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Ccnl, lavoratore in prova e indennità in caso di malattia

27 Aprile 2019
Ccnl, lavoratore in prova e indennità in caso di malattia

Ho un contratto a tempo indeterminato (come impiegato) Ccnl Metalmeccanica – Piccola e media industria – Confapi. Durante il periodo di prova ho fatto 5 giorni di malattia, che non mi sono stati retribuiti. Alla mia richiesta di delucidazioni mi è stato risposto che “se un impiegato è in prova, nel silenzio del contratto collettivo applicato, è dovuto in caso di malattia…” Il nostro ccnl non è silente, ma dice proprio esplicitamente che le aziende devono corrispondere l’indennità ai lavoratori non in prova. Faccio bene ad intraprendere un’azione legale? 

Il CCNL di categoria applicato al rapporto di lavoro del lettore, prevede specifiche disposizioni in materia di trattamento economico in caso di malattia solo per i lavoratori non in prova. 

Il medesimo CCNL precisa altresì che: “Per quanto concerne l’assistenza e il trattamento di malattia per i lavoratori valgono le norme di legge in materia”; ciò significa che, per quanto non disciplinato dal contratto collettivo, si applicheranno le norme di legge o comunque le disposizioni previste in generale dal nostro ordinamento giuridico in materia di malattia. 

Nel caso di specie, dunque, non prevedendo il CCNL alcunchè a favore dei lavoratori in prova che si assentino per un periodo di malattia, si dovranno applicare le altre norme previste dall’ordinamento in materia di malattia ed infortunio non lavorativo e dunque le previsioni dell’art. 6, comma 5, RDL 1825/1924, ai sensi del quale: “Nel caso in cui alla lettera a) [ossia nei casi di interruzione di servizio dovuta ad infortunio o malattia, in cui il principale conserverà il posto al dipendente per il periodo di tre mesi, se questi abbia un’anzianità di servizio non superiore ai dieci anni] l’impiegato avrà diritto alla intera retribuzione per il primo mese e alla metà di essa per i successivi due mesi; nel caso della lettera b) alla intera retribuzione nei primi due mesi e alla metà di essa per i successivi”. 

Ciò posto, ad avviso della scrivente, il lettore alla luce della citata disposizione e del silenzio del CCNL in materia di malattia del lavoratore in prova, aveva diritto al pagamento da parte dell’azienda delle giornate di malattia occorse durante il periodo di prova. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Valentina Azzini 



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