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Attentato a Boston: Google mette “Finder” a disposizione delle vittime

16 Aprile 2013
Attentato a Boston: Google mette “Finder” a disposizione delle vittime

Grazie a Finder, i familiari potranno avere notizie sui loro cari.

Bombe a Boston. Ancora una volta l’America si stringe nel dolore e, ancora una volta, si dimostra, in questo, un popolo estremamente unito.

Con l’occasione, anche i nuovi media hanno messo a disposizione le proprie energie. Lo stesso Google ha riattivato “Finder”, una piattaforma “cercapersone” inaugurata dal colosso di Mountain View dopo il terremoto di Haiti. “Finder” serve per mettere in contatto i cari che non hanno accesso alle notizie, per poter avere o dare informazioni sulle vittime o sui superstiti.

Con le sue due interfacce: “sto cercando qualcuno” e “ho informazioni su qualcuno”, Finder servirà a mettere in contatto maratoneti e pubblico con i loro familiari.

Finder si trova a questo indirizzo:

http://google.org/personfinder/2013-boston-explosions



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