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Agente della riscossione: chi è e cosa fa

29 Marzo 2019 | Autore:
Agente della riscossione: chi è e cosa fa

Come funzionano l’Agenzia delle Entrate Riscossione e Riscossione Sicilia. Cosa fanno quando un contribuente non paga le tasse.

Le sue non sono proprio le lettere che vorresti ricevere. È un interlocutore con cui non vorresti mai avere a che fare. Eppure esiste, ed è inutile far finta di niente. Ogni tanto si fa sentire ed è quello il momento in cui ti si gela il sangue e pensi: «Salasso in arrivo». Parliamo, ovviamente, dell’agente della riscossione. Forse non tutti hanno ben chiaro chi è e cosa fa, ma di sicuro chiunque vorrebbe avere il meno possibile a che fare con lui.

Che piaccia o no, il suo ruolo è necessario: qualcuno deve avere il compito di mettere le mani nelle tasche dei contribuenti e prelevare ciò che la legge impone in materia di tasse e tributi. E qualcuno deve anche bussare alla porta di chi pretende di vivere sulle spalle degli altri e far si che paghi quanto dovuto, come ogni cittadino. Ecco, in linea di massima questo è ciò che fa l’agente della riscossione: garantire che tutti facciano il loro dovere di contribuenti ed intervenire senza troppi complimenti su chi ha scelto la strada dell’evasione fiscale.

Una volta si chiamava Equitalia, da qualche anno il suo nome è diventato Agenzia delle Entrate Riscossione. Cambia il nome ma non la sostanza: il suo compito è quello di riscuotere le tasse su tutto il territorio nazionale, tranne in Sicilia, dove ci pensa la società Riscossione Sicilia, una Spa incaricata di svolgere questa funzione nell’isola.

Un adagio dice che per affrontare il nemico bisogna conoscerlo. Ecco perché non guasta sapere chi è e cosa fa l’agente della riscossione.

Agente della riscossione: chi è?

L’agente della riscossione è il soggetto incaricato di riscuotere le tasse per conto dello Stato. In Italia ce ne sono due: l’Agenzia delle Entrate Riscossione, che nel 2017 ha subentrato ad Equitalia, e Riscossione Sicilia, società che svolge questo compito nella regione siciliana.

Agenzia delle Entrate Riscossione: chi è?

Questo ente pubblico che, come detto, dal 2017 sostituisce Equitalia nella riscossione delle tasse opera in tutto il territorio nazionale ad eccezione della Sicilia. È stato istituito con un decreto-legge del 2016 [1] ed è presieduto dal direttore dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, opera sotto la vigilanza del ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il suo obiettivo dichiarato è quello di migliorare l’attività di riscossione nazionale per arrivare ad una gestione più economica dell’attività, più soddisfacente per il contribuente e più numerosa per quanto riguarda il volume della riscossione stessa attraverso la lotta all’evasione fiscale.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha autonomia organizzativa, contabile, patrimoniale e di gestione ed è composta da:

  • un presidente (il direttore dell’Agenzia delle Entrate);
  • un comitato di gestione (sempre il direttore più due dirigenti dell’Agenzia nominati dalla stessa);
  • un collegio dei revisori dei conti.

Agenzia delle Entrate Riscossione: cosa fa?

I compiti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, così come fissati dalla legge, sono:

  • l’attività di riscossione delle tasse mediante ruolo;
  • la riscossione spontanea delle entrate tributarie o patrimoniali, delle amministrazioni locali e delle società da esse partecipate;
  • altre attività di riscossione strumentali ed accessorie anche attraverso la stipula di appositi contratti di servizio.

Più nel dettaglio, l’agente della riscossione si occupa:

  • della programmazione, l’indirizzo, il coordinamento ed il controllo della riscossione delle strutture regionali;
  • il rapporto con i contribuenti;
  • la normativa ed il contenzioso della riscossione;
  • l’erogazione dei servizi ai contribuenti.

La cartella di pagamento

Quando l’agente della riscossione accerta che un contribuente ha un debito verso il Fisco o verso un altro ente come l’Inps, un’amministrazione locale, ecc., invia all’interessato una cartella di pagamento per recuperare il credito.

Questa cartella contiene:

  • la descrizione degli importi dovuti;
  • le istruzioni sul pagamento, cioè come e dove effettuarlo ed entro quando;
  • l’invito a procedere al pagamento entro 60 giorni;
  • le modalità di rateizzazione;
  • le istruzioni per presentare eventuali ricorsi;
  • il nome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo;
  • il nome del responsabile dell’emissione e della notifica della cartella.

In pratica, l’Agenzia delle Entrate Riscossione iscrive a ruolo le somme che risultano a credito. Significa che tali importi dovuti dal contribuente vengono inserite in un elenco con i nomi dei debitori ed i soldi dovuti.

Successivamente, una volta che il ruolo è stato trasmesso all’Agenzia, si procede a:

  • la predisposizione e la notifica della cartella al contribuente;
  • la riscossione degli importi ed il relativo versamento nelle casse dello Stato:
  • l’avvio dell’esecuzione forzata (il pignoramento o il fermo amministrativo di un bene, per intenderci) in caso di mancato pagamento da parte del contribuente.

A questo proposito, ti consigliamo di leggere questo articolo che ti spiega come puoi difenderti in caso di debiti contro l’Agenzia delle Entrate Riscossione e come liberartene.

Riscossione Sicilia: cosa fa?

Come accennato più volte, l’agente della riscossione in Italia è l’Agenzia delle Entrate Riscossione, tranne nella regione siciliana. Qui, i compiti sopra descritti sono svolti dalla società Riscossione Sicilia, una S.p.A incaricata di gestire quest’attività nell’isola.


note

[1] Dl n. 193/2016 del 22.10.2016 modificato dalla legge n. 225/2016 dell’01.12.2016.


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