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Mutui prima casa: via libera al Fondo di Solidarietà

17 aprile 2013


Mutui prima casa: via libera al Fondo di Solidarietà

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 aprile 2013



Sospensione del mutuo per difficoltà economiche: sulla Gazzetta Ufficiale il testo del regolamento attuativo.

Sabato 27 aprile riparte il Fondo di solidarietà per i mutui destinati all’acquisto della prima casa, con le modifiche introdotte dalla Riforma Fornero. La disciplina è stata appena pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale [1].

Il Fondo consente a coloro che non riescono a far fronte al pagamento del mutuo di richiedere la sospensione delle rate per massimo 18 mesi.

Per accedere al fondo, sono necessari alcune condizioni:

– l’immobile deve essere adibito ad abitazione principale;

– il mutuo deve essere acceso da almeno un anno;

– l’importo del mutuo non può essere superiore a 250.000 euro;

– il mutuatario deve avere un reddito ISEE non superiore ai 30.000 euro.

– nei tre anni prima della richiesta, il richiedente abbia subito un licenziamento dal rapporto di lavoro subordinato, anche per controversie individuali (è escluso il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo); morte o riconoscimento di handicap grave, o invalidità civile non inferiore all’80% [2].

In presenza di tali condizioni, la banca è tenuta a sospendere l’ammortamento dei mutui.

note

[1] Gazzetta Ufficiale n. 86 del 12 aprile 2013 .

[2] con le nuove regole, quindi, la sospensione non potrà più essere attivata (come invece in passato) per i soggetti che si trovano in difficoltà a causa di: spese mediche per almeno 5000 euro l’anno, aumento della rata del mutuo a tasso variabile rispetto alla rata precedenti di almeno 25% per le rate semestrali e del 20% per le rate mensili.

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2 Commenti

  1. Buona sera io volevo sapere, se sospendo il mutuo per un anno, dopo la rata mi rimane sempre dello stesso importo oppure la aumentano? , io ho chiesto informazioni alla mia banca ma mi hanno detto che sono dei calcoli che fa consap , ho chiamato a consap e mi hanno detto che sono conti che deve fare la banca , insomma chi tra i due ha ragione! Come faccio io a sapere .se mi aumenta ? E di qquanto? E per quanto tempo?
    Grazie

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