Diritto e Fisco | Articoli

Condominio: garage coperto e sua divisione in millesimi

4 Maggio 2019
Condominio: garage coperto e sua divisione in millesimi

Siamo 18 condomini proprietari di posto auto pro indiviso di un garage coperto. Qualora si volesse dividere in millesimi, è necessaria l’unanimità o è sufficiente la maggioranza? Le quote millesimali dovranno essere uguali per tutti? Diversamente, quale criterio si applica per attribuzione dei medesimi, esempio: grandezza appartamento, piano ecc,ecc.?

Occorre innanzitutto dire che in base all’articolo 1117 del codice civile le aree destinate a parcheggio si presumono di proprietà comune, se non risulta il contrario dal titolo.

Questo vuol dire che se nei contratti di acquisto dei condomini proprietari e/o nel regolamento condominiale contrattuale non è scritto nulla in contrario, il garage coperto deve essere considerato un’area in comproprietà tra tutti i condomini.

Se quindi il garage coperto è effettivamente di proprietà condominiale (perché nulla in contrario è stabilito nei contratti di acquisto e/o nel regolamento condominiale contrattuale – cioè quello predisposto dall’originario costruttore), allora l’articolo 1118 del codice civile stabilisce che il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni (quindi normalmente anche sulle aree destinate a parcheggio) è proporzionale al valore dell’unità immobiliare che gli appartiene cioè, concretamente, è proporzionale al valore in millesimi indicato nella tabella generale di proprietà.

Riassumendo:

se negli atti di acquisto e/o nel regolamento condominiale contrattuale non è detto nulla di diverso, allora ogni condomino proprietario sarà comproprietario anche del garage coperto secondo gli stessi millesimi indicati nella tabella millesimale generale.

Dal quesito in esame si può immaginare che nel condominio del lettore già esista una tabella millesimale generale di proprietà ed allora i millesimi relativi al garage saranno gli stessi millesimi indicati in questa tabella (a meno che nei contratti di acquisto e/o nel regolamento condominiale contrattuale non sia espressamente indicato che per il garage valgono millesimi diversi).

Dunque, ricapitolando:

se nei contratti di acquisto e/o nel regolamento condominiale contrattuale non viene detto nulla in contrario sul garage, allora i millesimi relativi al garage sono automaticamente gli stessi millesimi già indicati nella tabella millesimale di proprietà; cioè il lettore e gli altri condomini sono proprietari del garage (e di tutte le altre parti comuni del condominio) in base alla tabella millesimale generale di proprietà ed automaticamente sulla base degli stessi millesimi indicati in questa tabella.

Se, invece, una tabella millesimale generale non esistesse per niente nel loro condominio (ma la cosa sarebbe molto strana), allora bisognerebbe incaricare un tecnico competente per redigerla e, una volta redatta, la tabella millesimale generale (contenente i millesimi applicabili a tutte le parti comuni, garage compreso) dovrà essere approvata dall’assemblea con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 501 millesimi.

I criteri per scrivere una tabella millesimale (nel caso in cui non esistesse per niente nel condominio del lettore una tabella) non sono fissati in modo rigido dalla legge: la tabella ed i millesimi, però, devono fedelmente rispecchiare la proporzione tra l’intero edificio e la singola unità abitativa in proprietà esclusiva prendendo in considerazione (secondo l’insegnamento della sentenza n. 12.018 del 1° luglio 2004 della Corte di Cassazione) sia gli elementi intrinseci dei singoli appartamenti in proprietà esclusiva (come ad esempio l’estensione), sia gli elementi estrinseci degli stessi appartamenti (come ad esempio l’esposizione alla luce solare) ed anche le eventuali pertinenze in proprietà esclusiva degli immobili (come i giardini in proprietà esclusiva e simili).

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube