Diritto e Fisco | Articoli

Il professionista amministratore di condomino versa la cassa previdenziale

16 Aprile 2013 | Autore:
Il professionista amministratore di condomino versa la cassa previdenziale

Avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti e geometri devono versare la Cassa di Previdenza sui compensi per svolgere l’attività di amministratore di condominio.

Essere nominati amministratore di condominio comporta specifici obblighi di versamento di contributi per i professionisti che svolgono alcune attività professionali. Avvocati, commercialisti, ingegneri e architetti sono tenuti a versare i contributi alla Cassa di Previdenza di appartenenza sui compensi ricevuti per la funzione di amministratore di condominio. Ciò anche se la prestazione è isolata e non svolta abitualmente a favore di più condomini. È il caso in cui il professionista svolge, percependo un compenso, l’attività di amministratore per il condominio dove abita.

Il criterio seguito dalla recente Cassazione [1] non si basa sul numero di condomini gestiti, ma sul rapporto che esiste tra lo svolgimento di una specifica professione (da intendere in senso ampio) e l’attività di amministratore di condominio.

Ai fini contributivi l’ambito della propria attività professionale deve essere inteso in modo ampio e non restrittivo, tale da farvi rientrare qualsiasi attività lavorativa che abbia un nesso, in termini di conoscenze tecniche, con l’attività esercitata.

Per essere assoggettati alla Cassa, i compensi non devono riguardare necessariamente le attività previste dall’Albo di appartenenza; comportano infatti il versamento della Cassa previdenziale anche tutte quelle attività che il professionista sa svolgere in base alla sua preparazione professionale che si manifesta con l’iscrizione all’Albo stesso. Dunque, il pagamento dei contributi previdenziali potrà essere richiesto:

1) all’avvocato che applica le sue conoscenze legali in materia di questioni condominiali;

2) al commercialista che con le sue conoscenze tecnico-economiche gestisce la contabilità e gli adempimenti fiscali del condominio;

3) all’ingegnere e all’architetto che hanno specifiche competenze in materia di fabbricati e appartamenti.

L’orientamento della Cassazione appena richiamato non è però univoco; precedenti sentenze interpretano in modo più restrittivo l’obbligo del versamento della Cassa, ancorandolo solo ai compensi per attività strettamente inerenti alla professione.


note

[1] Cass. sent. n. 9076 del 15.04.2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube