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Termine giacenza raccomandata

26 Marzo 2019
Termine giacenza raccomandata

Quanto tempo c’è per ritirare una raccomandata all’ufficio postale che il postino non ha potuto consegnare?

Mentre eri assente da casa, è passato il postino. Non avendoti trovato, ha lasciato nella cassetta delle lettere un avviso di giacenza: si tratta di quel biglietto bianco, molto simile a uno scontrino, con cui ti viene comunicato il tentativo di recapito della raccomandata non andato a buon fine. In tale avviso trovi, oltre ai codici necessari per conoscere il contenuto della busta, anche l’ufficio postale più vicino ove recuperarla, gli orari di apertura e di chiusura, infine il giorno a partire dal quale potrai procedere al ritiro.

Sai bene che, se non ti preoccuperai di prendere la raccomandata, nessuno te la porterà a casa e, anzi, la stessa si considererà ugualmente consegnata. Ecco perché ti serve sapere con precisione qual è il termine di giacenza della raccomandata, ossia per quanto tempo questa rimane depositata all’ufficio postale. È da questo dato che dipende anche la tua possibilità di sapere cosa essa nasconde e, se del caso, difenderti da eventuali contestazioni, multe, atti giudiziari, diffide, accertamenti fiscali, cartelle di pagamento, citazioni e tutto ciò che, di norma, viene recapitato a mezzo di raccomandata.

Se dunque vuoi conoscere qual è il termine di giacenza raccomandata non hai che da leggere qui di seguito. Nel presente articolo ti spiegheremo infatti, sia con riferimento alle tradizionali raccomandate inviate da privati, sia con riferimento agli atti giudiziari, quanto tempo hai a disposizione per recarti all’ufficio postale per ritirare la busta prima che questa venga rispedita al mittente e si consideri conosciuta per effetto della cosiddetta «compiuta giacenza». Ma procediamo con ordine.

Cosa succede quando il destinatario di una raccomandata non è a casa?

Se il destinatario è momentaneamente assente, la raccomandata viene riportata all’ufficio postale e lì rimane in giacenza per un tempo prefissato, affinché questi possa andare a ritirarla. Solo per i pacchi viene effettuato un secondo tentativo di consegna, non anche per le raccomandate che, quindi, devono essere recuperate dall’interessato a partire dal giorno e dall’orario indicato sull’avviso di giacenza.

Il destinatario viene messo a conoscenza dell’arrivo del postino in sua assenza e del mancato recapito della raccomandata in due modi:

  • con un avviso di giacenza depositato dal portalettere nella cassetta della posta; è da questo stesso momento che, per legge, la raccomandata si considera conosciuta e produce i suoi effetti. Bisogna conservare con cura l’avviso di giacenza perché è proprio esibendo questo documento all’ufficio postale che si può recuperare la busta;
  • con una seconda raccomandata informativa (il cosiddetto modello 26) speditagli dall’ufficio postale, con cui si comunica al destinatario il tentativo di recapito.

Se in casa ci sono parenti o conviventi maggiori di 14 anni, questi possono ricevere la raccomandata per conto dell’interessato firmando il registro delle consegne. La raccomandata si considera consegnata e conosciuta in questo momento.

Termini di giacenza delle raccomandate

I termini di giacenza delle raccomandate variano a seconda del tipo di atto.

Giacenza raccomandata ordinaria

Le raccomandate ordinarie restano in giacenza per 30 giorni. Dopo 30 giorni, quindi, si verifica la compiuta giacenza: la raccomandata viene rispedita al mittente e il destinatario non può più recuperarla né conoscere il suo contenuto o l’identità del mittente.

Giacenza raccomandata 1

Per le raccomandate 1 la giacenza è solo di 15 giorni. Anche in tale ipotesi, scaduto tale termine, si verifica la compiuta giacenza.

Atti giudiziari

L’ufficiale giudiziario può – di solito su richiesta dell’avvocato – notificare gli atti giudiziari anche avvalendosi del servizio postale (sia quello di Poste Italiane che di una società privata). Per gli atti giudiziari c’è più tempo per recuperare la raccomandata: 180 giorni. Solo decorsi quindi i sei mesi l’atto viene rispedito al mittente con la dicitura “compiuta giacenza”.

In ogni caso, l’atto giudiziario che non viene ritirato si considera conosciuto dopo 10 giorni da quando l’ufficio postale ha spedito al destinatario la seconda raccomandata informativa.

Ricordiamo che gli atti giudiziari notificati a mani, dall’ufficiale giudiziario, nell’ipotesi di assenza del destinatario, non vengono depositati all’ufficio postale ma alla Casa Comunale. Anche in questo caso vale la regola della compiuta giacenza, ma la notifica si considera avvenuta (perfezionata) nei confronti del destinatario decorsi 10 giorni dal deposito in Comune, senza che l’atto venga ritirato.

Nel caso di notifica di atti giudiziari a soggetti irreperibili, la compiuta giacenza è di 30 giorni.

Leggi anche Compiuta giacenza: termini.

Quanto costa ritirare una raccomandata in giacenza?

A dispetto di un tempo, oggi non bisogna più pagare un sovrapprezzo per il deposito della raccomandata presso l’ufficio postale. Per cui il ritiro della raccomandata in giacenza è completamente gratuito.


note

Autore immagine busta raccomandata di Gapeeva Anastasiia


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