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Lettera di presentazione efficace: tutti i consigli

29 Marzo 2019 | Autore:


> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 29 Marzo 2019



Come impostare e come inviare la lettera che accompagna il tuo curriculum, affinché non venga scartata ancor prima di leggerla. Eccone un esempio.

Ti sei mai chiesto perché il direttore del personale di un’azienda dovrebbe leggere proprio il tuo curriculum? Non sarà, certo, perché lo mandi dentro una busta particolarmente carina. O perché il tuo indirizzo di posta elettronica è talmente simpatico da suscitare la curiosità di un datore di lavoro. Molto (per non dire praticamente tutto) dipenderà, invece, dal fatto che lo si accompagni con una lettera di presentazione efficace. Poche righe che, però, devono far capire a chi ti legge che ti stai proponendo precisamente a loro e non a nessun altro. Non, almeno, in quel momento.

Si tende spesso ad inviare dei curriculum troppo generici. Senza una lettera di presentazione oppure con una lettera che potrebbe andar bene a chiunque. Questo è un errore grossolano, perché fa capire che l’azienda a cui ti rivolgi vale tanto quanto un’altra qualsiasi. Che per te è indifferente lavorare lì o altrove. Questo può essere anche vero. Ma perché lo devi dire?

Possono essere utili, dunque, tutti i consigli per scrivere una lettera di presentazione efficace in modo da evitare che il tuo curriculum finisca nel dimenticatoio senza essere stato nemmeno letto. Forse è proprio per questo che non ricevi nemmeno una risposta: non hai dato un motivo sufficientemente valido nemmeno per dare una semplice occhiata alla tua candidatura. Da qui l’importanza di fare centro al primo colpo.

Non conviene esagerare né in un senso neppure nell’altro: essere troppo concisi può essere così controproducente come essere troppo prolissi. Vediamo, allora, i principali consigli per rendere efficace una lettera di presentazione.

Lettera di presentazione: personalizzare la candidatura

La prima cosa a cui dovresti pensare quando stai per scrivere una lettera di presentazione da allegare al tuo curriculum è a chi ti stai rivolgendo. È il discorso che facevamo un momento fa: non bisogna fare una lettera generica ma indirizzata a quell’azienda e non ad un’altra. Bisogna, cioè, personalizzarla. Come si fa?

Sarebbe opportuno, ad esempio, che includessi qualche frase in cui dimostri di conoscere l’azienda a cui ti rivolgi. Basterebbe dire che, dopo aver visto la candidatura, sei andato a consultare il suo sito e sei rimasto «molto colpito di come vi presentate e del lavoro che svolgete del settore del….», indicando il comparto in cui opera.

Altro modo in cui puoi personalizzare la lettera di presentazione è quello di scegliere e sottolineare tra le tue capacità quelle che la società a cui ti rivolgi sta cercando. Se, ad esempio, rispondi ad un’inserzione in cui si vuole una persona con perfetta conoscenza del social marketing e delle lingue inglese e spagnolo (per dire), puoi evidenziare in breve (lo farai in modo più approfondito nel curriculum) la tua esperienza pregressa in questo campo ed il fatto che hai soggiornato per lavoro a Madrid e a Londra. Sempre che sia vero, naturalmente.

Lettera di presentazione: come iniziare?

Proprio per il motivo che ti abbiamo appena spiegato (personalizzare la candidatura), non commettere mai l’errore di cominciare una lettera di presentazione con i tipici «Egr. Sig.», «Spett.le azienda», «Egr. Direttore del personale», ed altre formule tanto generiche quanto scontate.

Pensa, piuttosto, all’effetto che ti fa quando ricevi una lettera o un messaggio da uno sconosciuto che ti chiama per nome. Già soltanto questo dettaglio non ti incuriosisce? Non ti fa venire voglia di andare avanti per tentare di scoprire non solo perché conosce il tuo nome ma che altro sa di te? Con la lettera di presentazione può succedere lo stesso: va bene il titolo di «Spett.le» ma anziché accompagnarlo con il semplice sostantivo «ditta» metti il nome dell’azienda. Se non altro, chi legge capirà che l’hai scritto appositamente per lui.

