimenti a carico degli ignari passanti. I calcinacci caduti dal bene di tua proprietà potrebbero infatti colpire qualcuno che passeggia lì per caso e le conseguenze per te sarebbero decisamente poco piacevoli.

In questo caso, infatti, la stessa disposizione già indicata prevede un aumento della tua responsabilità, in quanto proprietario del balcone in rovina e rappresentante un pericolo per le persone. Per il detto reato rischieresti, pertanto, la condanna alla pena dell’arresto fino a sei mesi o un’ammenda non inferiore a 309 euro.

Si tratta di una conclusione che ha trovato recente approvazione in una sentenza della Cassazione [2], la quale ha confermato quanto espresso dai giudici di grado inferiore, i quali avevano riconosciuto la responsabilità della proprietaria di un appartamento, dal cui balcone si erano staccati dei calcinacci colpendo e ferendo un passante. Nel caso esaminato, la Suprema Corte ha sottolineato che era compito della detta proprietaria quello di vigilare sulle condizioni del bene in rovina e di provvedere alla rimozione del pericolo che era in atto. Da questo punto di vista, il fatto che si trattasse di un immobile dove la medesima non risiedeva non era inoltre una condizione sufficiente ad escludere la sua colpa. Inutile dire che la detta proprietaria è stata altresì condannata anche per il reato di lesioni colpose, patite dalla vittima colpita dall’intonaco caduto.

note

[1] Art. 677 cod. pen.

[2] Cass. pen. sent. n. 7665/2019


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA