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Come si paga un mav

13 Aprile 2019 | Autore:
Come si paga un mav

I bollettini mav: sempre più utilizzati per i pagamenti, sono già precompilati, sicuri, non hanno costi di commissione e possono essere pagati in banca, in posta, dal tabaccaio o su internet.

Il mav, sigla che sta per “pagamento mediante avviso” è un metodo di pagamento mediante bollettino con il quale si ordina alla propria banca di trasferire denaro ad un’altra banca. Generalmente è un metodo di pagamento utilizzato dalle grandi organizzazioni (ad esempio i Consigli degli ordini professionali per il pagamento dei contributi collegiali o delle quote annue di iscrizione, oppure dagli enti pubblici). I bollettini mav contengono già tutti i dati per il pagamento e sono identificati in maniera univoca da uno specifico codice numerico. Questi bollettini possono essere pagati in banca, in posta, dal tabaccaio, tramite conto corrente on line: sono quindi strumenti di pagamento molto comodi e sicuri. Vediamo però nello specifico come si paga un mav, in particolar modo se hai un conto corrente on line, e dove si può reperire questo bollettino.

Il bollettino mav

Il mav, diversamente da quello postale, è un bollettino contraddistinto da un codice numerico di 17 cifre, pagabile in banca, in posta, presso le tabaccherie convenzionate, oppure tramite home banking, senza alcun costo di commissione.

Si tratta di un metodo di pagamento sempre più utilizzato da organizzazioni, imprese ed enti pubblici. Ad esempio, viene impiegato dalle università per la riscossione delle tasse universitarie; oppure dagli amministratori di condominio per poter gestire la cassa comune; o ancora dalle casse di previdenza per la riscossione dei contributi.

Il mav è già precompilato e contiene generalmente:

  • l’indicazione dell’importo da versare;
  • il codice identificativo di 17 cifre che consente di individuare il singolo bollettino in maniera univoca. Ad esempio, se quel bollettino è già stato pagato presso quella banca o dall’intestatario di quel conto corrente, non sarà possibile utilizzarlo nuovamente.
  • le i dati del pagamento: i dati anagrafici (nome e cognome) del debitore, la data di scadenza entro la quale fare il versamento, la causale del pagamento.

I mav vengono generalmente ricevuti dal debitore per posta o resi scaricabili sul sito internet dell’ente, o dell’organizzazione creditrice.

Pagamento del mav

Il mav può essere pagato presso lo sportello della propria banca, in contanti, con carta di credito, oppure mediante addebito sul conto corrente; altrimenti recandosi presso lo sportello di un qualsiasi istituto di credito: in questo caso il pagamento potrà però avvenire solo in contanti o con carta di credito.

Effettuato il pagamento, la banca rilascerà una ricevuta o quietanza e non applicherà alcuna commissione alla transazione.

E’ possibile anche pagare il mav presso gli uffici postali, con le stesse modalità predette, ma in questo caso le poste applicheranno una commissione sulla transazione, come se si trattasse di un normale bollettino postale.

Infine, il pagamento del mav può avvenire anche via internet, se si dispone di un conto corrente con home banking. 

Pagamento tramite home banking

Il pagamento tramite home banking rappresenta il metodo più comodo per eseguire le transazioni con mav.

La procedura è semplicissima, adatta anche a chi è poco tecnologico e consente di eseguire la transazione comodamente da casa propria, utilizzando un pc, un tablet, oppure uno smartphone.

Il pagamento tramite home banking, inoltre, non prevede l’addebito di commissioni.

Sarà sufficiente, dunque, collegarsi alla pagina principale della propria home banking (o aprire la App della banca) ed accedere alla sezione dedicata ai pagamenti e, in particolare, al pagamento dei mav.

In corrispondenza del campo relativo al codice mav, dovrai innanzitutto inserire il codice del bollettino cartaceo di cui disponi; dunque, nel capo relativo all’importo, il valore del mav; infine nella sezione relativa alla descrizione del pagamento dovrai inserire la causale della transazione (ad es. “pagamento tasse universitarie anno 2019”, oppure “contributi collegiali anno 2019”).

Generalmente la causale è già indicata nel mav cartaceo di cui disponi, quindi sarà sufficiente copiarla.

Ciò fatto, potrai procedere con il pagamento, inserendo se richiesto dalla tua banca la password o il codice di sicurezza richiesti per completare la transazione.

Revoca del pagamento

Se hai effettuato il pagamento tramite home banking e ti sei accorto di aver commesso un errore, potrai sempre revocare la transazione entro un’ora da quanto l’hai disposta.

Per fare ciò, è sufficiente collegarsi alla pagina relativa al riepilogo delle transazioni e cliccare su “revoca”.

 



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1 Commento

  1. Buonasera, è legale, allo scopo di trasferire un capitale, pagare in ufficio postale tramite MAV a sé stesso in un ccb una cifra ingente di contanti (decine di migliaja di euro) ottenuta per riscossione di Buoni Postali Fruttiferi? Agli uffici sembrano cascare dalle nuvole.

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