Lettera di presentazione: che cosa scrivere?

Poche cose ma giuste. Come ti abbiamo accennato all’inizio, scrivi la lettera di presentazione tenendo davanti a te l’annuncio con la candidatura scelta. Così, puoi segnalare subito che rispondi all’inserzione trovata su questo o quest’altro quotidiano o sito Internet in cui si cerca una determinata figura. Avrai già fatto capire a chi ti legge che ti stai rivolgendo proprio a quell’azienda e per candidarti alla posizione ricercata.

Detto questo, puoi aggiungere che hai maturato delle esperienze nel settore e, in particolare, che puoi dimostrare le tue capacità nella mansione che l’azienda vorrebbe offrire al candidato scelto. Il tutto senza essere troppo prolisso: entrerai nei dettagli con il curriculum allegato.

Lettera di presentazione: come concludere?

Nella parte finale della lettera di presentazione è dove puoi inserire il riferimento specifico all’azienda, cioè quelle poche parole in cui dimostri di conoscere la società o la ditta a cui ti stai rivolgendo. Basterebbe dire, ad esempio, che hai visitato il suo sito e che sei rimasto entusiasta dal modo in cui lavora, magari facendo un riferimento preciso a qualcosa che hai visto sulla sua pagina in modo da evidenziare il fatto che l’hai davvero guardata.

Lettera di presentazione: come inviarla?

Ammesso e non concesso che non invii il tuo curriculum per posta ordinaria ma via e-mail, la lettera di presentazione deve essere inserita nel corpo del messaggio e non in un allegato. Evita a chi la riceve il disturbo di dover aprire troppi documenti (uno, cioè quello del curriculum, è sufficiente, due sono tanti).

Se avrai seguito questi consigli e la tua lettera di presentazione sarà efficace, il destinatario aprirà sicuramente il tuo cv.

Ad ogni modo, in basso ti proponiamo un esempio di lettera di presentazione come modello di quella che vorrai scrivere tu.

Modello di lettera di presentazione

Immagina di dover rispondere ad un’inserzione che hai trovato sulle pagine milanesi del Corriere della Sera in cui si cerca un addetto all’ufficio vendite di un’azienda che produce mobili. Viene richiesta una certa esperienza nel settore, disponibilità a viaggi o trasferte e buona conoscenza della lingua inglese. Il luogo di lavoro sarà Lissone, in provincia di Monza e Brianza.

Questa potrebbe essere la lettera di presentazione da allegare al tuo curriculum.

Spett.le Lissone Mobili srl.

Con la presente mi permetto di sottoporre alla Vostra attenzione la mia candidatura per la posizione di addetto all’ufficio vendite in riferimento all’annuncio da Voi pubblicato sul Corriere di Milano.

Ho maturato cinque anni di esperienza nel settore del commercio e, in particolare, nell’ufficio vendite di un’azienda specializzata nel design. Ho avuto spesso contatti con dei clienti stranieri, in particolare dei mercati statunitense e sudamericano, con i quali ho lavorato in inglese ed in spagnolo.

Come da vostra richiesta, sono disponibile a viaggi e trasferte per coprire ogni esigenza lavorativa. Ho maturato buone doti di lavoro in team e capacità di raggiungere obiettivi.

In questo periodo sto valutando nuove offerte di lavoro che mi permettano di crescere ulteriormente. A questo scopo, e dopo aver visitato il Vostro sito Internet e apprezzato le opportunità che offre la Vostra azienda, sono sicuro che possiamo avere un reciproco e proficuo beneficio.

Invio in allegato il mio curriculum e mi rendo disponibile ad un colloquio conoscitivo presso la Vostra sede.

In attesa di cortese riscontro, porgo i più cordiali saluti.

note

Immagine: Invio di un curriculum via e-mail, autore LightField Studios


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