L’esperto | Articoli

Tettoia e permesso di costruire: ultime sentenze

25 Aprile 2019
Tettoia e permesso di costruire: ultime sentenze

Realizzazione di una tettoia; permesso di costruire; concessione edilizia; modifica della sagoma e del prospetto del fabbricato; costruzione di una veranda; tamponatura della precedente tettoia; reato di abuso edilizio.

La realizzazione di una tettoia corrisponde ad una nuova costruzione e necessita del permesso di costruire, altrimenti si incorre nel reato di abuso edilizio.

Tamponatura della precedente tettoia e realizzazione di una veranda

Ai sensi dell’art. 3, D.P.R. 380/2001, la tamponatura di una precedente tettoia, con conseguente realizzazione di una veranda, deve essere classificata come ristrutturazione edilizia, che necessita del permesso di costruire in quanto, in conseguenza dell’aumento di volumetria correlata, viene in sostanza realizzato un organismo diverso dal precedente per struttura e destinazione.

TAR Roma, (Lazio) sez. II, 22/01/2019, n.847

Quando la tettoia incide sull’assetto edilizio preesistente?

La tettoia, ancorché avente natura pertinenziale, è comunque soggetta a permesso di costruire, allorché incida sull’assetto edilizio preesistente e l’incisione è particolarmente significativa ove la tettoia insista su un territorio del tutto vincolato.

TAR Napoli, (Campania) sez. III, 28/12/2018, n.7383

Canile in ferro e copertura in lamiera 

Non necessita di permesso di costruire una piccola tettoia uso canile con struttura in ferro e copertura in lamiera.

TAR Torino, (Piemonte) sez. II, 12/12/2018, n.1344

Tettoia: perché è necessario il permesso di costruire?

Ai fini della valutazione circa la necessità del permesso di costruire per la tettoia, ed eventualmente della conseguente sanzione, è necessario considerare nello specifico come essa è realizzata, pertanto l’amministrazione ha l’onere di motivare in modo esaustivo, attraverso una corretta e completa istruttoria, che rilevi esattamente le opere compiute, il perché non ritenga che si tratti di una copertura realizzabile in regime di edilizia libera.

Consiglio di Stato sez. VI, 29/11/2018, n.6798

Tettoia in ferro

La realizzazione nello spazio retrostante di un fabbricato a copertura di un vialetto di pertinenza di una tettoia in ferro con una struttura portante senza permesso di costruire integra il reato edilizio.

Tribunale Napoli sez. I, 30/10/2018, n.10334

Tamponatura con pannelli in vetro di una tettoia

La tamponatura, con pannelli in vetro, di una precedente tettoia con conseguente realizzazione di una veranda e correlato aumento di volumetria deve essere qualificata, ai sensi dell’art. 3, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, come ristrutturazione edilizia in quanto essa comporta, in conseguenza dell’aumento di volumetria correlata, la realizzazione di un organismo diverso dal precedente per struttura e destinazione.

L’intervento in questione, secondo quanto previsto dall’art. 10, d.P.R. n. 380, cit. deve essere assentito con permesso di costruire nella fattispecie non conseguito dall’interessato, il che comporta la legittimità della prescrizione demolitoria irrogata con il provvedimento impugnato.

TAR Latina, (Lazio) sez. I, 18/10/2018, n.534

Tettoia di copertura sul lastrico solare

La realizzazione di una tettoia di copertura sul lastrico solare di un edificio non costituisce “elemento di arredo” di un’area pertinenziale e non rientra, pertanto, tra le attività di edilizia libera, non soggette ad alcun titolo abilitativo ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. e) quinquies, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ma, comportando un ampliamento del preesistente immobile, di cui modifica la sagoma, è soggetta al preventivo rilascio del permesso di costruire.

Cassazione penale sez. III, 02/10/2018, n.54692

Costruzione di una tettoia: quando c’è reato edilizio?

La costruzione di una tettoia in assenza di permesso di costruire integra il reato edilizio non potendo ritenere che sia pertinenza di una costruzione non costituendo parte integrante dell’edificio.

Tribunale S.Maria Capua V. sez. II, 25/07/2018, n.3942

Realizzazione di una tettoia su un immobile vincolato 

La realizzazione di una tettoia posta su immobile vincolato, anche se in aderenza ad un muro preesistente, non può essere considerata un intervento di manutenzione straordinaria ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b), d.P.R. n. 380 del 2001, in quanto non consiste nella rinnovazione o nella sostituzione di un elemento architettonico, ma nell’aggiunta di un elemento strutturale dell’edificio, con modifica del prospetto.

La costruzione, pertanto, necessita del previo rilascio del permesso di costruire e non è assentibile mediante semplice denunzia di inizio attività, attesa anche la perdurante modifica dello stato dei luoghi che produce sul tessuto urbano.

TAR Napoli, (Campania) sez. III, 27/06/2018, n.4282

Rilascio del permesso di costruire

La realizzazione di una tettoia è soggetta al preventivo rilascio del permesso di costruire quando essa, pur avendo carattere pertinenziale rispetto all’immobile cui accede, incide sull’assetto edilizio preesistente.

TAR Napoli, (Campania) sez. VII, 03/05/2018, n.2967

Tettoia senza permesso di costruire e reato edilizio

La realizzazione di una tettoia in legno lamellare con copertura in pannelli coibentati e tegola finta senza permesso di costruire integra il reato edilizio.

Tribunale S.Maria Capua V. sez. I, 04/04/2018, n.2049

Tettoia: concessione edilizia e permesso di costruire

La realizzazione di una tettoia (nella specie, di non ridotte dimensioni), comportando trasformazione edilizia del territorio ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. e) del D.P.R. n. 380/2001, si caratterizza quale costruzione a tutti gli effetti, con ogni conseguenza in termini di incidenza sui parametri urbanistici e di rilascio del corrispondente titolo abilitativo: la mancanza del previo permesso di costruire legittima, quindi, l’applicazione della sanzione demolitoria, la quale costituisce atto dovuto per l’Amministrazione comunale.

TAR Napoli, (Campania) sez. II, 29/03/2018, n.1991

Come realizzare una tettoia?

La realizzazione di una tettoia va configurata sotto il profilo urbanistico come intervento di nuova costruzione, richiedendo quindi il permesso di costruire, allorché difetti dei requisiti richiesti per le pertinenze e per gli interventi precari.

Di conseguenza, il rilascio del titolo edilizio necessita della conformità dell’opera non solo alle specifiche disposizioni del testo unico dell’edilizia, ma anche alle norme dallo stesso richiamate sulla disciplina urbanistica ed edilizia vigente. Tra queste ultime, vanno ricomprese quelle sulle distanze contenute nel codice civile e dunque anche quelle sulle distanze per le vedute di cui al comma 1 dell’art. 907.

Ai fini dell’osservanza delle norme sulle distanze legali tra edifici di origine codicistica, la nozione di costruzione non può identificarsi con quella di edificio, ma deve estendersi a qualsiasi manufatto non completamente interrato che abbia i caratteri della solidità, stabilità, ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio, incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica preesistente o contestualmente realizzato, indipendentemente dal livello di posa e di elevazione dell’opera.

TAR Catanzaro, (Calabria) sez. I, 23/03/2018, n.732

note

Autore immagine: tettoia di Spaskov


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA