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Posso nominare erede universale mio marito?

28 Marzo 2019 | Autore:
Posso nominare erede universale mio marito?

Potresti nominare tuo marito erede universale? Sarebbe possibile lasciargli l’intero patrimonio oppure dovrebbe fare i conti con gli altri potenziali eredi?

Fortunatamente, sei felicemente sposata. A parte i soliti piccoli screzi e le normali incomprensioni della vita quotidiana ed anche se non hai avuto figli, il menage familiare con tuo marito è sereno e pieno di soddisfazioni. Pertanto, non hai mai compreso per quale ragione la tua famiglia abbia avuto un rapporto controverso con il tuo coniuge. Nonostante questi non abbia particolari difetti caratteriali e sia stato sempre un buon marito, i tuoi genitori non lo amano particolarmente e anzi, a dirla tutta, non lo sopportano per niente. Stesso dicasi per le tue sorelle, per nulla ben disposte nei confronti del tuo consorte, spesso e volentieri oggetto di incomprensibile indifferenza e poca affezione. Insomma, a parte il tuo rapporto di coppia, le cose non vanno per il meglio, e sei stata costretta ad allentare i contatti quotidiani con la tua famiglia di origine.

Pertanto, considerando questa situazione, ti stai ponendo un problema: cosa accadrebbe se mi dovesse succedere qualcosa? Temi, infatti, che i cattivi rapporti tra tuo marito e la tua famiglia possano complicare ulteriormente le cose, soprattutto per le inevitabili questioni ereditarie. Ed allora, un po’ perché ti sembra la cosa più giusta da fare, un po’ per non mettere in nessuna difficoltà tuo marito, avresti pensato di lasciargli ogni cosa: ebbene, sarebbe possibile? Per la precisione, la domanda che ti poni sarebbe la seguente: posso nominare erede universale mio marito? Se fosse possibile, quali sarebbero i passi da compiere per realizzare questo scopo? Se non faccio testamento, mio marito sarebbe il mio unico erede universale?

Successione legittima: cos’è?

Per rispondere alle tue domande, devi prima conoscere le regole della successione ereditaria legittima, le quali si applicano allorquando muore una persona e questa non ha fatto alcun testamento e non ha quindi, indicato quali fossero i suoi eredi. Ebbene, in un caso come questo, interviene la legge, la quale dà priorità ai parenti più stretti del defunto, disciplinando anche le ipotesi in cui vi sia un concorso tra i medesimi.

Nello specifico, quando non fai testamento, alla tua morte, gli eredi prioritari sono i tuoi figli, ai quali sarà attribuito principalmente il tuo patrimonio, anche se in concorso con il tuo coniuge. Diverso, invece, sarebbe il caso, se da tuo marito non avessi avuto figli. In questa ipotesi, infatti, il tuo coniuge diventerebbe l’erede principale, anche se in concorso con gli eventuali tuoi genitori (se ancora in vita) e con i tuoi fratelli e/o sorelle. In un caso come quello appena esemplificato, tuo marito potrebbe diventare erede dei 2/3 del tuo patrimonio, mentre gli altri eredi dovrebbero dividersi il restante 1/3. Pertanto, se vuoi nominare erede universale tuo marito, non ti resta che fare testamento, ma non prima di aver conosciuto anche le regole che disciplinano questo caso.

Successione testamentaria: che cos’è?

Vorresti che tuo marito ereditasse ogni tuo bene e, in quest’ottica, hai appena compreso che senza alcun testamento a riguardo, il tuo adorato coniuge, pur in assenza di figli, dovrebbe almeno parzialmente dividere il tuo patrimonio con i tuoi genitori e con i tuoi fratelli e/o sorelle. Per questa ragione, per nominare erede universale tuo marito, non ti resterebbe che fare testamento, ma non prima di conoscere le regole che disciplinano la successione testamentaria.

In questo caso, quindi, la sorte del patrimonio ereditario verrebbe stabilita dal defunto, mediante un documento, realizzato quando ancora era in vita, chiamato testamento e che, a seconda delle sue caratteristiche potrebbe essere, essenzialmente, pubblico (cioè raccolto e scritto da un notaio) oppure olografo (cioè scritto di tuo pugno. Se desideri conoscere maggiori dettagli su questo specifico argomento, potresti leggere la pubblicazione il testamento olografo non ha una scadenza).

Testamento: come nominare erede universale tuo marito

Prima di fare testamento, devi opportunamente sapere che ci sono alcuni eredi che necessariamente devono ricevere una quota minima della tua eredità. Si tratta degli eredi legittimari che, nel caso specifico da te posto, potrebbero essere i tuoi genitori. A questi, insieme ai figli ed al coniuge, la legge riserva una quota minima di eredità che, nemmeno per testamento, puoi negargli. Pertanto, se hai intenzione di fare testamento e di nominare erede universale tuo marito, sappi che eventuali tuoi figli oppure, in assenza degli stessi, i tuoi genitori (sempre se ancora in vita) potrebbero reclamare la loro quota. Ed allora, devi sapere che ai tuoi genitori, in concorso con tuo marito, sarebbe riservato almeno 1/4 del patrimonio, mentre col testamento potresti lasciare i restanti 3/4 al tuo coniuge. Ovviamente, se come spesso accade, alla tua morte non dovessero essere ancora in vita i tuoi genitori, un testamento in cui avresti nominato tuo marito erede universale sarebbe ineccepibile ed inattaccabile: non esistono, infatti altri eredi legittimari che potrebbero vantare quote in contrasto con le tue disposizioni testamentari, a parte quelli che ti ho già indicato in precedenza (cioè, coniuge, figli, ascendenti).



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