Diritto e Fisco | Articoli

Domanda rottamazione-ter e definizione agevolata: che succede alla rateazione in corso?

30 Aprile 2019
Domanda rottamazione-ter e definizione agevolata: che succede alla rateazione in corso?

Nel caso si abbia una rateazione in essere con Agenzia delle Entrate-Riscossione comprendente sia cartelle di pagamento che rientrano nella Rottamazione Ter (perché in carico a Riscossione entro il 31/12/2017) che cartelle non rientranti (in carico dopo il 31/12/2017), presentando la domanda di adesione alla definizione agevolata per i soli carichi rottamabili, cosa accadrebbe ai fini della sospensione delle rate in corso della rateazione? I versamenti delle rate in essere possono essere comunque interrotti una volta presentata la domanda di adesione alla definizione agevolata e Riscossione dovrà inviare un nuovo piano di dilazione aggiornato per i soli carichi non rottamabili? 

Nel momento in cui il contribuente presenta, entro il 30 aprile 2019, la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata 2018 (cosiddetta Rottamazione ter), sono automaticamente sospese le rateizzazioni che abbiano ad oggetto le cartelle ivi inserite. Per legge, infatti, sono sospesi, fino alla scadenza della prima rata o unica rata delle somme dovute, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in corso alla data di presentazione della dichiarazione di adesione. 

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha chiarito che chi richiede di aderire alla Definizione agevolata 2018, indipendentemente dal fatto se pagherà la prima/unica rata e/o le rate successive, non potrà più richiedere, per lo stesso debito, una nuova rateizzazione e, se debito era già rateizzato, la precedente rateizzazione sarà revocata. 

Nel caso specifico, è possibile presentare la dichiarazione di adesione per alcune delle cartelle già rateizzate e la sospensione si applicherà ovviamente solo per esse. Per tale motivo, è necessario essere in regola con il pagamento delle rate sino alla data di presentazione della richiesta di rottamazione; contestualmente alla dichiarazione di adesione, dovrà essere presentata una nuova istanza di rateizzazione, che includerà le sole cartelle rimaste fuori dall’istanza di rottamazione. 

Vista la delicatezza dell’operazione (in cui l’Agenzia delle Entrate Riscossione dovrebbe, da un lato scomputare gli importi già pagati per effetto della dilazione, e, dall’altro, distinguere tra cartelle da rottamare e cartelle da rateizzare), sarebbe opportuno presentare contestualmente l’adesione alla rottamazione e l’istanza di nuova rateizzazione, recandosi direttamente allo sportello, con l’ausilio dell’operatore addetto. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Maria Monteleone 



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube