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Casa in eredità ed agevolazioni prima casa per acquisto di altro immobile

27 Aprile 2019
Casa in eredità ed agevolazioni prima casa per acquisto di altro immobile

Sono in possesso di una quota (50%) di un appartamento ricevuto per successione in seguito al decesso di un genitore, per la quale mi sono avvalso della agevolazione prima casa. Posso acquistare a titolo oneroso un altro appartamento in un Comune diverso da quello ereditato dove poi sposterò la residenza avvalendomi di nuovo della agevolazione prima casa (essendo questo il mio primo acquisto vero e proprio)?

L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 44/E del 7 maggio 2001, ha testualmente affermato, con riferimento all’agevolazione prevista dall’articolo 69, comma 3, della legge n. 342 del 2000 che consente di pagare in misura fissa le imposte ipotecarie e catastali da versare in sede di successione da parte del contribuente che dichiari la sussistenza dei requisiti per l’acquisto della prima abitazione (requisiti fissati dalla nota II – bis all’articolo 1, comma 1, quinto periodo, della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni sull’imposta di registro, approvato con d.p.r. n. 131 del 1986) che: “Appare utile evidenziare che l’applicazione dell’agevolazione in argomento [cioè quella applicata in sede di successione per pagare in misura agevolata le imposte ipotecarie e catastali] non preclude la possibilità, in sede di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione, di fruire dei benefici previsti dall’articolo 1, comma 1, quinto periodo, della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni sull’imposta di registro, approvato con d.p.r. n. 131 del 1986, per la diversità dei presupposti che legittimano l’acquisto del bene in regime agevolato”.

Se sussistono quindi gli ulteriori requisiti stabiliti sempre dalla nota II – bis, n. 1), lettere a), b) e c) dell’articolo 1, comma 1 della tariffa allegata al d.p.r. n. 131 del 1986, è allora possibile acquistare a titolo oneroso con le agevolazioni “prima casa” un altro immobile anche se in precedenza ci si è avvalsi, in sede di successione, delle agevolazioni per il pagamento delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa.

Gli ulteriori requisiti necessari per poter acquistare a titolo oneroso un immobile con i benefici “prima casa”, anche se in precedenza ci si è avvalsi delle agevolazioni in sede di successione (quelle previste dall’articolo 69, comma 3, della legge n. 342 del 2000) sono:

a) che l’immobile da acquistare sia ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro diciotto mesi dall’acquisto la propria residenza;

b) che nell’atto di acquisto l’acquirente dichiari di non essere titolare esclusivo (cioè al 100%) o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile da acquistare;

c) che nell’atto di acquisto l’acquirente dichiari di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni previste dall’articolo 1 della tariffa allegata al d.p.r. n. 131 del 1986 o con le agevolazioni previste da una serie di altre leggi tra le quali non vi è la legge n. 342 del 2000 (si tratta infatti delle agevolazioni previste dalla legge n. 168/1982, dalla legge 118/1985, dalla legge n. 415/1991, dai decreti legge n. 14/1992, n. 237/1992, n. 293/1992, n. 348/1992, n. 388/1992, n. 455/1992, n. 16/1993 e n. 155/1993).

Per quanto si riferisce in particolare al requisito della lettera c) appena citato, l’acquisto effettuato con le agevolazioni previste dall’articolo 69, comma 3, legge n. 342/2000 non rientra tra gli acquisti agevolati che precludono di poter acquistare successivamente a titolo oneroso un altro immobile con le agevolazioni prima casa.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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