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Divorzio coniuge straniero irreperibile

15 Aprile 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Aprile 2019



È possibile divorziare dal coniuge irreperibile? Come funziona il processo divorzile nei riguardi del coniuge straniero irreperibile? Come si fa la notifica?

Se l’amore può essere un sentimento fugace, il matrimonio può esserlo ancor di più. L’istituto giuridico che celebra l’amore tra due persone può essere ben presto scardinato da un istituto uguale e contrario: il divorzio. Da qualche anno, grazie ad una riforma legislativa, in Italia è molto più semplice divorziare, visto che le tempistiche si sono decisamente ridotte. E così, se sei stanco del tuo partner, in tempi relativamente brevi puoi tornare libero come l’aria, salvi ovviamente i doveri che avrai nei confronti dei tuoi figli ed, eventualmente, quelli economici nei riguardi dell’ex coniuge, nel caso in cui questi non sia economicamente autosufficiente. Tornando a quanto detto in apertura, a volte l’amore è talmente fugace da darsi letteralmente alla fuga: è quanto accade a chi, da un momento all’altro, si vede abbandonato dal partner che ha pensato bene di rendersi non rintracciabile. In casi come questi, come funziona il divorzio del coniuge irreperibile?

Molti di questi casi si registrano tra le unioni miste, cioè tra i matrimoni intercorsi tra cittadini italiani e stranieri: questi ultimi, con il pretesto di rientrare in patria per salutare la famiglia, non tornano più, né sono reperibili al cellulare o all’indirizzo estero. Come fare in questi casi? Come ottenere il divorzio quando si è piantati in asso? Come instaurare un procedimento nei confronti di un soggetto di cui si siano perse le tracce? Con il presente articolo cercheremo di scoprire proprio questo; pertanto, se l’argomento ti interessa, per mera curiosità giuridica oppure perché è successo anche a te, prosegui nella lettura: vedremo come funziona il divorzio dal coniuge straniero irreperibile.

Divorzio coniuge irreperibile: si può fare?

Cominciamo subito con il dire che è possibile divorziare dal coniuge (italiano o straniero che sia) anche se irreperibile. Ciò che invece non si può fare, ovviamente, è giungere ad un accordo consensuale sulle condizioni: di conseguenza, l’unico modo di divorziare dal coniuge irreperibile è quello di adire il tribunale competente. Nessun spazio per le trattative, per la negoziazione assistita o per altre forme più celeri ed economiche: solo il giudice potrà farti giustizia.

Non solo puoi divorziare dal coniuge irreperibile: puoi anche separarti da lui senza che sia presente. Ed infatti sicuramente saprai che in Italia, a differenza di altri Paesi, non è possibile giungere immediatamente allo scioglimento del matrimonio: il primo step da affrontare è la separazione personale. Solamente dopo aver ottenuto questa potrai divorziare.

Divorziare dal coniuge irreperibile: quanto tempo occorre?

Se il tuo partner è diventato uccel di bosco, non temere: puoi divorziare o separarti anche senza di lui e senza sapere dove sia. Però, perché il divorzio sia valido, occorre seguire una procedura precisa.

Orientativamente, i tempi per ottenere la sentenza di separazione o di divorzio con coniuge irreperibile sono di circa un anno dal deposito del ricorso in tribunale; infatti, sebbene non si instauri un effettivo contraddittorio tra le parti, la procedura civile impone alcuni passaggi obbligatori, tra cui ricerche anagrafiche, le notificazioni a soggetto irreperibile e alcune udienze di rito in tribunale, variabili a seconda delle situazioni.

Divorzio dal coniuge straniero irreperibile: a quale giudice rivolgersi?

Poiché la tua intenzione è quella di divorziare dal coniuge straniero irreperibile, ti si potrebbe porre un ulteriore problema oltre a quello di non sapere dove si trovi: la cittadinanza straniera ti obbliga a rivolgerti ad un giudice estero oppure a qualche altra autorità internazionale? Assolutamente no: il divorzio dal coniuge straniero irreperibile può essere ottenuto in Italia.

La legge sul diritto internazionale italiano [1] dice che i rapporti personali tra i coniugi aventi diverse cittadinanze sono regolati dalla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata. Questo significa che se hai convissuto con il tuo coniuge prevalentemente in Italia, il procedimento di separazione o di divorzio potrà essere instaurato davanti al giudice della città in cui avete avuto l’ultima residenza comune.

Chiariti questi aspetti preliminari, mettiti comodo e scopriamo cosa devi fare per ottenere il divorzio dal coniuge straniero irreperibile.

Come si divorzia dal coniuge straniero che è irreperibile?

Vediamo finalmente come divorziare dal coniuge straniero irreperibile. Abbiamo già sgombrato il campo da due dubbi, forse i maggiori: è possibile divorziare o separarsi dal coniuge irreperibile, ed è possibile farlo in Italia, anche se il coniuge è straniero.

I problemi maggiori di un tale tipo di procedimento riguardano la correttezza delle notifiche: ed infatti, anche se il partner si è reso volontariamente irreperibile, occorre che sia portato a conoscenza del processo che si sta instaurando.

Divorziare, anche se oggi è più semplice, non è roba di poco conto, visto che lo scioglimento del vincolo matrimoniale restituisce la libertà di stato ad entrambi i coniugi, i quali possono convolare a nuove nozze. Dal divorzio, poi, conseguono determinati obblighi, come quello di corrispondere un assegno periodico al coniuge economicamente più debole. Capirai bene, quindi, come sia fondamentale seguire la corretta procedura.

Secondo la legge, il ricorso introduttivo del giudizio va notificato presso la sua ultima residenza [2]. Facendo un esempio, se durante la tua vita matrimoniale hai fissato a Roma la residenza comune e la stessa non è mai stata trasferita, la notifica dovrà essere effettuata a Roma, anche se il coniuge straniero è di fatto irreperibile.

Quando non è conosciuta all’anagrafe l’attuale ed effettiva residenza o dimora o domicilio del coniuge, si procederà con la notifica a persona irreperibile [3]: ciò significa che l’ufficiale giudiziario incaricato della notifica depositerà copia del ricorso nella casa comunale dell’ultima residenza del destinatario.

Secondo la giurisprudenza, se viene contestata la legittimità dell’adozione della notificazione della citazione con il rito degli irreperibili, il giudice deve accertare, in base alle prove addotte, se il notificante conoscesse o potesse conoscere, adottando la comune diligenza, la residenza, il domicilio o la dimora del destinatario della notificazione. In pratica, la procedura di notifica agli irreperibile deve essere residuale, nel senso che davvero non si deve avere alcuna conoscenza dell’attuale dimora dell’irreperibile.

Come divorziare se il coniuge è all’estero?

Anche se di fatto irreperibile, il coniuge straniero potrebbe aver conservato la residenza nel suo Paese natìo. Come procedere in questi casi? Come divorziare dal coniuge straniero irreperibile che abbia la residenza estera? Ebbene, se la residenza estera del coniuge è conosciuta, l’atto introduttivo della separazione può essergli notificato nel luogo di residenza.

In questa ipotesi, la notificazione è regolata da apposite convenzioni internazionali; occorre tuttavia distinguere a seconda che il Paese estero faccia o meno parte dell’Unione Europea:

  • nel primo caso, un regolamento comunitario [4] prevede che l’atto da notificare dovrà essere accompagnato da un modello standard compilato nella lingua ufficiale del Paese destinatario;
  • nella seconda ipotesi, cioè se il coniuge straniero è residente in uno Stato extraeuropeo, dovrai controllare se il Paese destinatario ha aderito o meno a convenzioni internazionali o bilaterali, consultando la  tabella delle convenzioni tratta dalla guida alla notificazione all’estero del ministero degli Affari Esteri.

Se non risulta possibile procedere alla notifica in uno dei modi indicati, la legge dispone che una copia dell’atto venga notificata al destinatario a mezzo del servizio postale con raccomandata, mentre un’altra copia venga consegnata al pubblico ministero il quale provvederà a trasmetterla al ministro degli affari esteri per la consegna alla persona destinataria [5].

Come ottenere sentenza di divorzio dal coniuge irreperibile?

L’ostacolo più grande riguardante il divorzio dal coniuge straniero irreperibile concerne le notificazioni; se esse sono andate tutte a buon fine, nel senso che sono state effettuate correttamente, il processo potrà dirsi validamente instaurato. Infatti, la prima cosa che farà il giudice al quale presenterai la domanda di separazione o di divorzio sarà di verificare  che il ricorso sia stato portato a conoscenza dell’altro coniuge.  Non importa che il coniuge irreperibile non abbia avuto reale conoscenza del procedimento: l’importante è che egli sia stato messo nelle condizioni di poterne prendere atto e, di conseguenza, di difendersi.

Se il giudice ritiene che il ricorso al coniuge straniero irreperibile siano state eseguite regolarmente, allora si potrà procedere: il magistrato, valutate le tue richieste, potrà riservarsi e pronunciare sentenza di divorzio. Egli sarà anche tenuto a decidere sull’eventuale affidamento della prole e sulla corresponsione di un assegno a favore della parte economicamente più debole.

Ricorda, poi, che se il coniuge straniero irreperibile, inizialmente assente in udienza, dovesse avere conoscenza del giudizio in corso, potrà sempre costituirsi: in questo caso, la contumacia verrebbe revocata e, volendo, in presenza di accordo tra le parti, si potrà successivamente consensualizzare il procedimento.

Si può chiedere direttamente il divorzio dal coniuge straniero irreperibile?

Poiché il tuo coniuge (presto ex) è straniero, potresti commettere l’errore di pensare di poter divorziare da lui senza passare per la separazione. In realtà, non è così: anche se la legge nazionale del tuo coniuge dovesse prevedere il divorzio diretto (senza separazione), si applica nel tuo caso la legge italiana.

Come ricordato sopra, a proposito della giurisdizione del giudice italiano, i rapporti personali tra coniugi aventi diverse cittadinanze sono regolati dalla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata; perciò, se avete vissuto in Italia, non solo dovrai recarti da un giudice italiano, ma si applicheranno anche tutti gli istituti giuridici del nostro Paese, ivi compresa la separazione personale dei coniugi.

Pertanto, anche se il tuo coniuge è straniero, dovrai rispettare la legge italiana e le sue prescrizioni.

note

[1] Legge 31 maggio 1995, n. 218.

[2] Art. 139 cod. proc. civ.

[3] Art. 143 cod. proc. civ.

[4] Reg. CE n. 1393/2007

[5] Art. 142 cod. proc. civ.

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